Inaugurazione OGR: una festa con brividi

| Il grande Giorgio Moroder, Ghali ed Elisa: i tre nomi di spicco chiamati ad inaugurare la nuova vita delle ex officine ferroviarie torinesi. A rovinare la serata uno spray al peperoncino

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(nostro servizio)
di FABRIZIO GREMO

Un'esplosione di suoni, un vero "Big Bang", quello che sabato sera ha aperto la manifestazione ideata per l'inaugurazione delle "OGR" a Torino, trasformate da officine ferroviarie a vero e proprio tempio della cultura contemporanea e dell'innovazione. Oltre 35mila metri quadrati completamente rigenerati con un investimento della "Fondazione CRT" di oltre cento milioni e un cantiere lungo mille giorni.

"Big Bang" è il titolo del programma di concerti che per tre sabati vedranno alternarsi sul palco delle rinate OGR una serie di eventi gratuiti, con il culmine previsto sabato 14 ottobre con il concerto dei "Chemical Brothers".

Numeroso il pubblico, sold out la serata e molti i VIP invitati ed accorsi al vernissage, da Andrea Agnelli a Arturo Brachetti, all'attore Luca Argentero: molti anche i politici torinesi con in testa la sindaca Appendino e l'ex Piero Fassino.

L'Open act è stato affidato a Giorgio Moroder, l'autore che ha saputo riscrivere la storia della musica elettronica, accompagnato per l'occasione dalla "Heritage Orchestra & the Ensemble Symphony Orchestra", 36 elementi con sintetizzatori, batteria e percussioni, coriste, cantanti e arrangiamenti orchestrali curati da Chris Wheeler.

Moroder, tre Oscar in carriera, sale sul palco dopo un intro coinvolgente e inizia "Midnight express", giusto il tempo per presentare un paio di pezzi cantanti da Shingai Shoniwa, vocalist e bassista del gruppo inglese "Noisettes", che fasciata in un lamè dorato si presenta al pubblico torinese interpretando alcune delle colonne sonore composte da Moroder e riarrangiate dalla Heritage Orchestra.

La singer inglese si alterna al microfono con un altro prestigioso vocalist, Hayden Thorpe, leader del gruppo Indie inglese "Wild Beasts", che con la sua voce da tenore interpreta alcune colonne oltre ad alcuni classici intramontabili della disco anni ‘80.

Dopo una prima parte del concerto dedicata alle colonne sonore di film memorabili (Midnight Express, Scarface, Flashdance, American Gigolo, Top Gun, Neverending Story) riarrangiate e interpretate in chiave decisamente orchestrale, il pubblico ha iniziato a ballare sulle note dei più popolari brani del periodo disco, da "From Here To Eternity" a Love to love you Baby (simpatico l'aneddoto raccontato da Moroder su come convinse Donna Summer a fare il famoso sospiro), a "I feel Love" con Shingai Shoniwa che ce la mette davvero tutta per ricchiamare valla memoria Donna Summer.

La seconda parte della serata si apre con Ghali, il 24enne rapper italiano di origini tunisine, molto amato dal pubblico giovanile che ben conosce i suoi pezzi cantando e duettando durante tutto il concerto. Presenta una decina di pezzi, iniziando con "Pizza Kebab" e proseguendo con i brani che compongono il suo nuovo "Album" (è il titolo del suo lavoro), accompagnato da un DJ alle sue spalle,

proponendo nel finale "Happy Days" e "Ninna Nanna", il pezzo che in poco tempo ha collezionato più di cinquanta milioni di views su Youtube. Canzoni con un buon flusso, coinvolgenti anche nei testi dove si parla di tutto, dai cartoni animati alla marijuana, in un'alternanza continua di lingue, dall'italiano al tunisino al maghrebino.

Il palco tocca poi ad Elisa, attesa da parecchi fans, che dopo un inizio soft con una bellissima versione di "Just some Order", passa in rassegna alcuni dei suoi brani più celebri, riarrangiati e proposti ad un pubblico attento che cantava ogni brano.

La festa rovinata

Purtroppo la festa ha avuto un brutto epilogo: improvvisamente nelle prime file sotto il palco molti spettatori hanno iniziato ad accusare un forte bruciore agli occhi ed alla gola. Molti si sono spostati verso le uscite - anche se per fortuna non si sono viste scene di panico - e in pochi minuti il pubblico è defluito all'esterno della struttura, grazie anche al servizio d'ordine e ai numerosi vigili del fuoco presenti. Mentre sul palco Elisa annunciava al pubblico "Forse è meglio che vi spostiate, tempo che capiscano cos'è questa schifezza, perché non penso che faccia molto bene".

Pare che la causa di tutto sia stata uno spray al peperoncino spruzzato da uno scippatore per agevolarsi la fuga. Dopo alcuni minuti la stessa cantautrice di Monfalcone annunciava che il concerto non sarebbe ripreso e la serata terminava con alcuni spettatori costretti a far ricorso ai medici accorsi con numerose ambulanze.

La stessa organizzazione delle OGR ha poi in nottata pubblicato sulla pagina Facebook un comunicato, nel quale commentava l'accaduto: "La stupidità di un singolo non ha permesso a centinaia di persone di godere il finale della nostra festa inaugurale. Per motivi indipendenti dalla nostra volontà siamo stati costretti ad interrompere lo spettacolo".

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