Audi: welcome to the pleasure

| Per il marchio dei quattro anelli due esempi di sportività che esaltano il piacere della guida, la R8 V10 RWS e la nuova RS4 Avant, e un'incursione nella mobilità del futuro, quando l'unico fastidio sarà salire in auto

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Di Germano Longo

R8 V10 RWS

Secondo le parole di Stephan Winkelmann, CEO di Audi Sport GmbH, si tratta di una vettura pensate per i puristi che per le loro strade cercano un mostro da pista. Prodotta in soli 999 esemplari e assemblata rigorosamente a meno nelle varianti coupé e spyder, la R8 V10 RWS (Rear Wheel Series) è una vera supersportiva senza compromessi che per la prima sceglie di votarsi alla trazione posteriore. L'anima corsaiola passa attraverso dettagli come i cerchi in lega da 19" con finitura nera (pneumatici 245/35 all'anteriore e 295/35 dietro) e le prese d'aria laterali, per concedere respiro al 5.2 litri V10 aspirato da 540 CV, disposto a spingere fino a 320 km/h.

Per gli interni non c'è che da scegliere fra Alcantara e pellame prezioso, mentre la tecnologia di bordo consente di configurare assetto, concedendo il lusso ormai raro di "sporcare" la guida attraverso la modalità "Dynamic". Arriverà sulle strade il prossimo autunno, dietro corrispettivo di 140mila euro per la Coupé e 153mila per la Spyder.

 

RS4 Avant

Per i pochi che ancora pensano che acquistare una familiare equivalga a una condanna, è pronta la nuova wagon ad alta sportività della RS4 Avant. Basata tecnicamente sulla nuova generazione della A4, perde per strada il V8 per adottare un inedito V6 biturbo TFSI da 2,9 litri, con 450 CV e 600 Nm, abbinato al cambio automatico a otto marce e la trazione integrale.

Rispetto alla versione precedente perde peso (1.970 kg totali, 80 in meno) e di conseguenza la sete (-17% di consumi). A beneficiarne sono anche le prestazioni: 250 km/h, che possono arrivare a 280 con RS Dynamic Package, e 4,1 secondi per partire da 0 e arrivare ai 100 km/h. Esteticamente spiccano i parafanghi più larghi, le prese d'aria, i cerchi in lega da 19", i terminali di scarico e lo spoiler sul lunotto.

Di serie l'Audi Drive Select con virtual cockpit ed Head-up display, con interni in pelle e volante sportivo. Il resto è a scelta nella monumentale lista degli optional.

 

Aicon Concept

Signori, ci siamo: se la mobilità del futuro sarà affidata totalmente all'auto, Audi fa addirittura di più, portando sotto i riflettori di Francoforte la Aicon Concept, prototipo di una sportivissima 2+2 full electric totalmente gestita da sensori e telecamere, su cui forse viaggeranno verso il mare i pronipoti dei bimbi di oggi.

Lunga oltre 5 metri, larga due ma alta appena 150 cm da terra, la Aicon Concept monta colossali cerchi da 26" sistemati quanto più possibile sul limitare della carrozzeria, per privilegiare confort e abitabilità. Anche per questo, mancano all'appello il montante centrale, l'apertura delle portiere è a libro e i sedili ruotano verso l'esterno.

Riguardo al design, difficile aggiungere qualcosa senza ricorrere agli aggettivi più ipergalattici che esistano: fluida, ergonomica, aerodinamica, fantascientifica. Sul frontale, per fare un esempio, un display in 3D serve per comunicare con il mondo esterno, avvisando i pedoni che possono attraversare, oppure per dare il benvenuto al proprietario con una strizzata d'occhio, o per finire a proiettare simboli sull'asfalto, sempre a patto che nel futuro esisterà ancora, l'asfalto.

All'interno, lusso e confort si sprecano: sedili comodissimi e niente volante, cambio e pedali: la Aicon Concept è un prototipo di guida autonoma a livello 5 con sistema PIA (Personal Intelligent Assistant) che unisce eye-tracking e comandi vocali. Basterà pronunciare la destinazione e godersi il viaggio, al percorso penserà lei, compreso trovare parcheggio una volta giunti a destinazione. Il sistema, neanche a dirlo, memorizza le preferenze del proprietario su musica, clima, destinazioni, punti di interesse, posizione del sedile e illuminazione. A muoverla ci pensano quattro motori elettrici da 260 kW di potenza con batterie allo stato solido che si ricaricano fino all'80% in mezzora. Trazione integrale, sospensioni pneumatiche, freni con recupero di energia, ruote sterzanti e per finire 660 litri di spazio per i bagagli in due vani, davanti e dietro. Anche nel futuro, le valigie non spariranno. Accidenti.

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