Maserati Ghibli, sport e/o luxury

| Restilyng di metà carriera per la più venduta del marchio modenese. In gamma si aggiungono due nuove versioni, una votata alla sportività, l'altra al lusso

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Di Davide Cucinotta

Una sola novità, e tanti pezzi pregiati. È il quadro dello stand Maserati, uno dei marchi italiani più amati (insieme a Ferrari, chiaro), dai tedeschi. Per loro, il marchio del Tridente ha portato il restyling della Ghibli, il modello più amato, forte di 70.000 esemplari andati come il pane dal 2013 ad oggi.

Il model year 2018, va detto, ha subito un piccolo lifting estetico, utile per armonizzare le due anime, quella sportiva e quella elegante. Non a caso, arrivano in gamma dei nuovi allestimenti, GranLusso e Gran Sport, la prima resa ancor più raffinata nelle finiture, compresi interni firmati Ermenegildo Zegna, la seconda al contrario enfatizza l'anima sportiva.

Le versioni top di gamma, Ghibli S ed S Q4, montano un V6 3.0 biturbo da 430 CV e 580 Nm di coppia, con accelerazione 0-100 in poco meno di cinque secondi.

La tecnologia si affida al sistema IVC (Integrated Vehicle Control), in grado di prevedere e correggere l'instabilità, il servosterzo assistito e il pacchetto ADAS (in opzione), che racchiude Highway Assist, Lane Keeping Assist, Active Blind Assist e Traffic Sign Recognition.

Novità model year 2018 anche per il suv Levante, con allestimenti GranLusso e GranSport, e la Quattroporte, che incrementa la potenza del tre litri V6.

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