Alla Reggia di Venaria una chance contro noia e conformismo

| Il ricordo di Lucio Fontana, le aste italiane ed estere, il borsino e i nuovi autori

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di DAVIDE CUCINOTTA
È tempo di estate, questa meravigliosa stagione che rallegra il cuore e che da sempre è stata la stagione che ha dato i maggiori stimoli alla creazione di tutte le arti, dalla pittura alla musica passando per la poesia. L'estate, un tempo straordinariamente luminoso e vivo e per ciò fonte di inesauribile ispirazione. Colori, profumi, suoni di una natura all'apice della sua rigogliosa prosperità offrono allo sguardo e alle orecchie degli artisti di ogni genere visioni, sensazioni, emozioni, riflessioni che poi sono condensate nelle immagini e nei testi che ci offrono. Noi viviamo di riflesso le emozioni che ci sono trasmesse in un mélange di visioni e colori, di musica e riflessioni sulla grandezza del creato, godiamo di sentimenti non ben definiti ma che rendono piacevole la vita.

Grazie alle caratteristiche peculiari di ciascun maestro, è possibile riconoscere nell'arte anche una funzione di indagine, di grande attenzione per la natura, troppo spesso violentata dall'industrializzazione moderna. Inoltre, nelle opere dei grandi artisti, ricaviamo il messaggio di agire secondo i sentimenti e le predisposizioni della nostra personalità. 
La funzione principale dell'arte è, quindi, quella di garantire la possibilità a questi ultimi elementi di esprimersi, evitando di subire pericolose costrizioni, o adeguamenti al pensiero comune. Le arti figurative, in particolare, manifestano il bisogno di vita, di autonomia, di affermarsi in maniera concreta e visibile a tutti, solo ed esclusivamente attraverso le proprie capacità innate. 
Grazie a ciò, il mondo dell'arte, esteso ad ogni suo settore, stimola la fiducia in se stessi e consente di uscire dal piatto conformismo moderno, dalla grigia ripetitività delle azioni, dalla banalità, giungendo in una zona magica dove chi conta è soltanto l'uomo e l'unicità del suo "io". 

ARTISTI

Gli artisti, con estro e infinita fantasia, quasi magicamente riescono a rapire i sensi di chi rimane ad ammirare le loro creazioni. Artisti di tutte le arti, da musica a poesia, da scultura a pittura ed altre ancora. A partire da questa edizione desideriamo offrire, piccoli approfondimenti su alcuni di loro, cercando di farli conoscere meglio a chi non ha gran dimestichezza al mondo dell'arte ed allo stesso tempo, cercare di offrire anche a chi questo mondo lo conosce bene, qualche particolare che possa essere di gradevole interesse, iniziando da Lucio Fontana.  Lui è di sicuro tra i più amati dai collezionisti di tutto il mondo ma anche uno dei più discussi da quanti non hanno avuto la possibilità a causa di interessi diversi o impegni di vita, di poter dedicare del tempo per  comprendere il suo ruolo nell'immensa scena artistica del 20° secolo. Studia all'Accademia di Belle Arti di Brera. Per guadagnarsi da vivere realizza opere

decisamente commerciali e partecipa a mostre collettive. Negli anni '30 Lucio Fontana, segue la sua vena personale realizzando opere fra il figurativo e l'astratto, elabora il suo personale concetto spaziale considerando che fra l'uomo e l'arte corre una sinergia che va oltre la tela nello spazio ed è un fatto concettuale e gestuale.

Ad Albissola Marina, in Liguria, Lucio Fontana si dedica alla ceramica,

Dopo anni di lavoro e ricerca, a Milano nell'aprile del 1947, fonda il "Movimento spaziale" e, con altri artisti e intellettuali, pubblica il "Primo Manifesto dello Spazialismo". Nel 1949,  forse spinto dalla sua origine di scultore, alla ricerca di una terza dimensione, realizza i primi quadri forando le tele e dando il via al ciclo dei "Buchi".

Negli anni '50 continua a lavorare intensamente al ciclo dei "Buchi", ma utilizza anche vetri, avviando il ciclo delle "Pietre".

Nel 1957, in una serie di opere in carta telata, oltre ai buchi ed ai graffiti, appaiono, appena accennati, i primi "Tagli".

A questo punto Lucio Fontana è conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo: partecipa a manifestazioni internazionali a ritmo sempre più intenso; grandi musei e gallerie acquistano le sue opere.

Negli anni Sessanta Lucio Fontana dà il via al ciclo degli "Olii" realizzandone di grandi dimensioni ispirati a Venezia, che poi espone in una personale a New York. Dal 1967 inizia il nuovo ciclo delle "Ellissi", lavori monocromi in legno laccato con buchi ed alcune sculture, in metallo laccato. Muore precocemente a Varese il 7 settembre 1968 lasciando le sue opere in collezioni permanenti di più di cento musei di tutto il mondo. Nel corso dei secoli tanti artisti hanno proposto visioni reali o surreali, oniriche e metafisiche. Lucio Fontana non solo volle mettere al centro dell'opera l'osservatore, come dicevano i futuristi, ma andò oltre, volle sforare dalla dimensione piatta che era la tela, creando un varco con tagli e buchi, ponendo l'opera realizzata al centro tra scultura e pittura e facendo entrare lo spettatore in un nuovo mondo che dava l'impressione di un nuovo spazio, ponendolo di fronte a quella sua magnifica idea d'arte, "lo spazialismo".

Ai nostri giorni è apprezzato da collezionisti ma anche da investitori del settore a seguito del suo fiorente mercato continuamente in ascesa da oltre trent'anni.

AGENDA ARTE

 

  • LONDRA


Raffaello, alla riscoperta del pittore «eccellente e grazioso»



Raphael: The Drawings 1 giugno – 3 settembre 2017
Ashmolean Museum, Oxford




L'Ashmolean Museum di Oxford possiede la più grande e importante collezione di disegni di Raffaello al mondo. 80 opere di attribuzione certa grazie al lascito del collezionista Sir Thomas Lawrence. La mostra in oggetto ne raccoglie 50, sufficienti per meritare un viaggio nella celebre cittadina. Disegni fragili e sensibili alla luce, per tale ragione esibiti in pubblico molto raramente.

  • BILBAO




Museo Guggenheim Bilbao

 "Poliedricità da Espressionismo astratto"

Mark Rothko, Willem de Koonig, Robert Motherwell, Jackson Pollock, Clyfford Still, Barnett Newman, Conrad Marca-Relli, Helen Frankenthaler; sono solo alcuni fra i più importanti nomi presenti nella selezione di 130 opere che il Museo Guggenheim di Bilbao dedica all'Espressionismo Astratto. Opere che provengono da collezioni pubbliche e private, in grado di illustrare nel modo migliore gli anni '40 che resero New York la meta imprescindibile del rinnovamento artistico. 



  • VENEZIA


Quelle mani che sbucano dall'acqua e sorreggono i palazzi sul Canal Grande

Grande stupore, le vedi sul Canal Grande e hai la sensazione che i palazzi diventino improvvisamente piccoli e fragilissimi. Due mani gigantesche che sbucano dall'acqua e si alzano fino a sorreggere simbolicamente l'edificio dell'hotel Ca' Sagredo, vicino a Ca' d'Oro: "Support" è la monumentale installazione dell'artista Lorenzo Quinn, figlio di Anthony Quinn e della veneziana Jolanda Addolori. L'opera, allestita in concomitanza con la cinquantasettesima edizione della Biennale di Venezia, " Viva Arte Viva" curata da Christine Macel, rimarrà visibile fino al 26 novembre, quasi a ricordare che le mani possono salvare il mondo o distruggerlo e che Venezia, città d'arte votata all'eternità e al contempo fragile ha bisogno del sostegno di tutti, minacciata com'è dal decadimento del

tempo e dei cambiamenti climatici.

  • VENARIA 
LA REGGIA DI VENARIA (TO)

"RUSSIA POLIEDRICA E IL MONDO DI NOVAPANGEA" 

CENTRO CONSERVAZIONE E RESTAURO "LA VENARIA REALE"

MARTEDÌ 20 GIUGNO 2017 dalle ore 9,00 alle ore 17,30

Sarà una giornata dedicata alle opportunità di scambio economico e culturale tra Russia (Paese protagonista dell'evento) altri Paesi quali; Bulgaria e Paesi Balcanici, Emirati Arabi Uniti (UAE), Iraq, Africa e Kazakistan.

È un'evento ambizioso per un pubblico specializzato in ambito imprenditoriale che nasce dall'idea dell'Avvocatessa Alessandra Campia e curato dall'Architetto Paola Marchiaro con lo scopo di accendere i riflettori sulle eccellenze relativamente dimenticate, prodotte dal Piemonte e Torino stessa per quanto riguarda il turismo, l'organizzazione di eventi e mostre d'arte, musica e danza classica, la compravendita di opere d'arte, l'architettura e l'Italian Design. Una giornata ricca di incontri con esponenti del mondo imprenditoriale dei Paesi citati e di eventi e visite guidate tra esposizioni di opere d'arte, di artisti di fama Italiani e Russi, provenienti da collezionisti privati e pubblici e il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale".

TUTTO VENDUTO E RECORD DA PHILLIPS A NEW YORK

 

Nel pomeriggio del 18 maggio scorso da Phillips a New York, tutti i 37 lotti che erano rimasti in vendita hanno trovato un compratore, per un ricavo totale di 110,3 milioni di dollari con opere di  Gerhard Richter e Basquiat con punte da record per Doig e Lichtenstein con 28,8 milioni di dollari per il primo e 10,3 milioni di dollari per Lichtenstein.

Un'enorme tela di De Kooning del 1980 ha fatto 13,3 milioni di dollari. Una vetrina di Damien Hirst di 5 metri in cui sono disposte migliaia di pillole "The Void" dell'anno 2000 è andato aggiudicato a 5,8 milionio di dollari. Una serie di sculture dorate di Ai Wei Wei ha sfiorato i 3,5 milioni di dollari e una tela di Marlene Dumas del 1997 ha raggiunto 4,2 milioni di dollari. 
 ASTE ITALIANE

Le aste italiane sono rimaste giù di tono con un'enorme offerta ma con parecchi invenduti, risultato probabilmente causato dall'affollamento di aste nello stesso periodo. Situazione che potrebbe non essere dovuta però da un'eccessiva offerta di lotti, ma da una mancanza di maturità del mercato dell'arte che per ragioni fiscali e per via di una cattiva gestione della maggioranza degli archivi degli artisti, non riesce ad attirare la domanda. Solo gli stranieri riescono a dare continuità soprattutto nella parte alta delle aggiudicazioni. 

Flessione di Franco Angeli, Tano Festa e Mario Schifano, dovuta ad una forte emissione di opere sul mercato. Bene De Chirico con una "Piazza d'Italia" a 209,100 euro e una terracotta di Lucio Fontana a 98,400 euro. Bene anche per Pablo Atchugarry e Piero Dorazio che raggiungono e in alcuni casi superano le stime d'asta.

BORSINO

Le opere d'arte rappresentano da sempre uno dei settori d'investimento più affascinanti. Un investimento che può essere estremamente redditizio, se gestito da professionisti: a regola d'arte. Ma è necessario fare le dovute riflessioni su quali debbano essere i luoghi adatti all'acquisto delle opere e quali artisti acquistare per dare un giusto valore al denaro che investiamo.

Le gallerie d'arte fanno continue proposte seguite dalle case d'asta che come abbiamo fatto notare nella rubrica della scorsa settimana, alcune di loro, le più accreditate come Sotheby's Christie's o Phillips sono quelle che danno un indicazione più certa dei valori del momento. Funzionano più o meno da indicatori come lo è La Borsa per le Azioni o titoli Finanziari, ma è necessario saper leggere i dati che ne vengono fuori, da queste o da altre case d'asta. Non sempre un prezzo raggiunto in eccesso o in difetto rispetto alla valutazione proposta potrebbe essere l'indice esatto che da valutazione certa al tipo di opera di un certo artista piuttosto che un'altra. È quindi estremamente necessario affidarsi a seri professionisti che possano guidarci nel percorso di eventuali acquisti in arte, persone che siano in grado di dimostrare agli investitori di questo settore i reali motivi per cui si debba puntare più su un artista in particolare che un altro o perché scegliere alcune opere dello stesso artista piuttosto che altre.

Da non dimenticare sono anche le Fiere d'arte, dove si trovano una grande quantità di proposte da gallerie private o da Istituzioni Pubbliche.

Le principali kermesse sono The European Fine Art FoundationMaastricht Art Fair in Olanda, Art Basel in Svizzera, Art Basel a Miami Beach e Frieze Art Fair a Londra, FIAC Parigi.

Questi luoghi devono immancabilmente essere visitati da coloro che decidono di dedicare parte dei loro investimenti al settore dell'arte.

Per dare qualche suggerimento in relazione agli artisti che consigliamo in ambito artistico ed economico, ovviamente tendiamo a confermare il nostro appoggio sempre su artisti che abbiano una risonanza internazionale, che siano italiani oppure stranieri, ben conosciuti a livello internazionale per il motivo che il loro stesso mercato non è e non sarà mai circoscritto ad un'unica Nazione.

Per alcuni di loro ci ripeteremo all'infinito, altri man mano che il mercato stesso aumenterà l'interesse e quindi la domanda.

ITALIANI:



Lucio Fontana, Piero Manzoni, Mimmo Rotella Fausto Melotti Michelangelo Pistoletto Valerio Adami, Alberto Burri e alcuni storici avendo una storia talmente importante alle spalle non possono altro che riprendere buoni risultati come sta iniziando ad accadere in questo periodo, quali Giorgio De Chirico e Alberto Savinio, Giacomo Balla e Gino Severini insieme agli esponenti del "Futurismo"





STRANIERI:



Andrei a colpo sicuro su molti storicizzati, esponenti di grandi correnti di pensiero del ‘900 come il "Nouveau Réalisme" a pertire da Yves KleinJean TinguelyMartial RaysseCésar BaldacciniDaniel SpoerriJacques VillegléChristoArman



 

 

 

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