Morte addestratore, il bull terrier Sid è innocente

| Giovane trovato morto nel terreno del padrone del cane. Ma aumentano i casi di aggressioni, soprattutto per colpa dei proprietari

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Morte naturale. L'autopsia portata a termina dal medico legale Roberto Testi esclude che sia stato il bull terrier Sid a uccidere Davide Lobue, 26 anni, trovato morto nel giardino di un suo amico, proprietario del cane, a Chivasso. I morsi sul corpo di Davide, educatore cinofilo, non avevano colpitopunti vitali. Era stato trovato morto vicino al cane che stava addestrando in un giardino, a casa di un suo amico a Chivasso. I soccorsi era no stati inutili perché il ragazzo era già morto. Sull'accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri. L'animale è ancora sequestrato. La tragedia risale alla notte tra sabato e domenica. Davide era andato a trovare il bull terrier su richiesta del proprietario che in quel momento si trovava a Milano per un concerto. Il cane aveva infatti dei problemi comportamentali e il suo padrone, Daniele Conte, aveva chiesto all'addestratore di occuparsene. Quando un vicino di casa ha trovato il corpo di Davide era cosparso di morsi succssivi alla morte. Ogni anno a Torino si verificano circa 300 casi di cani "morsicatori". Per lo più, a farne le spese sono le persone. Con la bella stagione si registra un incremento degli episodi. Si tratta comunque di un fenomeno in calo rispetto al passato quando le segnalazioni erano poco meno di mille, secondo i dati del Srvizio Veterinario dell Asl, i cani censiti sono 83mila esemplari. Sid, così, non sarà abbattuto ma riaffidato al suo proprietario.

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