Hanno tentato per 26 volte di salvare l'aereo

| L'analisi della scatola nera del volo 610 ha ricostruito gli ultimi muniti prima dello schianto nel Mare di Giava, con 189 morti. Un guasto nel software ha impedito ai piloti di modificare la rotta. Interrogativi ancora irrisolti

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I piloti del Lion Air Flight 610 per 26 volte hanno tentato di salvare aereo e passeggeri dal disastro, in un inutile braccio di ferro con i sistemi automatici dell'aereo andati in tilt, prima di precipitare nell'oceano, uccidendo tutte le 189 persone a bordo. Il tragico particolare emerge dalle analisi del tracciato della scatola nera del volo Lion. Gli  investigatori dicono di non essere in grado di spiegare perché i piloti non hanno seguito la stessa procedura eseguita da un altro equipaggio il giorno precedente, quando erano incappati in un problema simile. Un rapporto preliminare sull'incidente completato dal National Transportation Safety Committee (NTSC) dell'Indonesia rivela maggiori dettagli sui momenti finali del volo 610, ma riconosce che molte domande rimangono irrisolte.

I dati recuperati dal registratore di volo mostrano che i piloti hanno ripetutamente combattuto per superare un sistema di sicurezza automatico installato sul Boeing 737 MAX 8, che ha abbassato a forza il muso dell'aereo più di 24 volte. Il sistema rispondeva a un dato errato, il muso era inclinato ad un angolo più alto di quello effettivo, indicando che l'aereo era a rischio di stallo.

Secondo il rapporto, i piloti hanno prima corretto manualmente la manovra due minuti dopo il decollo e hanno eseguito la stessa procedura più e più volte prima della caduta nel Mare di Giava. L'analista dell'aviazione della CNN David Soucie ha detto che le circostanze create dalla correzione automatica dell'aereo avrebbero reso "impossibile" l'intervento del pilota. "Il fatto che hanno combattuto contro le impostazioni di assetto era uno scenario impossibile da cui riprendersi", ha detto.

Un altro equipaggio aveva avuto lo stesso problema su un volo da Denpasar a Giacarta il giorno precedente, ma era riiuscito a disattivare la funzione di sicurezza automatica, nota come MCAS (Maneuvering characteristics augmentation system) e aveva ripreso il controllo manuale dell'aereo.

Questa funzione è nuova per gli aerei MAX della Boeing e si attiva automaticamente per abbassare il muso ed evitare che l'aereo vada in stallo, in base alle informazioni inviate dai suoi sensori esterni. Gli investigatori indonesiani hanno già segnalato problemi con i sensori dell'angolo d'attacco (AoA) dell'aereo, che si erano rivelati difettosi sui voli precedenti. I sensori inviano ai computer dell'aereo informazioni sull'angolo del muso dell'aereo rispetto all'aria in arrivo per aiutare a determinare se l'aereo sta per stallare.

 
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