Test di gas di scarico
anche su cavie umane

| Si allarga di ora in ora la nuova campagna di accuse contro tre colossi tedeschi dell’auto. Dopo il caso delle scimmie, due quotidiani tedeschi svelano altre pratiche poco ortodosse. Duro l'intervento della Merkel

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La stampa tedesca non molla, e dopo aver rivelato gli esperimenti per testare la nocività dei gas di scarico su un gruppo di scimmie, rincara la dose. Questa mattina, il “Sueddeutsche Zeitung” e il “Stuttgarter Zeitung” allargano le accuse verso altre spietate abitudini di tre grandi colossi dell’auto, Daimler, Volkswagen e BMW, questa volta accusati di aver varato uno “studio di inalazione con ossido d’azoto su persone sane”.

Attraverso "EUGT" (European Research Group on Environment and Health in the Transport Sector) società di ricerca europea per l’ambiente e la salute nei trasporti, creata in accordo fra i tre marchi per dividere spese ed esperienze e disciolta lo scorso anno dopo il caso del “Dieselgate”, 25 persone sarebbero state sottoposte nel chiuso di una clinica di Acquisgrana a diverse sessioni di test che prevedevano di respirare concentrazioni diverse di ossido di azoto nell’arco di una giornata.

Durissima Angela Merkel, che tacciato gli esperimenti contro persone e animali "Privi di giustificazione sul piano etico". Esce allo scoperto anche Daimler,  la più veloce a dichiararsi estranea ai test, annunciando anche un’indagine interna molto approfondita per appurare la verità, mentre BMW nega in modo laconico ogni partecipazione agli esperimenti ("Non abbiamo preso parte ai test") e Volkswagen "Prende le disrtanze da tutte le forme di maltrattamento". 

A quanto si apprende, non sarebbero stati rilevati effetti particolarmente nocivi sulle 25 cavie umane.

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