Artissima 2017, nuovi talenti da tutto il mondo

| Spettacolare rassegna internazionale all'Oval di Torino, tra conferme, nomi illustri ed emozionanti proiezioni nel futuro. Pubblico record

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(nostro servizio)
di DAVIDE CUCINOTTA
A livello internazionale abbiamo già avuto Frieze a Londra e la FIAC a Parigi, per il nostro Paese questa è la vera prima art week, che non sarà forse di livello internazionale come le sue sorelle maggiori, ma se la gioca molto bene sulla qualità e le grandi partecipazioni di importanti gallerie da tutto il mondo e enorme affluenza di pubblico. Con il Vernissage di ieri sera si è dato il via all'edizione 2017 di Artissima all'Oval Lingotto di Torino.

Primo dato principale della fiera è il cambio di direzione, passata infatti sotto la tutela di Ilaria Bonacossa, arrivata da Villa Croce Genova e con una lunga esperienza come curatrice presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Poi si passa ai dati; 206 gallerie provenienti da 31 Paesi, che collocano la fiera ad un ottimo livello internazionale.

Ci aggiriamo tra gli stand alla ricerca delle cose che più ci hanno meravigliato, dedicata ai talenti emergenti con opere inedite realizzate per l'occasione e progetti alla loro prima esposizione, "Present Future". Ci sono varie proposte interessanti ma veniamo colpiti dalla galleria Romena Sabot che propone un'installazione di grande effetto dell'artista peruviano Nicolás Lamas. Ad un susseguirsi varie proposte di altre gallerie si viene attratti da volti di ragazzo dipinti con fare celliniano, dalle grandi dimensioni dell'artista Omar Ba presentato dalla Galleria Templon di Parigi. Nella sezione "Disegni" la galleria Fonti di Napoli porta uno dei loro cavalli di battaglia, l'artista "Seb Patane" che con le sue foto vintage trasformate e gli interventi eseguiti all'interno delle immagini non può che colpire l'immaginario dello spettatore che approda nei pressi dello stand di questa galleria. Ottime le proposte foto e video all'interno della Prometeo Gallery dell'artista Regina Josè Galindo, ma per finire dopo poco in una delle storiche gallerie d'arte contemporanea di Torino, la galleria Giorgio Persano che presenta delle opere immense di Nicola De Maria e Per Barclay, ma vera chicca dello stand un'opera di 108 ceramiche dell'artista Zena El Khalil, un'opera monumentale. Lia Rumma che sempre ha saputo stupire sfoggia un Gilberto Zorio degno della mostra in un museo e di due monumentali Spalletti ed infine un spettacolare Kosuth e 5 magnifici inchiostri su carta di William Kentridge. Francesca e Massimo Minini sempre al top con le nuove proposte e gli storicizzati, loro da sempre talent scout dell'arte. Passiamo ad una fase interpretata con sconcerto – a sentire i commenti del pubblico – delle proposte della galleria Steinek di Vienna …….. saranno volute proprio per destare stupore??? Di li a poco però notiamo proposte intelligenti alla Rafael Pérez Hernando di Madrid con un'installazione a pavimento che non finiamo mai di osservare, tra oggetti che hanno accompagnato tutti nella vita e da un insieme di colori sgargianti.

La Galleria Primo Marella di Milano dopo le scelte fatte in passato su artisti cinesi e del Sud Est Asiatico, oggi si dedica ad etnie africane e malgasce. Dopo averle presentate a Londra in occasione del Frieze ed a Parigi in occasione del FIAC, nelle fiere legate al settore Africa, porta qui ad Artissima delle proposte – e non solo proposte – notevoli, facendo proprio riferimento ad un artista del Madagascar Joel Andrianomearisoa, con lavori di tessuto di rara leggerezza e esteticamente di livello. Alberto Peola di Torino, vero guro nelle proposte della fotografia da sempre, uno dei primi se non il primo a far conoscere talenti come Shirin Neshat ed altri divenuti molto famosi, da secondary market oramai, si presenta con il top della fotografia. Per citare alcuni che non possono che colpire immediatamente chiunque si avventuri all'interno del suo stand, poniamo il dito su Thorsten Kirchhoff e Gioberto Noro. Un'installazione con delle palle enormi di plastica veramente di grande effetto da far venire la voglia di muoverle e di giocarci insieme, di Alfredo Pirri alla galleria del giovanissimo Eduardo Secci di Firenze. 

Quando un gallerista si presenta con oggetti da museo da Francesco Vezzoli a Robert Mapplethorpe ed Anselmo, diremmo che c'è ben poco da aggiungere, se poi si legge qual è la galleria, tutto è chiaro, stiamo parlando di Franco Noero di Torino che da sempre ci ha abituato alla qualità unita ad un modo di esporre dove nulla è lasciato al caso, stand fresco, leggero ed impeccabile.

Dalla famosa Galleria Continua ci aspettavamo un po' di più. Lo stand lo abbiamo trovato un po' sottotono, probabilmente non hanno messo la stessa intensità che è loro consuetudine fare in fiere più internazionali come a Londra, Parigi e Basilea.

È piaciuta molto anche l'idea della galleria De Foscherari di Bologna, che ha portato dei magnifici Mario Schifano che sebbene siano passati quasi 60 anni dalle sue prime proposte, rimane uno dei più contemporanei di tutti.

Terminiamo questo nostro breve tour tra gli stand che più ci hanno colpito con quello che a nostro giudizio è lo stand da numero uno nella top ten. Parliamo della galleria Tucci Russo che viene da un paesino piccolo piccolo che è Torre Pellice, ma che da sempre ha fatto parlare di se proprio per la lungimiranza del suo fondatore – Tucci Russo infatti – che dal suo inizio ha fatto delle scelte e scoperte divenute poi delle vere e proprie icone nella storia dell'arte contemporanea. Da loro solo cose belle e di gran classe a partire da un bellissimo  Tony Cragg a Giulio Paolini ed Alfredo Pirri, un'opera di Christiane Löhr, che ci ha tenuti in sospeso per molto tempo davanti ad essa, per la sua leggerezza, ma soprattutto, tanto tanto Giuseppe Penone.

Bella davvero quest'edizione di Artissima 2017. Grazie alla nuova direttrice ma anche a tutti i collaboratori di tutte le sezioni e lo staff nel suo insieme, possiamo dire che anche Torino è sulla strada giusta per collocarsi tra le più importanti fiere sullo scenario internazionale.

Cos'altro aggiungere, se non quello di consigliarvi di andare a passare qualche ora a godere dell'arte che ci è stata messa a disposizione in una sola volta tutta insieme.

 

Artissima, Paratissima, The Others, Flashback, Flat, Operae e Dama: con questi sette appuntamenti di portata internazionale, nel primo weekend di novembre, Torino torna capitale dell'arte contemporanea. Simbolo del progetto Contemporary Art è "Flying Home", opera di Thomas Bayrle, pioniere della Pop Art in Germania, in aeroporto. Non solo arte ma musica, teatro e performance, nuovi spazi come le Ogr.

Gli altri appuntamenti da non perdere:

 

Notte delle Arti Contemporanee:  The Others Art Fair 2017FLAT – Fiera del Libro d'ArteOperae – Indipendent Design Fair 2017.

Quando

Data/e: 3 novembre 2017 - 5 novembre 2017
Orario: 12:00 - 20:00


Dove
Oval - Lingotto Fiere
Via Nizza 294 - Torino


Prezzo
Biglietto intero: 15 € - Biglietto ridotto: 10 € (Ragazzi 12-18 anni. Over 65 anni. Studenti universitari su presentazione della tessera universitaria. Militari in divisa)



Informazioni
www.artissima.it



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