Barnebys, debutto in Italia per il ranger delle aste

| Autorevole guida on line globale per i clienti e gli appassionati di arte nato nel 2011. Punto di riferimento per tutti i collezionisti. Una banca-dati già operativa in Scandinavia, Uk, Francia, Germania, Spagna, Usa e Hong Kong

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Di Davide Cucinotta

di DAVIDE CUCINOTTA

Non una delle solite piattaforme di aste online, perché qui non si possono fare transazioni. Nel sistema digitale del mercato dell’arte, Barnebys è un’innovativa piattaforma nata nel 2011 in Svezia da un’idea di Christopher Barnekow e Pontus Silfverstolpe. Questa sta a LiveAuctioneers come Kayak sta a booking.com nel campo del turismo 2.0. In poche parole, Barnebys, dopo Scandinavia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti e Hong Kong, pochi giorni fa ha fatto il suo debutto anche nel nostro Paese, è un meta-motore di ricerca dedicato al mondo delle aste.

La illustra e spiega Charis Stamuli, Key Account Manager di Barnebys per l’Italia, “il progetto nasce dall’esigenza di abbattere i tempi di ricerca che spesso portano a risultati insoddisfacenti e limitati, con l’obiettivo di aprire il mondo dell’arte e delle aste a tutti. In un solo indirizzo, radunare oggetti provenienti da tutto il mondo e permettere ai potenziali clienti di trovare esattamente ciò che stavano cercando”. “Barnebys, aggiunge la Stamuli, sta modificando un settore nato 300 anni fa mettendo in contatto diretto case d’asta e consumatori in un modo del tutto nuovo. Clienti di ogni nazionalità e tipologia hanno finalmente la possibilità di accedere ad oggetti unici e consultare una banca data con milioni di risultati d’asta”.

IL NUOVO PUNTO DI RIFERIMENTO PER IL COLLEZIONISTA 2.0

Barnebys si propone, così, “All auctions in one place”, come punto di riferimento per il mercato dell’arte online (e non solo), attirando collezionisti, appassionati d’arte o di qualunque altro oggetto da collezione. Offre ai collezionisti e gli appassionati l’accesso a mezzo milione di articoli messi in vendita da 3000 case d’asta e gallerie d’arte in tutto il mondo. Dalle grandi major alle realtà locali. Barnebys porta inoltre una trasparenza senza precedenti nel mercato delle aste, fornendo a compratori e venditori un database online gratuito con circa 40 milioni di risultati d’asta.

Ma non solo, Barnebys, oggi disponibile in varie lingue tra cui l’italiano, arricchisce la sua funzione di ricerca con servizi ad alto valore aggiunto assolutamente gratuiti o a costi veramente esigui, adatti anche alle tasche del piccolo collezionista. Tra questi un blog e una newsletter sul mercato dell’arte e delle aste, un sistema di alert che ci tiene costantemente aggiornati sugli oggetti di nostro interesse e soprattutto un servizio di valutazione rapido ed economico. Il tutto inserito in un contesto decisamente facile da usare che rende intuitiva ogni azione fin dal primo passo. 

Cosa è possibile fare su Barnebys:

Creare un account:  per tenere d’occhio le aste e impostare avvisi di ricerca personalizzati;

Salvare i preferiti: per monitorare gli oggetti in scadenza e ricevere una notifica quando si avvicina la data dell’asta;

Iscriversi alla newsletter: per avere accesso alle novità dal mondo dell’arte e delle aste;

Consultare i risultati d’asta: per avere accesso alla più grande e gratuita banca dati al mondo, con prezzi di aggiudicazione datati anni; 

Utilizzare il servizio di valutazione: per ottenere la stima di un esperto o entrare in contatto con potenziali venditori;

Accedere al blog: per restare sempre aggiornati sui trend, sul mercato dell’arte e molto altro ancora.

 

Iniziato nel 2011, possiamo dire che ad oggi, questo progetto ha fatto veramente tanta strada. Nei sei anni trascorsi dal suo lancio ufficiale, la piattaforma è diventata il principale aggregatore al mondo di articoli di design e vintage, oltre che d’arte, antiquariato e oggetti da collezionismo in genere. E oggi, a livello globale,  conta su un traffico di circa 2 milioni di visitatori al mese e la società ha dipendenti distribuiti tra la Casa Madre in Svezia (Stoccolma), Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Cina, Stati Uniti, e adesso Italia. L’80% del giro d’affari di Barnebys, infine, è rappresentato principalmente dal mercato europeo, mentre il restante 20% dagli Stati Uniti. 

UNA PIATTAFORMA ACCESSIBILE A TUTTI

Un buon progetto online deve avere un buon grado di accessibilità, non è sufficiente solo l’idea che ne sta alla base. E in questo Barbebys è perfetto. Registrarsi alla piattaforma è decisamente facile. Lo si può fare tramite il proprio account Facebook o creandone uno ex novo. Ma cosa più importante è che bastano pochi secondi e siamo ufficialmente nel mondo Barnebys. Gestire il proprio profilo è semplicissimo, grazie ad un menù e ad un desk di gestione alla portata di tutti. Aggiornando il proprio profilo si può anche scegliere da quali dei portali Barnebys ci interessa ricevere notifiche oltre a quello italiano.

La funzione Avvisi d’Asta, poi, ci tiene aggiornati quando nuovi lotti corrispondenti alle nostre ricerche saranno caricati sul sito. Un po’ come i “consigli” che Amazon invia periodicamente via email sulla base dei nostri acquisti o delle nostre preferenze. Sarà sufficiente salvare le ricerche effettuate. Possiamo dire che l’elemento più interessante è la possibilità di poter ottenere una valutazione online da parte di un esperto in un massimo di 48 ore e a costi veramente contenuti: 30 euro se si vuole ricevere il certificato di valutazione in 24 ore; 15 se ci “accontentiamo” di 48 ore. Un servizio che mi sembra utilissimo per il piccolo collezionista o per chi, come spesso accade, si trova in casa un’opera ereditata da qualche parente ma non sa che valore abbia. E, soprattutto, non ha la minima idea su come fare a scoprirlo.

Barnebys, commenta a proposito Pontus Silfverstolpe co-fondatore della piattaforma, si fa strada in un mercato tradizionale che da sempre impone le sue regole. Oggi è fondamentale essere flessibili e adattarsi alle necessità dei consumatori. Si tratta di andare incontro ad una nuova generazione di acquirenti e venditori, di modificare il mercato in base alle loro esigenze”. “La nostra missione, aggiunge l’altro fondatore e CEO di Barnebys, Christopher Barnekow, è quella di rendere accessibile a tutti il mercato dell’arte, dell’antiquariato e del design. Barnebys offre un’eccezionale opportunità per esplorare il mercato proponendo una vasta ed eterogenea selezione di oggetti d’arte con un linguaggio trasparente ed immediato”.

BARNEBYS PER IL MERCATO ITALIANO

Basato su un modello di business più che collaudato nel web (un po’ meno nel mondo dell’arte), quello del pay per click (PPC), dove i guadagni sono generati dalla capacità della piattaforma di creare traffico verso i siti delle case d’asta presenti sul motore di ricerca, Barnebys ha lavorato, fino ad oggi, con realtà nel Regno Unito, Francia e Germania. Anche se non mancavano ottimi rapporti con player italiani come Cambi. E proprio la positiva esperienza con alcune realtà italiane ha spinto la società di Stoccolma a sviluppare una piattaforma dedicata esclusivamente all’Italia il cui arrivo, spiega Charis Stamuli, Key Account Manager di Barnebys per il nostro Paese, è stato accolto “con entusiasmo e curiosità dagli operatori di settore e molti di loro hanno deciso di provare e poi utilizzare con costanza i nostri servizi”.

All’inizio non è stato esattamente semplice introdurre il nostro business model, poiché atipico e del tutto nuovo per il mercato dell’arte. Con il tempo però, siamo riusciti ad instaurare un confronto e un dialogo più solido sulle strategie di marketing da adottare per affacciarsi al mercato delle aste online. Barnebys è un eccellente strumento di marketing tanto per le aste online quanto per le aste tradizionali. Una piattaforma che offre l’enorme opportunità alle case d’asta italiane di consolidare e rafforzare il proprio brand, di aumentare la SEO e, soprattutto, di instaurare una relazione con il cliente”.

Barnebys, vuole percorrere in Italia lo stesso percorso che ha fatto, anni fa, in sette altri mercati. L’obiettivo è, infatti, quello di aprire le porte del digitale all’esclusivo mondo delle aste e rendere accessibile il mercato dell’arte, dell’antiquariato, del design e del vintage”.

Il lancio di Barnebys.it, sarà fondamentale per tutte quelle realtà italiane che hanno intenzione di rafforzare il loro brand in Italia, e allo stesso tempo affacciarsi ad un’audience internazionale. Inoltre, a noi consentirà di poterci relazionare con tutte le case d’aste, antiquari e gallerie d’arte che al momento offrono cataloghi esclusivamente in lingua italiana”.

Crediamo che sia un buon momento per inserirci in maniera più incisiva nel panorama italiano che si mostra sempre più attento alle necessità dei suoi acquirenti, soprattutto online. Barnebys è pronto ad offrire strategie di marketing ad hoc, al passo con i rapidi cambiamenti del mercato delle aste”.

Possiamo concludere dicendo che con un calendario di eventi sempre più ricco, Barnebys potrà essere veramente lo strumento che mancava in Italia. Per aiutare tutti, addetti ai lavori o neofiti del settore, ad orientarsi nel mercato dell’arte fatto di piccole realtà e mille sfaccettature, in modo da non farsi sfuggire qualche oggetto di pregio dei nostri artisti preferiti e finito nei meandri di in uno dei tantissimi cataloghi d’asta pubblicati sulla piazza italiana.

 
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