Il profeta della cospirazione ucciso da un'overdose di Xanax

| Max Spiers, 39 anni, noto a livello mondiale per le sue tesi su poteri occulti e Ufo, morto in Polonia nel 2016, fu stroncato da farmaci e droghe in casa di un'amica. Fine di un giallo angosciante. Indagava su "circuiti pedofili"

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Uno dei teorici più conosciuti a livello mondiale delle teorie cospirative che influenzerebbero le sorti del pianeta (le note associazioni segrete di uomini potenti dediti anche alla pedofilia, secondo le denunce on line di QANON), e studioso di Ufo e del mondo extraterrestre, morto il 16 luglio in Polonia, è stato ucciso da un'overdose di un equivalente turco del farmaco Xanax, mentre soffriva di una forte polmonite. Queste le conslusioni di un'indagine congiunta di investigatori polacchi e inglesi. Maxwell Bates-Spiers, noto come Max Spiers, 39 anni, in Polonia per una conferenza nel 2016, era stato stroncato da un malore a casa dell'amica Monika Duval, conosciuta nel corso di uno dei suoi incontri dedicati all'analisi del potere mondiale e a misteriosi fenomeni paranormali. Vengono così stroncate di netto le tesi complottiste legate a un omicidio "su commissione" da parte di entità non meglio definite.

Un'inchiesta svoltasi lunedì scorso a Sandwich, nel Kent, ha statibilito che la causa di morte accertata da un patologo era costituita da complicazioni causate da "polmonite e intossicazione da farmaci". Bates-Spiers, abituale onsumatore di eorina e di crack, durante una vacanza a Cipro con Duval dal 27 giugno all'11 luglio 2016, aveva acquistato una decine di confezioni dell'equivalente turco dello Xanax e ha preso diverse compresse il giorno della sua morte. L'esame post mortem ha anche scoperto nel suo organismoalti livelli di ossicodone, un oppioide, a un livello "potenzialmente fatale".

Duval aveva detto agli investigatori che il giornalista si era addormentato sul suo divano dopo aver preso lo Xanax, prima che lei notasse che aveva smesso di respirare alcune ore dopo. Aveva iniziato a vomitare mentre lei provava a rianimarlo in attesa dei paramedici. Ha riferito: "Ho notato che aveva qualcosa in bocca, alcuni resti di cibo, così l'ho girato su un lato e ho visto sgorgare da lui fluidi gastrici, un liquido marrone, simile al tea". I soccorsi erano stati chiamati immediatamente, ma al loro arrivo Bates-Spiers era già morto. 

Spiers, "che si occupa dei temi delle teorie cospirative e dei fenomeni paranormali", soffriva spesso di malori che attribuiva, talvolta, all'azione di gruppi satanici.

La Duval ha spiegato che nei giorni precedenti il malore, Spies non stava bene, rinunciando così a rientrare in Inghilterra per fermarsi a casa sua. Dopo averlo prelevato dal suo hotel, lo aveva accompagnato in uno studio medico acquistando farmaci per un valore di oltre 1.500 złoty polacchi (circa 315 sterline). "A volte si sentiva debole e a volte aveva problemi di concentrazione e attenzione”. Lamentava che "gruppi satanici" gli avessero pronosticato la morte. "Probabilmente ha preso 10 compresse di Xanax turco, che ha un dosaggio diverso". I magistrati polacchi hanno comunque concluso che la morte "è stata causata da cause naturali" ed "è esclusa la partecipazione di altre persone". Il medico di base di Bates-Spiers, la dottoressa Cecily Fahey, a aggiunto che era stato dipendente da una "varietà di farmaci”. Nel luglio 2015, ha detto a Turning Point, un servizio di aiuto per le droghe e l'alcol, ha confermato che l'uomo era solito consumare "eroina e cocaina crack ogni giorno, con l'uso occasionale di cannabis".

"INDAGAVA SU GENERALI USA PEDOFILI"

Subito dopo la sua morte, la madre di Spiers aveva dichiarato "di aver ricevuto una fotografia di Max presa nella camera mortuaria che mostrava un piccolo segno rosso sulla fronte. In realtà, questo marchio misterioso non è menzionato in nessuna delle note del medico che ha visto Spiers prima della sua morte: può essere la prova del rituale satanico che ha avuto luogo sul corpo di Spires dopo la sua morte, scrivono i siti legati alle sue teorie. "Molti dei suoi effetti personali erano stati dati a sua madre, tra cui il suo personal computer e telefono cellulare, ma mancavano dal suo pc e-mail e documenti di ricerca, la scheda SIM dal telefono e il computer è stato completamente resettato. Mentre è possibile che Spires avrebbe ripulito il suo computer, è improbabile che avrebbe cancellato la ricerca a cui stava lavorando negli ultimi dieci anni. Il fatto che il suo computer e il telefono cellulare sono stati spazzati, secondo la madre conferma la convinzione che qualcuno ha voluto mettere a tacere il figlio e distruggere eventuali scoperte".

Ma perchè ucciderlo? Negli ultimi anni della sua vita, si era dedicato alla ricerca su abusi sessuali che hanno coinvolto membri delle forze armate degli Stati Uniti. Il circolo pedofilo che stava indagando riguardava accuse di abusi su minori e satanismo in un asilo nido". I teorici della cospirazione rivelano che a Spiers, colto da malore durante un tour negli Usa, furono date "misteriose" pillole anti dolore di cui era finito per diventare dipendente, per poi passare ad altre droghe più pesanti, tra cui l’eroina. La sua compagna di Varsavia, secondo i suoi seguaci, altro non sarebbe che "una complice del male". La perizia tossicologica sul corpo del giornalista sembrerebbe però allontanare l'ipotesi di un delitto.

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