In mille ai funerali di Gianpiero Mattioda

| Dolore e cordoglio nel Canavese a Torino, da tutto il mondo per tributare l'ultimo saluto nella parrocchia di Cuorgnè all'imprenditore vittima di un incidente stradale

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Oltre mille persone, ieri, nella chiesa parrocchiale di Cuorgnè per i funerali di Gianpiero Mattioda, 55 anni, titolare con le sorelle dell'importante societa' omonima, leader dell'edilizia nel Torinese e in particolare nel Canavese, con un ruolo a livello nazionale. Tanti gli imprenditori, anche dall'estero, per esprimere cordoglio alla sua famiglia, provata e composta durante la messa celebrata dal suo confessore, il sacerdote Renato Casella. Presenti anche i sindaci di Cuorgnè e di Castellamente, epicentro delle attività industriali del gruppo. Anche centinaia di dipendenti, che già avevano affollato il Rosario venerdì sera. La Mattioda, è impegnata in ogni tipo di costruzioni, dalle grandi infrastrutture alle abitazioni, con una rete di partecipazioni in numerose società del settore, dalle autostrade sino alle produzioni di materiale edili. I carabinieri hanno ricostruito l'incidente in cui il manager ha perso la vita: era alla guida di una Mini Countryman e stava rientrando a casa attorno alle 2 di notte. Forse per un colpo di sonno o per una manovra errata, ha perso il controllo dell'auto che è andata a schiantarsi contro il guard-rail, precipitando infine nella scarpata laterale. I soccorsi sono arrivati in pochi minuti, dopo il primo allarme, ma l'imprenditore era morto sul colpo per le ferite riportate nel violento impatto. L'incidente è stato rilevato dai caravibieri id Venaria ma la dinamica non ha bisogno di ulteriori indagini. 

All'inizio degli anni '90 si erano affiancati al padre Enzo, scomparso nel 2010, i tre figli Gianpiero, Patrizia e Manuela, che hanno continuato la tradizione di famiglia, dando all'impresa un ulteriore contributo alla crescita, attraverso" un prezioso contributo tecnologico e una ventata d'idee nuove, senza dimenticare mai "dimenticare le parole del nonno, il commendator Pierino Mattioda: "Noi Mattioda siamo nati per costruire. Non potremmo fare altro che questo lavoro: quando riusciamo ad erigere ponti, abbattere il diaframma di una galleria, ad ultimare le nostre costruzioni, dimentichiamo ogni precedente difficoltà"

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