"Il cacciatore ha colpito l'orsa" ora l'Enpa racconta un'altra verità

| BREAKING NEWS Ma l'esame del dna conferma: "Kj2 ha ferito l'idraulico". La sua sorte appesa a un filo.v La Provincia Autonoma di Trento decisa a catturare e narcotizzare l'orsa che ha aggredito un uomo per difendere i cuccioli

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+++breaking news+++ L'Enpa del Trentino racconta un'altra versione sul ferimento dell'idraulico. Sarebbe stato quest'ultimo, spaventato, a colpire per primo l'orsa, con delle bastonate, provacando così la reazione e cambiando, di fatto, la ricostruzione dell'episodio secondo la Provincia Autonoma di Trento che rivela: "Gli esami del Dna confermamo che è stata Kj2 a ferire l'uomo". Squadre di cacciatori con cani al seguito stanno battendo i boschi dei laghi Lamar in Trentino per individuare e catturare mamma orsa Kj2 e i suoi cuccioli, intanto sono state sistemate le prime tre trappole per catturarla+++++
E così la provincia autonoma del Trentino ha mantenuto la promessa. L'orsa Kj2 è ora ufficialmente ricercata per essere narcotizzata e trasferita altrove. L'Ordinanza prevede un intervento di "monitoraggio, identificazione e rimozione" e nello specifico la LAV mette in evidenza che alla lettera j) dell'Ordinanza si prevede la "cattura per captivazione permanente" e alla lettera k) "abbattimento". "Si tratta di una sentenza senza processo, emessa sulla spinta emotiva e irrazionale di un'Amministrazione provinciale che vuole pieno diritto di vita e di morte sugli orsi! Gli orsi non sono tornati in Trentino per loro volontà, ma per decisione della Provincia che ne ha fatto un vanto con tanto di pubblicità, e a spese del contribuente. Ma gli orsi veri non sono peluche né bersagli. Il Ministro dell'Ambiente Galletti continui pure ad alzare le mani, da Daniza a oggi non c'è una gestione veramente attiva e risolutiva in materia di corretta convivenza con questi animali. Un verdetto contro animali e contro l'ambiente: una grave macchia per il Trentino che fa vanto delle sue bellezze naturalistiche, salvo poi emettere provvedimenti di forza e gravemente coercitivi, come questa Ordinanza. Chiediamo che non faccia parte della Squadra del Servizio Foreste e Fauna della Provincia di Trento che sarà chiamato a dare attuazione all'Ordinanza, il Medico Veterinario che ha già condannato Daniza – e per il quale lo stesso veterinario, per non andare a processo,  è stato ammesso all'oblazione dal Tribunale di Trento per il reato di cui all'articolo 727 bis – e chiediamo di sapere da chi sarà composta tale Squadra". – Conclude il comunicato della LAV

Secondo AIDAA (associazione italiana difesa animali e ambiente) Kj2 è completamente innocente: «molto probabilmente questo orso ha cercato dapprima di dissuadere l'uomo dall'avvicinarsi mettendo in atto tutti gli accorgimenti di dissuasione e poi avrebbe dato un avviso con un falso attacco in quanto un vero attacco da parte di un orso avrebbe lasciato conseguenze letali»

«Innanzitutto gli orsi non attaccano mai senza motivo – ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA – quindi ci aspettiamo che passata la paura il ferito racconti la verità e comunque se l'orso ha attaccato si era sentito in pericolo siccome non vogliamo che accada un altro caso Daniza visto che gli attori dal presidente della provincia Rossi che ha subito firmato l'ordinanza di cattura al ministro Galletti, quello che voleva abbattere i lupi, sono gli stessi del caso della orsa Daniza mettiamo le mani avanti chiedendo alla Procura Trentina di aprire un inchiesta formale e di acquisire attraverso le testimonianze e anche gli esiti delle visite mediche e dei referti ospedalieri per appurare come sono andate realmente le cose. Qualche dubbio sulla ricostruzione rimane- conclude Croce- anche perchè se voleva davvero fare male l'orso non si sarebbe limitato ad un morso al braccio ma avrebbe fatto davvero male al fortunato passeggiatore».E adesso emergono altri particolari. Kj2 non aveva aggredito dito il cane del pensionato ferito. La verità comincia lentamente ad emergere, nonostante le pressioni per fare abbattere mamma Orsa.
L'Ansa del Trentino fa il punto sul caso dell'orsa Kj2 colpevole di avere aggredito un pensionato che, in compagnia del suo cane, stava pesseggiando nel suo territorio. I forestali del Trentino hanno sistemato tre trappole per orso nella zona dove sabato sera era stato ferito un uomo che ne aveva incontrato uno, a Terlago. Le trappole, due a tubo e una a laccio, sono operative e sono state messe dando seguito all'ordinanza firmata ieri dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, per la cattura dell'animale. La procedura prevede che l'animale intrappolato, spiega l'amministrazione provinciale, venga narcotizzato, per consentire alla squadra di cattura di mettere un radiocollare all'animale, impiantargli un microchip e prelevare materiale genetico, in particolare peli e sangue.



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