SUDAMERICA
Un blitz in piena notte in casa di due uomini vicini a Juan Guaidó: Roberto Marrero arrestato, Sergio Vergara minacciato. Mentre si attende la reazione degli USA, l’ONU denuncia un massiccio uso della forza di Maduro contro gli oppositori
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21 marzo 2019
  • Centinaia di ospiti di alberghi sono stati filmati in segreto e trasmessi in diretta streaming online. Un’unità speciale della polizia è riuscita a smantellare la rete, ma il fenomeno non si arresta
  • Il presidente del Consiglio Comunale di Roma Capitale è stato arrestato insieme all’avvocato Mazzacapo: avrebbero favorito i progetti del costruttore Parnasi. Indagati altri imprenditori
  • Il corpo della giovane siciliana scomparsa domenica scorsa, è stato ritrovato nella notte. A indicarlo la coppia che ha confessato l’omicidio: ancora sconosciuto il movente
  • L’entusiasmo del gruppo francese (e il silenzio degli italiani), porta comunque bene al gruppo italiano, che fa un balzo in avanti in borsa. Insieme darebbero vita al quarto colosso mondiale
  • Per la seconda volta, un tribunale si è pronunciato ritenendo l’erbicida Roundup causa del cancro che ha colpito un agricoltore californiano. In tutti gli Stati Uniti altre 11.200 denunce attendono una sentenza
  • L’ex colonia britannica sta facendo i conti con speculazioni edilizie che cambiano il volto della città, facendole perdere parte delle costruzioni del passato. A rischio scomparsa anche la casa di Bruce Lee
  • Lo ha rivelato la polizia, mentre nel paese sono iniziati i primi funerali e la premier annuncia un giro di vite dell’intelligence e sulla vendita delle armi
  • Temeva per la propria incolumità, ma gli era stata tolta la scorta. Aveva ragione: 17 anni fa, i terroristi delle BR lo aspettavano sotto casa, per punire il suo impegno di riformatore
  • È stato lo stesso magnate a ingaggiare un investigatore per capire come il materiale osè sulla sua relazione extraconiugale fosse arrivato nelle mani del National Enquirer. Lo scoop del Wall Street Journal
  • La fine della modella 34enne sempre più simile a una spy-story dai contorni inquietanti. L’autopsia cercherà di dare una risposta alla fine, ma se la cautela è tanta, i timori non mancano
  • La 22enne atleta spagnola Celia Barquin Arozamena fu uccisa il 17 settembre 2018 sul campo di un circolo nello Iowa. Il presunto assassino si è dapprima dichiarato innocente, per poi cambiare idea e incolparsi dell’omicidio
  • Mescolata all’enorme caos scatenato dalla manifestazione sugli Champs Élysée, una banda di professionisti ha razziato la boutique Bulgari. Ore dopo è emersa la verità: non è stato vandalismo, ma un piano perfetto
  • Il terrorismo islamico torna ad alzare i toni dello scontro promettendo di vendicare i morti in Nuova Zelanda. Massima allerta dell’antiterrorismo in tutto il mondo
  • Ezio Denti, consulente investigativo della difesa del muratore di Mapello condannato all’ergastolo per la morte di Yara Gambirasio, racconta di avere in mano nuovi elementi “molto forti”
  • Lorenzo Orsetti, 33 anni, sarebbe rimasto vittima di uno scontro a fuoco a Baghuz nel corso di un’imboscata. La disperazione dei genitori: “Non volevamo che partisse”
  • La nonna e lo zio, che vivono a Grafton, in Australia, non si danno pace: “Era cambiato dopo un lungo viaggio in Europa”. L’ultima volta l’avevano visto un anno per un compleanno, “era normale, come sempre”
  • Uno dei più conosciuti compagni della banda di Renzo Arbore è morto a 85 anni. Architetto di professione, nella carriera nel mondo dello spettacolo era riuscito a creare una galleria di personaggi surreali
  • La figlia del Re del Pop si sarebbe tagliata le vene nella sua abitazione di Los Angeles. È stata ricoverata ed è tenuta sotto osservazione. Lei smentisce con forza la notizia
  • La comunità somala, fra le più colpite, ha iniziato a rimandare i propri figli in patria
  • Si è lanciato contro l’attentatore, impedendogli di ripetere la strage che aveva appena compiuto nella prima moschea. Rifugiato afghano, racconta di aver agito d’impulso, sperando di salvare più persone possibili
  • In Polonia e in Europa torna l'antisemitismo. Un giornale polacco ha diffuso un servizio in cui si spiega come individuare un Ebreo "grazie a nome, aspetto, modo di fare....". Proteste e timori
  • Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli è in ospedale con la varicella. Lui è contrario alle vaccinazioni obbligatorie. Il messaggio dello scienziato agli adulti: "Non vaccinarsi è un rischio, non solo per gli altri"
  • Dietro una vita all’apparenza normale, si nascondeva un crescendo di odio e rancore verso il mondo islamico, che andava punito. Il profilo del farneticante killer che ha insanguinato la Nuova Zelanda
  • Solidarietà totale alla parlamentare grillina (al di là delle idee politiche), vittima di una campagna diffamatoria di rara violenza e volgarità. Nel video porno c'è una donna tatuata e con una voce totalmente diversa
  • Il 14 marzo si festeggia la giornata del P (pi greco) sicuramente il numero - infinito - più famoso e conosciuto al mondo. Al momento i matematici hanno calcolato i suoi primi 9 mila miliardi di decimali
MONDO
Ciclone Idai, ecatombe in Africa
Africa - Per il presidente del Mozambico le vittime potrebbero essere oltre 1000. Tre paesi in ginocchio, rischio di epidemie, vie di comunicazioni interrotte
Un meteorite ha sfiorato la Terra
Scienza - Lo ha rivelato la Nasa: un frammento largo parecchi metri è esploso lo scorso dicembre a contatto con l’atmosfera, e i resti sono precipitati nel mare di Bering. Le nuove tecnologie per monitorare lo spazio
Il Boeing etiope era troppo veloce
Attualità - Nell’attesa dei riscontri delle scatole nere, è saltata fuori una comunicazione via radio fra il pilota e la torre di controllo
CRONACA
Spicciati: progetti da pochi centesimi
Economia - L’idea di un’associazione, sposata in pieno dal ministro Centinaio, è di dotare le tabaccherie di contenitori in cui liberarsi degli ingombranti centesimi. Le somme serviranno per finanziare lavoro e progetti
Torino, il gelato No-ZTL
Italia - Il gusto del tutto inedito è una delle sorprese di “Gelato a Primavera”, manifestazione per promuovere l’arte della gelateria cittadina. Ma anche per esprimere disappunto sui progetti della giunta Appendino
Chiusa l’inchiesta sui depistaggi del caso Cucchi
Italia - Otto ufficiali dei carabinieri accusati di vari reati, fra cui la manomissione della nota sullo stato di salute del giovane geometra romano. Soddisfazione della sorella Ilaria
LA FOTO DEL GIORNO

Il 20 marzo del 1986, Michele Sindona, faccendiere, banchiere, criminale e tessera n. 0501 della loggia “P2”, entra nel carcere di Voghera seguito dalla condanna all’ergastolo come mandante dell’omicidio dell’avvocato Giorgio Ambrosoli. È guardato a vista, protetto da blindature, porte, agenti e telecamere: come ogni mattina, Sindona beve un caffè lungo e del tè con un po’ di latte. Si sente male poco dopo: lo portano d’urgenza all’ospedale, ma non riescono a fare nulla. Muore due giorni dopo, il 22 marzo: qualcuno, forse lui stesso, ha messo del cianuro di potassio nella sua colazione. Era nato a Patti, in provincia di Messina, nel maggio del 1920, figlio di un fioraio. Studia dai gesuiti, diventa contabile all’ufficio imposte di Messina, si laurea in giurisprudenza. Ma è a Milano che diventa il commercialista più richiesto sulla piazza: politici, finanzieri, industriali e alti gradi militari affidano a lui i loro capitali da esportare all’estero. Sindona è bravo, furbo, spregiudicato, intelligente e sa sempre da che parte spirerà il vento. Alla metà degli anni Settanta diventa un nome di spicco nella finanza internazionale: è Roberto Calvi a introdurlo nei giri che contano, presentandogli personaggi del calibro di Licio Gelli e il vescovo Paul Marcinkus. La morte di Sindona resta uno dei tanti misteri d'Italia, grande almeno quanto quelli che si è portato nella tomba quel giorno.

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Ad Antonio Razzi, classe 1948, ex deputato della Repubblica Italiana, va riconosciuto un pregio non da poco: è l’unico politico ad aver mai ammesso quello che gli italiani pensano da sempre di chi li governa: sono entrato in politica per i soldi. Nemico giurato dei congiuntivi, natali umilissimi da emigrante, messo in mezzo dalla feroce imitazione di Maurizio Crozza, Razzi è una sorta di eroe moderno, un’icona pop della semplicità popolana passato indenne dai palazzi che contano senza cambiare di neanche un centimetro. Nel tempo, ha lasciato alla gloriosa storia della Repubblica Italiana perle di saggezza come “Senza il vitalizio muoio di fame”, o ancora “I lager non esistono”, “Mi hanno promesso il pagamento del mutuo”, “Berlusconi ha preso il posto di mia mamma” e forse la migliore di tutte: “Kim Jong-un è un moderato”. Ma travolto dai nuovi governanti, Razzi era scomparso dai radar degli italiani, intasati da altri soggetti, e spesso non meno divertenti. Ora, nel fiore dei suoi 71 anni, Razzi Antonio è prossimo a scendere in pista a “Ballando con le Stelle”, il programma danzerin-popolare di Milly Carlucci. Ne siamo più che certi: ballerà come se non ci fosse un domani, dando tutto se stesso, come ha sempre fatto, anche quando da non eletto si è presentato in Senato lasciando ai “poster”  l’ultima perla: “Se sarei matto direi che non mi dispiace”.