A caccia di asfalto

| Due esemplari della famiglia "McLaren Super Series", una più affascinante dell'altra: la nuova scoperta e una supercar che coniuga lusso e velocità

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Di Davide Cucinotta

570S Spider

Variante scoperta della supercar made in Woking dopo Coupé e GT, la 570s Spider ha un sinuoso monoscocca in fibra di carbonio disposto a coniugarsi in tre varianti diverse di colori creati appositamente per lei: Blue Curacao, Giallo Sicilia e Blue Vega.

Rispetto alla coupé, la presenza dell'hard top a due elementi a scomparsa (si apre e chiude in 15 secondi fino a 40 km/h) e del frangivento azionabile con un pulsante, costringe ad un aumento di peso contenuto in 46 kg - per 1.359 kg totali – mentre nulla cambia per il V8 turbo da 3.8 litri in posizione centrale con 570 CV e 600 Nm di coppia in grado di arrivare ai 328 km/h di velocità massima (315 con tetto aperto), con scatto 0-100 in 3,2 secondi. Cambio automatico-sequenziale a doppia frizione con sette rapporti.

Definita "the convertible without compromise", è una delle scoperte più veloci al mondo.

 

720S

Non nuova (ha debuttato a Ginevra nel marzo scorso), la seconda creatura della "Super Series" vola, letteralmente, sulla spinta di un 4 litri V8 biturbo che si scatena in 720 CV e 770 Nm di coppia, con accelerazione 0-100 in meno di tre secondi.

Una sportiva di lusso e selvaggia, al peso di 1.419 kg, con telaio monoscocca in fibra di carbonio e finiture che spaziano attraverso tessuti e pellame pregiato. In opzione dettagli che non possono mancare, portafogli premettendo: splitter anteriore, sedili racing in carbonio e terminale di scarico sportivo.

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