Consegnata la prima Zerouno Italdesign

| Ne sono previste cinque, ma è inutile affrettarsi: sono già tutte vendute

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Di Davide Cucinotta

Numero di telaio #0001: una bella soddisfazione, per Steven Lismont, imprenditore e collezionista belga che da poche ore ha ritirato a Moncalieri, nella cintura di Torino, la prima delle cinque "Italdesign Zerouno" previste e vendute con largo margine di anticipo.

Per Italdesign, l'azienda fondata da Giorgetto Giugiaro e Aldo Mantovani nel 1968 e dal 2010 venduta al gruppo Volkswagen, è qualcosa di più profondo: l'ingresso nell'esclusivo club dei marchi produttori di hypercar in serie limitatissime, destinate ad una clientela molto selezionata.

A realizzarle è la divisione "Automobili Speciali", creata e strutturata per accontentare richieste (e capricci) di clienti dal palato decisamente raffinato.

Un'occasione, come si sottolinea nei comunicati ufficiali, per "dimostrare le proprie abilità e competenze nell'offrire un servizio in grado di combinare contenuti ad alta tecnologia con l'abilità manuale e artigianale, mirate ad una produzione limitata".

Presentata lo scorso marzo al Salone di Ginevra, la Zerouno è realizzata utilizzando fibra di carbonio sulla stessa piattaforma di Audi A8 e Lamborghini Huracan, con cui condivide il possente V10 da 5,2 litri a benzina con iniezione diretta da 610 CV e 560 Nm di coppia massima. Il tutto per 330 km/h di velocità massima. Trazione integrale permanente e cambio automatico a doppia frizione con sette rapporti.

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