Danni ingenti ma la Sacra è salva

| Sopralluogo dei carabinieri a bordo dell'elicottero dell'Arma. Il presidente della Regione Chiamparino: "Salva per miracolo". Confermata la prima ipotesi, le fiamme da un corto circuito all'interno di un cantiere. Bilancio da definire

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Danni ingenti, ma nessun danno strutturale. La Sacra di San Michele, simbolo del Piemonte e set del film "Il nome della Rosa", tratto dal romanzo di Umberto Eco, è salva ma per "miracolo", come ha detto il presidente della Regione Sergio Chiamparino, annunciando che i fondi per il restauro sono già a disposizione. I carabinieri hanno diffuso un video, girato a bordo dell'elicottero dell'Arma, in cui è possibile vedere dall'alto il reale stato del grande edificio storico minacciato dal rogo. "Abbiamo corso un bel rischio ma grazie all'intervento di pompieri e forze dell'ordine i danni sembrano circoscritti. Ora faremo verifiche più approfondite".Così il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, al termine del sopralluogo alla Sacra di San Michele, dove ieri sera un incendio ha distrutto il tetto del convento dei padri rosminiani. "In ogni caso - aggiunge il presidente Chiamparino - abbiamo individuato risorse nei fondi europei che sono abbondantemente capienti per far fronte al danno che, fortunatamente, sembra contenuto. Come Regione - conclude - stiamo cercando le modalità migliori per valorizzare questo bene straordinario che è anche il simbolo del Piemonte". Al sopralluogo aereo anche i tecnici dei Vigili del Fuoco. La valutazione finale dei danni è affidata alla procura di Torino.

Foto di Alberto Dosio, video Arma dei carabinieri

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