Lady Huawei libera su cauzione

| La Cina aveva convocato l'ambasciatore Usa per protestare contro l'arresto della manager, accusata di avere ceduto tecnologie agli iraniani. Cauzione da 7 milioni 500 mila dollari. Non può lasciare il Canada

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Meng Wanzhou, capo finanziario di Huawei e figlia del fondatore Ren Zhengfei, arrestata in Canada su richiesta Usa per presunte violazioni della sanzioni americane all'Iran, si è detta pronta a sottomettersi alla libertà vigilata se la sua domanda di scarcerazione sarà accolta da un tribunale di Vancouver. E' stata liberata nel frattempo con una cauzione di 7 milioni 500 mila dollari. Potrà cos' tornare a vivere nella sua splendida villa, sorvegliata a sue spese da guardie private. Non può lasciare il Canada e le è stato ritirato il passaporto. Nel frattempo la Cina aveva convocato l'ambasciatore Usa per una formale protesta contro l'arresto, definito una "violazione ndei diritti umani". Lo hanno reso noto i suoi avvocati, spiegando che Meng, se liberata, si accollerà tutti i costi legati alla sua sorveglianza 24 ore su 24, affidandola a due società private di servizi di sicurezza, una delle quali diretta da ex poliziotti e militari canadesi. La donna, che risiederebbe in una delle sue costose proprietà a Vancouver, accetterebbe di restituire il passaporto, di portare il braccialetto elettronico e di versare una cauzione sostanziosa.

   

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