Assolto e poi condannato, ex sindaco Marino non ci sta

| Sentenza contestata ("priva di logica") e immediato ricorso in Cassazione. Poi ironia: "Come se avessi cenato per i fatti miei sempre o quasi". Il difensore: "Decisione incomprensibile"

+ Miei preferiti

“La Corte di Appello di Roma oggi condanna l’intera attività di rappresentanza del Sindaco della Città Eterna. In pratica i giudici sostengono che in 28 mesi di attività, il Sindaco non abbia mai organizzato cene di rappresentanza ma solo incontri privati. Un dato che contrasta con la più ovvia realtà e la logica più elementare”. L’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, in una nota sulla condanna ricevuys a 2 anni di reclusione, per il caso scontrini. dopo l'assoluzione in primo grado, reagisce con compostezza ma con toni abbastanza duri".

“Non posso non pensare – continua l'ex sindaco – che si tratti di una sentenza dal sapore politico proprio nel momento in cui si avvicinano due importanti scadenze elettorali per il Paese e per la Regione Lazio. Sono amareggiato anche se tranquillo con la mia coscienza perché so di non aver mai speso 1 euro pubblico per fini privati. Con lo Studio Musco continuerò la mia battaglia per la verità e la giustizia in Cassazione”. Idem il suo avvocato, con un commento più tecnico: “Riservandomi un commento approfondito dopo la lettura delle motivazioni, non posso non evidenziare come la sentenza di condanna del Prof. Marino appare priva di qualsiasi fondamento razionale e giuridico”, spiega il Professor Enzo Musco, avvocato difensore di Ignazio Marino.

“Una sentenza in evidente conflitto con quanto emerso dalle indagini della Procura così come già riconosciuto dal Giudice di primo grado. Con il mio assistito ricorrerò in Cassazione confidando in una valutazione aliena da sospetti di natura politica. Non posso esimermi dal rilevare come questa condanna condizioni la formazione delle liste per le imminenti elezioni politiche e quindi i relativi risultati".

Cronaca
Sofiya uccisa a bastonate su testa e collo
Sofiya uccisa a bastonate su testa e collo
La bella ucraina scomparsa il 26 novembre a Cornuda e poi ritrovata cadavere il 24 dicembre, è stata uccisa a bastonate e poi finita con un colpo violentissimo al collo. Mistero sull'assassino, sospetti su 4 uomini
"Una macchina fa il suo lavoro, lei è licenziato"
"Una macchina fa il suo lavoro, lei è licenziato"
Incredibile storia di un operaio marocchino di 61, l'azienda lo licenzia dopo 30 anni di lavoro perché una macchina svolge le stesse mansioni. Lettera delirante, "purtroppo non ci sono altre mansioni disponibili"
"A Bologna nulla di cui debba vergognarmi"
"A Bologna nulla di cui debba vergognarmi"
L'ex Nar Francesca Mambro in aula a Bologna per il processo sulla strage alla stazione. "Essere qui mi provoca ansia e angoscia, so il male che ho fatto"
Riciclavano denaro svuotando conti postali
Riciclavano denaro svuotando conti postali
Blitz dei carabinieri a Reggio Calabria, 29 indagati. Avrebbero derubato anziani e disabili con la complicità di funzionari delle Poste. Conti svuotati attraverso ai conti on line
Insegnanti maltrattavano bimbi, 2 arresti
Insegnanti maltrattavano bimbi, 2 arresti
Indagine dei carabinieri a Colorno, presunte vittima tra i 3 e i 5 anni, violenze fisiche e psicologiche
Stupratori di Roma, cattura imminente
Stupratori di Roma, cattura imminente
La procura di Tivoli pronta ad ammanettare i quattro responsabili della violenza di gruppo ai danni di una donna di 43 anni
Assicurare il matrimonio, ora si può
Assicurare il matrimonio, ora si può
Polizze "dedicate" alle nozze, dal pranzo ai viaggi, in caso di annullamento l'assicurazione rifonde le spese. Costi contenuti
Lupo ucciso e appeso, due denunciati
Lupo ucciso e appeso, due denunciati
Individuati dai carabinieri da tabulati telefonici e immagini delle videocamere di sicurezza di Coriano, Rimini. Il lupo tramortito e trafitto con un forcone all'addome. Lav ed Enpa parte civile: "Grazie Arma"
Giallo a Bari, uccisa turista Usa
Giallo a Bari, uccisa turista Usa
La donna aveva 65 anni ed era in vacanza con il marito. Il corpo in una casa-vacanze, segni di ecchimosi sul collo, il marito era nella villetta ora sotto il controllo dei carabinieri
La gang svuotava i conti correnti con le Pec
La gang svuotava i conti correnti con le Pec
Ancora indagini dopo l'arresto in Sicilia di cinque persone che svuotavano i conti bancari di ignari correntisti utilizzando messaggi via Pec false. In poche ore avevano rubato oltre 200 mila euro