Lettera aperta a San Giovanni (dopo la festa mancata di ieri)

|

+ Miei preferiti
Di Davide Cucinotta
GERMANO LONGO
Scusaci Giovanni Battista, Santo Patrono di questa città, ma alla fine – daje e daje, come direbbero i tuoi colleghi romani – ce l'hanno fatta. Per la prima volta nella nostra storia, la festa in onore Tuo, che nulla puoi contro le pochezze terrene e men che meno su quelle politiche, finisce nello speciale archivio dove Torino conserva le cose da dimenticare.


In piazza Vittorio, per i fuochi, si aspettavano 48 mila persone, non una di più, con un apparato di sicurezza ad attenderle che neanche al G7. S'è presentata la metà della gente, più o meno. Forse un po' di paura, poca fiducia nelle parole, tanto caldo e mettici anche nessuna voglia di festeggiare, dopo le troppe sere sbagliate che stanno guastando l'aria estiva dei torinesi. È come se la città avesse risposto "vacci tu", all'invito della sindaca Appendino: "Venite a festeggiare".

D'altra parte, ormai anche uscire di casa per un gelato può trasformarsi in un incubo. Basta essere nel posto sbagliato nel momento peggiore ed è fatta: da una parte giovani pieni di birra, dall'altra i manganelli della Celere. Dove sia peggio finire è difficile dirlo. Peccato, perché in piazza Vittorio c'era da testare l'efficacia delle misure adottate dopo infinite riunioni: quattro varchi, controlli strettissimi, telecamere a grappoli.

Per cui non avertene a male San Giovanni, nulla di personale. Ma in questa parte del mondo i grattacieli bruciano in un attimo e c'è in giro troppa gente che ce l'ha con noi: è anche per tutto questo se ieri sera la gente della tua Torino ha scelto di starsene a casa, magari a guardare il bagliore dei fuochi da lontano, sul balcone, in mutande, con un calippo in mano.

Se una cosa l'ha consacrata, la festa senza festa di ieri sera, è un pensiero sottile: un po' martiri, ormai, ci sentiamo anche noi.

Cronaca
Strage di ragazzi
sfiorata a San Donato Milanese
Strage di ragazzi<br>sfiorata a San Donato Milanese
L’autista senegalese dello scuolabus ha fato fuoco al mezzo: l'intervento dei carabinieri ha permesso ai ragazzi di mettersi in salvo senza conseguenze. L’uomo voleva vendicare le morti in mare di cui accusa Di Maio e Salvini
In manette Marcello De Vito
il grillino contro la corruzione
In manette Marcello De Vito<br>il grillino contro la corruzione
Il presidente del Consiglio Comunale di Roma Capitale è stato arrestato insieme all’avvocato Mazzacapo: avrebbero favorito i progetti del costruttore Parnasi. Indagati altri imprenditori
Nicoletta è stata uccisa
Nicoletta è stata uccisa
Il corpo della giovane siciliana scomparsa domenica scorsa, è stato ritrovato nella notte. A indicarlo la coppia che ha confessato l’omicidio: ancora sconosciuto il movente
Nuova Zelanda, il killer aveva un terzo obiettivo
Nuova Zelanda, il killer aveva un terzo obiettivo
Lo ha rivelato la polizia, mentre nel paese sono iniziati i primi funerali e la premier annuncia un giro di vite dell’intelligence e sulla vendita delle armi
Tutti i misteri di Imane
Tutti i misteri di Imane
La fine della modella 34enne sempre più simile a una spy-story dai contorni inquietanti. L’autopsia cercherà di dare una risposta alla fine, ma se la cautela è tanta, i timori non mancano
“Nuovi elementi
per riaprire il processo Bossetti”
“Nuovi elementi<br>per riaprire il processo Bossetti”
Ezio Denti, consulente investigativo della difesa del muratore di Mapello condannato all’ergastolo per la morte di Yara Gambirasio, racconta di avere in mano nuovi elementi “molto forti”
Il caso di Ilaria Alpi verso l’archiviazione
Il caso di Ilaria Alpi verso l’archiviazione
Per la seconda volta, la procura di Roma ha richiesto al gip l’archiviazione dell’inchiesta per mancanza di nuovi elementi. Di tutt’altro parere gli avvocati della famiglia Alpi
Caso Sarti, il video hot è una squallida fake
Caso Sarti, il video hot è una squallida fake
Solidarietà totale alla parlamentare grillina (al di là delle idee politiche), vittima di una campagna diffamatoria di rara violenza e volgarità. Nel video porno c'è una donna tatuata e con una voce totalmente diversa
Ikea furti e ricettazione, 10 licenziati
Ikea furti e ricettazione, 10 licenziati
Accade a Corsico, i dipendenti avrebbe venduto a parenti e amici mobili e altro cambiando i codici a barre con il prezzo di bottiglie d'acqua e oggetti di scarso valore. Provvedimenti disciplinari per altri 22
Gli otto italiani vittime del volo ET302
Gli otto italiani vittime del volo ET302
Sono soprattutto volontari di Ong, i nostri connazionali morti nel tragico schianto di questa mattina. Istituita una commissione d’inchiesta, le famiglie avvisate dalla Ethiopian Airlines