Dimitri ed Erika, nelle chat la chiave del delitto

| I Ris analizzano le memoria degli smartphone, il mistero delle ultime ore di vita prima dell'aggressione

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(NOSTRO SERVIZIO)
Perchè la storia di Dimitri Fricano, 28 anni, indagato per l'omicidio della fidanzata Erika Preti, entrambi biellesi, sua coetanea e uccisa due settimane fain Sardegna rischia di diventare il giallo dell'estate? Semplicemente, mancano le prove per far scattare le manette e questo ragazzo dall'aria mite, che aveva trascorso con lei la sera prima del delitto in un ristorante di San Teodoro, in pieno - apparente - accordo. Bisogna riprendere il filo dell'indagine dei carabinieri di Nuoro e del pm Andrea Garau attraverso gli accertamenti tecnici del Ris, i cui esiti saranno noti tra qualche tempo, ed aspettare con molta pazienza. L'analisi delle celle telefoniche potrebbe riciedere anche un paio di mesi. Vediamo quali erano i quesiti a cui dovranno rispondere i tecnici dell'Arma. 
Primo. Fricano dice che quella mattina era uscito di casa alle 10,45, per andare nella tabaccheria vicina (200 metri) e di essere rientrato in casa direttamente in bagno. Erika era in cucina per preparare il picnic in vista di una gita in gommone con una coppia di amici. Senza il dettaglio del bagno, l'intera ricostruzione sarebbe già crollata, poiiche la casa è piccolissima e il giovane avrebbe dovuto di sicuro imbattersi con il rapinatore che lo avrebbe colpito con un oggetto "pesantissimo", non appena udite le urla disperate di Erika. A favore di questa tesi, un frammento di una pietra spezzata trovato nel vialetto, forse sporca di sangue. Fu usata per colpirlo, visto che ha riportato lesioni, non gravi, alla testa?
Secondo. L'aggressore è un uomo dal volto scuro, con una maglietta nera o verde, dalla testa rasata. Lo avrebbe visto per pochi istanti, poi Dimitri, commesso in un centro commerciale, socievole e pieno di amici, avrebbe perso conoscenza. Ma i carabinieri escludono la presenza di impronte digitali o di altre tracce biologiche diverse da quelle dei proprietari della villetta, di Erika e Dimitri. Lo scopo, secondo Dimitri, sarebbe stata una rapina. Ma non manca niente. Il Rolex del giovane era al suo posto, in camera da letto, idem i 500 euro contenuti nella pochette di Erika, ora restituiti ai genitori. Non risultano movimenti sospetti nella zona, nè i rari sistemi di videosorvegianza hanno individuato presenze in quei minuti cruciali. Dimitri, appena si è ripreso, ha chiesto aiuto a un commerciante e a una coppia di turisti francesi. Era apparso sanguinante e confuso, aveva appena scoperto il cadavere di Erika, sgozzata con la lama del coltello da cucina che stava usando. 
Terzo. il movente. Esclusa la pista di una rapina finita male, resta aperto uno scenario più complesso. Carabinieri e pm si muovono con grande cautela, senza fretta. Ma la chiave del delitto potrebbe essere nelle ultime ore di vita di Erika. Gli investigatori stanno esaminando le memorie degli smartphone suo e di Dimitri. Le ultime e le più recenti conversazioni. Anche con terze persone. I telefoni erano in carica nella camera da letto, c'erano ancora i cavi nelle prese. Quanto contenuto nelle chat, magari scoperto per puro caso da uno dei due, potrebbe avere provocato una spaventosa lite finita in tragedia?
Quarto. Dimitri Fricano è rientrato a Biella, a casa sua, circondato dall'affetto dei genitori e dgli amici ma anche dai dubbi e dai gossip malevoli di una parte della comunità. Per il momento i familiari della vittima, in attesa di sviluppi certi, tacciono ma si sono rivolti ad  un avvocato che li tutelerà. come parte civile, contro l'assassino di una ragazza allegra, solare, seria e benvoluta da tutti. Gli investigatori hanno dissequestrato la sua auto e lui ha lasciato il reparto di Psichiatria di Nuoro dove era stato ricoverato in seguito allo choc e alle ferite riportate dopo l'omicidio. E' stato lungamente visistato da un medico legale per vedere se le ferite sono compatibili con il suo racconto. Il pm Andrea Garau è uno che non ha fretta di incastrare l'assassino. E' una sua tecnica, quella di avanzare passo dopo passo, accertamento dopo accertamento. Dimitri appare tranquillo e ha ripetuto la sua versione, la prima, senza cambiare mai tempi e dettagli. Siamo solo all'inizio. La partita è più che mai aperta.
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