Aste, 800 mila euro per "Tensione, N4 V." la tela di Vedova fa il record mondiale

| Un ritratto di Piero Manzoni per continuare il viaggio nel mondo della pittura del '900

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di DAVIDE CUCINOTTA
Estetica e arte, Piero Manzoni, genio artistico fuori dai canoni di estetica convenzionale! 


Usando immaginazione osserviamo l'arte che qualcun altro ha creato usando immaginazione.

"L'immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo". ( Albert Einstein)

La valutazione estetica dell'opera d'arte non è di facile definizione e soprattutto non dipende solamente dal genio dell'artista, ma viene definita da una molteplice azione da parte di tutti i principali componenti del sistema dell'arte, che in tal senso possono essere definiti coautori dell'opera. In particolare per quanto riguarda il valore qualitativo dell'opera d'arte è importante provare a dare una definizione di ciò che s'intende per "Arte". Nel corso della storia la concezione di ciò che si definisce "Arte" ha subito molteplici variazioni, è dunque impensabile formulare un'opinione unica per tutti. 
"L'arte è tutto ciò che gli uomini chiamano arte".




L'etimologia del termine "arte", parla di abilità specifiche che non sono utili alla definizione poiché dalla medesima radice giungono anche termini come "artigiano" e "artefatto"; forse solamente la parentela con "artificio" e "artificiale" può dare un'indicazione più chiara ma pur sempre vaga, in quanto suggerisce che l'artista faccia qualcosa che non è presente in natura: in questo modo ci avviciniamo all'idea di creazione e creatività. 

Non dimentichiamo che per creare arte è necessaria una parte di follia, quella poca follia che fa esplodere l'estro dei creatori d'arte.

"….follia è fare sempre la stessa cosa e aspettare risultati diversi". (Einstein)

Questo non separa l'ambito degli artisti da quello degli inventori. Anche se l'artista solitamente crea opere originali ma non direttamente utili come quelle che potrebbe realizzare l'inventore. L'arte ha un altro aspetto specifico, nasce come attività volta alla comunicazione, un'opera d'arte non esiste se non è percepita. Per questo è necessario che un artista, per potersi definire tale, riesca a ottenere un certo grado di visibilità per le sue  opere e quindi di successo personale. 

Risulta difficile formulare una definizione universale riguardo al termine e all'idea di arte e

quindi non si possono attendere opinioni unanimi su chi meriti veramente la definizione di artista.

ARTISTI

L'estetica nell'arte, per proseguire nel tema iniziale, è di sicuro legata a stati di umore e cambiamenti di visione dell'universo degli artisti che la propongono, mettendo sempre al centro di essa gli spettatori. Non sempre è condiviso da tutti il pensiero che alcune forme d'arte siano anche estetiche, così come detto sopra ci possono essere mille modi di immaginare o interpretare l'arte. A tale scopo nella rubrica di oggi dedicata all'approfondimento di un artista, a seguire Lucio Fontana, trattato nella scorsa edizione, accendiamo una luce su Piero Manzoni che con lo stesso Fontana ha condiviso idee, esperienze e lavoro. 

I suoi primi dipinti sono paesaggi e ritratti di stampo tradizionale ad olio. Nel 1955 inizia a dipingere con impronte di oggetti banali (chiodi, forbici, tenaglie ecc). 

Nel 1957 espone, in una collettiva alla galleria Pater di Milano e pubblica il manifesto "Per una pittura organica". È inoltre cofirmatario del Manifesto contro lo stile con il Gruppo Nucleare, con cui espone alla mostra "Movimento Arte Nucleare" presso la galleria San Fedele di Milano. Inizia a lavorare sulle tele Ipotesi, con materie come il gesso e la colla.

Nel 1958 mette a punto le "tavole di accertamento" e gli "Achromes" (in francese: incolore)

Inizia a creare oggetti concettuali come le "Linee" e progetta di firmare corpi viventi come se fossero opere d'arte, rilasciando "certificati di autenticità" (saranno poi intitolate "Sculture viventi")

Il suo stile diviene più radicale. Oltrepassa la superficie della tela.

Continua a lavorare agli "Achrome", servendosi dei materiali più disparati, e progetta la Base magica: un piedistallo da lui firmato che, nelle sue intenzioni, eleva al ruolo di opera d'arte ogni persona disposta a salirvici sopra.

Agli inizi degli anni '60 inscatola e mette in vendita 90 "Merde d'artista" da 30 g al prezzo di altrettanti grammi d'oro ciascuna. Realizza la seconda "Base magica" e la "Base del mondo"; un parallelepipedo in ferro (90 x 100 cm) installato nel parco della fabbrica di Herning capovolto al suolo per eleggere il mondo ad opera d'arte.
 
Manzoni ancor più di Fontana, che fu uno dei primi con cui iniziò il suo percorso d'artista, volle presentare l'arte a tutto tondo. Molte e svariate furono le sue provocatorie proposte d'arte, che dovevano svegliare gli osservatori dal torpore passato, geniale e goliardico allo stesso tempo. In una serata insieme con altri artisti, firma la sua scarpa destra e la dichiara opera d'arte, facendo la stessa cosa con la scarpa di Mario Schifano.

Morto precocemente, la sua espressione d'arte è stata riconosciuta in molteplici forme fino ad oggi, confermata dalle continue esposizioni delle sue opere in Musei e nelle più importanti Gallerie di tutto il mondo e dall'affermarsi uno dei più richiesti sul mercato dell'arte. Le sue opere più importanti sono riuscite a sfiorare in asta i 14 milioni di Dollari.

 AGENDA ARTE

  • ART BASEL, Messe Basel Messeplatz 10 4005 Basel Switzerland.
Oggi il via alla grande Kermesse, 

I giorni 13 e 14 di questa settimana Preview privata ad invito per grandi collezionisti.

Per il giorno 14 è anche previsto il Vernissage sempre ad invito privato ed in seguito dal 15 al 18, i giorni di apertura al pubblico.

Come detto in un precedente articolo, è un'occasione da non perdere per appassionati e per investitori. Un'occasione unica per poter ammirare opere dei più grandi maestri storici e viventi, anche per soli amanti dell'arte che potranno vedere in un'unica occasione un insieme di opere che solitamente sarebbero distribuite in diversi musei e gallerie d'arte moderna e contemporanea.

  • "INTUITION" PALAZZO FORTUNY, VENEZIA.
Palazzo Fortuny, Venezia ospita progetti ed eventi della Axel & May Vervoordt Foundation.

http://www.axel-vervoordt.com/en/home

Dal 13 maggio 2017 al 26 novembre 2017, in concomitanza della Biennale di Venezia, viene proposta "Intuition", organizzata da Axel & May Vervoordt Foundation e la Fondazione Musei Civici di Venezia, curatela della Dottoressa Daniela Ferretti. 

L'intuizione è la capacità di acquisire conoscenze senza prove, prove o ragionamenti coscienti: una sensazione che guida una persona ad agire in un certo modo, senza comprendere appieno perché.

Le opere moderne di Vassily Kandinsky, Paul Klee, Hilma e Klint evidenziano l'esperienza intuitiva e la sensazione che guida il processo creativo e che ha portato all'ascesa dell'arte astratta. L'importanza della ricerca spaziale e temporale intrapresa dai gruppi Gutai, Cobra, Zero, Spazialismo e Fluxus sarà illustrata con opere di Kazuo Shiraga, Pierre Alechinsky, Günther Uecker, Lucio Fontana, Mario Deluigi e Joseph Beuys

http://fortuny.visitmuve.it/

Intuition@fortuny.com

  • "NEW YORK NEW YORK", MUSEO DEL NOVECENTO, GALLERIE D'ITALIA 
Arte Italiana: la riscoperta dell'America

DAL 13 APRILE 2017 AL 17 SETTEMBRE 2017

L'incontro con la realtà americana e il fascino della sua cultura. La Città e i miti della modernità.

È una mostra che presenterà attraverso le loro opere, le storie degli artisti italiani che hanno viaggiato, soggiornato, lavorato, esposto negli Stati Uniti, e in particolare a New York, o solo immaginato il nuovo mondo, tutti alla ricerca di uno spirito più libero e di modelli differenti rispetto alla vecchia Europa.

ASTE

  • Da Dorotheum è record mondiale per Emilio Vedova, ritorno all'informale.
Un olio su tela di Emilio Vedova del 1959, "Tensione, N. 4 V" venduto a 792.500 euro partito da una stima di 150-200 mila euro stabilendo suo nuovo record mondiale.

La settimana delle aste di moderno e contemporaneo tenutasi a Vienna alla Dorotheum ha registrato ottimi risultati per l'Arte Informale. Si sono viste sfilare opere di Emilio Vedova, Giuseppe Santomaso, Nicolas de Stael, Hans Hartung,Jean Paul Riopelle e Jean Fautrier. Opere rimaste celate in una collezione per circa 30 anni, caratteristica che ha fatto moltiplicare le quotazioni.

Nei compratori è stato notato il desiderio di qualcosa di diverso rispetto a monocromi ed estroflessioni della pittura oggetto, al quale è stata dedicata l'attenzione degli ultimi anni.

C'è un ritorno ai valori pittorici più tradizionali, come pittura informale anni 50-60, italiana e francese. A questo proposito record anche per Pierre Soulages da Sotheby's Londra per 6,1 milioni di euro.

L'asta serale del 31 maggio ha fatto un totale di 8.348.329 euro con il 70% di lotti venduti e 2.886.108 euro per l'asta pomeridiana del 1° giugno, con il 64% dei lotti venduti.

  • L'Andromeda di Rodin ritrovata a Madrid va in asta
Il primo curatore del Museo Rodin Georges Grappe, avanzò l'ipotesi che la famosa scultura fosse sempre nelle mani della famiglia che la acquisì direttamente dalle mani del famoso scultore francese. Poi le tracce si sono perse fino ad oggi, perché due esperti della Casa D'Aste Artcurial di Parigi, Stéphane Aubert e Bruno Jaubert, l'hanno ritrovata a Madrid, dopo circa 130 anni dalla sua creazione.

Ora per la prima volta viene presentata sul mercato il 30 maggio proprio li dove fu creata all'epoca, stimata tra 800.000 e 1.200.000 euro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



















BORSINO

 

 

 

 

 

  • L'Arte Informale
 

Il ritorno dell'attenzione del mercato delle aste deve spostare la nostra attenzione agli artisti del periodo informale che per troppo tempo ormai sono rimasti nell'oblio ma che essendo i precursori ed ormai storicizzati di quell'Arte Informale che ha caratterizzato gli anni 50-60, non possono che riemergere con prepotenza sul mercato.

Grande attenzione è da porre su Hans Hartung che ha in previsione la possibilità di apparire sulla scena mondiale con grandi eventi che sono ormai in preparazione da anni ed allo stesso tempo Afro, a cui è attribuita la prima paternità dell'Arte Informale.

Fanno seguito gli stessi citati nella rubrica Aste, de Stael, Riopelle e per gli italiani Scanavino ed ovviamente Vedova.

 

 

  • L'Arte Analitica
 

Un altro fenomeno di recente scoperta , quindi gli anni '70, artisti quali, 

Griffa, Zappettini, Cotani, Cacciola, Marchegiani.

C'è di nuovo grande attenzione ai lavori di Spalletti.

 

 

  • Attenzione alla Fotografia
 

La fotografia è sempre più un segmento alternativo all'inflazionato mercato dell'arte contemporanea ed un buon investimento anche per coloro che non hanno possibilità di destinare enormi capitali a questo genere di mercato.

Quella contemporanea, rappresenta il 51% degli investimenti, rispetto al 19% delle immagini del dopoguerra, al 24% di quelle del moderno e il 6% degli scatti del Ventesimo Secolo.

MIA PHOTO FAIR, giunta alla VII edizione vede opere con bollino rosso sui seguenti:

Irene Kung  (1958)

Silvia Camporesi (1973)

E cresce l'interesse dei lavori della giovane Anna Di Prospero (1987).

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