Appendino e Iene: "Tav dannosa" la replica: "Si fida di esperti impreparati"

| Dopo il commento su fb del sindaco, la risposta del commissario di governo Paolo Foietta e del senatore Stefano Esposito

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"Il TAV è un'opera inutile, dannosa e a cui la Val Susa - e non solo - si oppone da più di vent'anni. Non con posizioni ideologiche ma con dati oggettivi, fondati e con il moltiplicarsi di opinioni contrarie. Nonostante ciò, una certa parte Politica continua a sostenere l'opera, incurante degli studi in merito, dell'enorme spreco di soldi pubblici e dell'opinione del territorio. Io credo che sia ora di ammettere che è stato fatto un grosso errore di valutazione, accettare che quest'opera è l'ultima delle priorità di questo Paese e fermarsi prima di sprecare altro denaro dei cittadini. E, da Sindaca, concedetemi un'opinione più puntuale. Benissimo parlare di trasporti, ma su questo tema le priorità sono altre, come ad esempio rinnovo del parco mezzi, creazione di nuove linee metropolitane e di superficie e potenziamento del servizio. Ma non ho bisogno di elencarle: sono certa che i cittadini le conoscono benissimo". Chi scrive, sul profilo facebook ufficiale, è il sindaco di Torino Chiara Appendino. Lo fa dopo una trasmissione delle Iene su Italia Uno che il presidente dell'Osservatorio sul Tav, Paolo Foietta, definisce "totalmente" a senso unico.
"Spieghi le competenze dei suoi 'esperti'"
Redattori e troupe tv, dice Foietta, dopo avere sentito solo "i contestatori del progetto" sono "andati a festeggiare" nella base del Comitato di Lotta Popolare, l'agenzia dei centri sociali torinesi in Val Susa, la trattoria Credenza di Bussoleno. "Quando si parla di esperti, poi, il sindaco dovrebbe allargare i suoi orizzonti - osserva Foietta - perchè quelli che ha arruolato ufficialmente il Comune, tutti di orientamento contrario al Tav, hanno un curriculum alle spalle non sempre di livello, diciamo, almeno universitario. Una logica bulgara. Volesse farsi un'opinione vera, dovrebbe avvalersi anche del parere di tecnici favorevoli alla nuova linea, visto che è il sindaco di tutti i torinesi, e non solo di una parte, tecnici comunque o almeno neutri, sennò siamo di fronte a una forma di lavaggio del cervello, ci sono molti esperti che sostengono l'apertura dei cantieri. Perchè non ascolta anche loro? Avrebbe modo di farsi delle convinzioni, per usare le sue parole, non 'ideologiche'".
Esposito: "Non sfugga al confronto"
E poi la bordata del senatore Stefano Esposito: "Caro Sindaco lei può avere tutte le opinioni che vuole, quello che non può affermare è che ci sarebbero studi che supportano la sua posizione ideologica. E poi è sufficiente guardare il servizio delle iene per capire che è una marchetta notav. Infatti si sono ben guardati dall'intervistare qualcuno che non fosse contro, sa perché? Perché avrebbe smontato in 3 minuti, dati oggettivi alla mano le scemenze dette dai presunti esperti no tav. Comunque visto che scrive di avere solide basi per la sua contrarietà la sfido ad un confronto pubblico sul tema, scelga lei il luogo, il moderatore e la data. Così vedremo chi ha davvero elementi oggettivi e chi invece una posizione ideologica. Sono certo che scapperà da questo invito e questo dimostrerà più di tante parole".
 
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