"Polizia aggredita, caos e devastazioni il regalo degli antagonisti ai torinesi"

| Duro intervento del sindacato di polizia Silp-Cgil dopo gli incidenti per G7 a Venaria. Il questore Angelo Sanna: "Garantiti i diritti di tutti". Sette gli agenti e i carabinieri rimasti feriti

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 "La violenza non e' mai ammessa e oggi a Torino frange di violenti hanno regalato alla citta' un inaccettabile pomeriggio di caos e devastazioni, con le forze di polizia che sono diventate ancora una volta dei bersagli". Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil. "Siamo vicini - aggiunge Tissone - alle lavoratrici e ai lavoratori in divisa che sono rimasti feriti e a tutti coloro che con straordinario impegno hanno impedito che le cose potessero finire ancora peggio". Il Silp fa un riferimento preciso al corteo di venerdì, con gli incidenti poi avvenuti nella notte, che, sia pure a bassa intensità, hanno dato l'idea di essere stati da tempi pianificati e organizzato. Infine il corteo di sabato, andato a schiantarsi contro un imponente dispositivo di sicurezza, con conseguente fuga e rientro in città. 
"Il mio dovere era di garantire i diritti di tutti: sia lo svolgimento regolare dell'evento, sia le manifestazioni di protesta. Il bilancio è positivo", così il questore uestore di Torino Angelo Sanna, al termine della settimana del G7 a Venaria Reale. "Gli eventi di contestazione" - ha proseguito – "non sono stati né vietati né cambiati. I dimostranti ci avevano chiesto di arrivare in piazza, a Venaria, e così è stato.  I manifestanti hanno cercato lo scontro fisico ma noi non abbiamo mai risposto alle loro ripetute provocazioni. La nostra è stata una politica di contenimento". 
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