"This is tomorrow, now"

| È la scritta che campeggia sullo stand del marchio tedesco, che continua a corteggiare la mobilità elettrica ma senza dimenticare il piacere della guida che fa parte del proprio Dna

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Di Davide Cucinotta

Serie 6 Gran Turismo

L'ammiraglia, erede della Serie 5 GT, disponibile con due scelte di trazione (posteriore o integrale) e una gamma di motori con epicentro nel 3 litri a sei cilindri: il benzina da 340 CV e due diesel da 249 e 265.

Sportiva con cx aerodinamico da record per la categoria (0,25), la Serie 6 GT perde 150 kg di peso sui 5,09 metri di lunghezza (2 cm in meno della Serie 5). Gran lavoro per portare al massimo del confort la vita di bordo degli occupanti e lo spazio per i bagagli (da 610 a 1800 litri).

Già disponibile nella rete vendita con prezzi a partire da 68.100 euro.

 

M5 F90

Sesta versione dell'ormai mitologica berlina sportiva senza compromessi. Stilisticamente non tradisce "l'understatement", la scelta di non urlare ma accennare: prese d'aria anteriori, quattro scarichi e assetto ribassato. C'è chi per molta meno sostanza, è disposto a sembrare molto di più. Perché tanto, poi, è sotto al cofano che si nasconde il segreto della M5: un monumentale V8 4.4 litri M Twin Turbo da 600 CV e 750 Nm che scatta da 0 a 100 in 3,4 secondi e se lasciata libera raggiunge i 305 km/h. Trazione integrale xDrive configurabile a piacere.

 

M8 GTE 2018

Sognare non costa nulla, ma ci si ferma lì, al cospetto di un pezzo d'arte destinato alla pista come la M8 GTE versione 2018. È la vettura con cui il marchio dell'elica affronterà la stagione 2018/2019 del Wec e della serie IMSA americana, comprese la 24 Ore di Le Mans e quella di Daytona, in cui debutterà ufficialmente.

Sotto tanta efficienza aerodinamica e appena 1.220 kg di peso si nasconde il V8 4.0 litri Twin Power Turbo da 500 CV di potenza con cambio automatico a sei rapporti ottimizzato per la pista. Anche la tecnologia, si piega alle necessità della pista: Traction Control con intelligenza artificiale, perché a quei livelli l'errore non è concesso.

 

Serie 8 Concept

Ha debuttato al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este, l'affascinante prototipo quasi definitio (uscirà il prossimo anno) della gran turismo che ricalca i fasti della Serie 7 Edition 40 Jahre, uscita per celebrare i 40 anni dell'ammiraglia.

Inutile andare per il sottile: trattasi di una principessa altamente prestazionale dalle forme scultoree e tridimensionali che coniuga la più moderna idea di lusso su ruote, con cofano lungo, parabrezza inclinato, tetto spiovente, prese d'aria in evidenza e doppio rene sulla calandra molto aggressivo.

Per i motori scelta imbarazzante fra V8 e V12 sovralimentati, e trazione posteriore o integrale.

 

Z4 Concept

Attesa, attesissima dai mercati, si è già mostrata fra le pinete incantate di Pebble Beach, in California. Sviluppata con la collaborazione di Toyota, si presenta con un tetto elettrico in tela, abbandonando il metallo della precedente.

Look aggressivo, anche se non è escluso un processo di "dolcificazione" nella versione definitiva, e interni pensati per essere accoglienti e pratici, con delle "isole" che raggruppano i comandi.

I motori, tutti a quattro cilindri, spaziano fra il 2 litri da 187 CV ed il 3 litri con 355 CV. Non è da escludere l'arrivo di una versione ibrida.

 

i3s M.Y. 2018

Dov'è scritto che le auto elettriche debbano essere tristi e lente? La nuova i3s sembra voler sfatare la voce popolare, presentandosi a Francoforte con un restyling nuovamente zeppo di soluzioni ecorispettose, come l'utilizzo per l'80% di materiali riciclati per gli interni e il telaio in fibra di carbonio.

Eppure, la piccola i3s non si nega piaceri sportiveggianti come i cerchi da 20" ed il motore da 184 CV e 270 Nm, per 160 km/h e da 0 a 100 in 6,9 secondi. Volendo, si può sempre ricorrere al range extender, un piccolo motore termico con funzioni di generatore che aumenta di altri 150 km l'autonomia.

 

iVision Dynamics

Concept di coupé a quattro porte e quattro posti che sembra voler essere una chiara e sonora risposta al marchio Tesla, se non l'inizio di una gara di altissima tecnologia. Qualche esempio: autonomia portata a 600 km, accelerazione 0-100 in 4 secondi, 200 km/h di velocità massima. Il tutto nella più tipica e straordinariamente efficace immagine delle coupé del marchio bavarese.

Sotto sotto, un altro passo avanti nella strategia di elettrificazione BMW, un viaggio programmato fino al 2025, quando il marchio dell'elica avrà in gamma almeno 25 modelli elettrificati.

 

X3
Presentata di recente e accolta come si conviene ad una vera signora del mercato, la nuova X3 si presenta con due diesel e tre benzina: l'M40i da 360 CV, il 3.0i xDrive da 252 e il 20i da 184. Per i diesel xDrive 20d da 190 CV e xDrive 30d da 265. Tutti abbinati alla nuova generazione del cambio automatico Steptronic a otto rapporti e trazione integrale xDrive. Arriverà nei concessionari a novembre, con prezzi compresi fra 49.900 e 71.800 euro per la versione top di gamma.


 

X7 Concept

Sotto le forme abbondanti, si nasconde il nuovo Suv BMW, l'ammiraglia della famiglia "X", attesa sui mercati il prossimo anno. L'X7, oltre cinque metri di lunghezza, è lo studio di Suv palestrato e declinato nella famiglia delle "iPerformance", dove si radunano gli ibridi plug-in e i progetti tecnologicamente più avanzati.

L'effetto scenico di X7, al momento, c'è tutto. L'anteriore rivisita il classico "doppio rene" della calandra, per l'occasione cresciuto di misura e abbinato ad una fanaleria molto sottile, con un effetto finale spiazzante o comunque inaspettato. E l'effetto finisce per propagarsi ovunque: sul fianco, fra linee perfettamente tirate e morbidezze, sui cerchi da 23" e nel posteriore, essenziale e "tranchant".

All'interno posto per 6 persone, anche se si suppone che alla fine saranno 7, tutti ospitati su sedili individuali fra legno, alluminio e cristalli, e coccolati da una visibilità esterna ampia, forte di un enorme tetto panoramico. Il guidatore ha a disposizione due schermi da 12" che dividono gli strumenti dall'infotainment.

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