Prelev˛ ovuli dall'infermiera, Antinori rischia il carcere

| Il noto ginecologo avrebbe forzato una collaboratrice alla "donazione": il pm di Milano ha chiesto nove anni senza attenuanti generiche. Il fatto sarebbe avvenuto nel 2016 nella clinica Matris

+ Miei preferiti
La Procura di Milano ha chiesto la condanna a 9 anni di carcere per Severino Antinori, il ginecologo tra gli imputati per il presunto prelievo forzato di otto ovuli a un'infermiera spagnola avvenuto nell'aprile 2016 alla clinica Matris. I pm Maura Ripamonti e Leonardo Lesti, al termine della loro requisitoria, rivolgendosi al Tribunale hanno chiesto che non vengano riconosciute le attenuanti generiche al medico "per il suo ruolo preminente nella vicenda e perché è protagonista di gravi reati". Ai giudici dell'ottava sezione penale, presieduti da Luisa Ponti, i pm hanno dunque  chiesto la condanna per i reati di rapina, violenza privata e lesionimentre hanno chiesto l'assoluzione 'perché il fatto non sussiste' per il sequestro di persona. Nessuna concessione delle generiche, hanno spiegato, per "il ruolo preminente avuto dal professore in questi reati". Inoltre, hanno sollecitato condane per tutti gli imputati. Sei e cinque anni rispettivamente per B.B. e M.M., le due segretarie di Antinori accusate, in concorso col ginecologo, del prelievo forzoso degli ovociti all'infermiera per poi reimpiantarli, una volta fecondati, a tre donne in lista d'attesa. Cinque gli anni stati chiesti anche per l'anestesista A.M., che lavorava con il medico romano alla clinica milanese Matris, e per G.C., un conoscente del medico accusato di un episodio di estorsione. L'indagine era nata dalla denuncia dell'infermiera spagnola ricoverata alla Matris nell'aprile 2016 per una cisti ovarica. Agli inquirenti raccontò di essere stata sedata e immobilizzata dal ginecologo che poi le avrebbe prelevato degli ovociti contro la sua volontà, rubandole anche il cellulare per impedirle di mandare i soccorsi.
   


Cronaca
Disability day, un parco davvero per tutti
Disability day, un parco davvero per tutti
Attrezzature, giochi e accessi nei parchi pubblici devono essere inclusivi per tutti e non solo per i disabili. Disability Pride Onlus e Anmil: "Sensibilizzare i cittadini". Iniziative a New York, Brighton e Roma
Condannata No Vax per le fake news
Condannata No Vax per le fake news
Attivista aveva scritto informazioni errate su manifesti affissi a Modena. Il Tribunale l'ha condannata a una sanzione di 400 euro: "21.658 bambini danneggiati dai vaccini" ma erano solo le segnalazioni Aifa. Procurato allarme
"Ecco tutta la veritÓ su Pamela"
"Ecco tutta la veritÓ su Pamela"
Oseghale, l'unico rimasto in carcere per la 18enne romana uccisa e fatta a pezzi a Macerata il 30 gennaio pronto a collaborare con la giustizia dopo che ha saputo della nascita della sua seconda figlia
Cosche in guerra, 38 arresti
Cosche in guerra, 38 arresti
Le famiglie di Rosarno che si contendono il narcotraffico in Europa si contendono il controllo del territorio con agguati, attentanti e intimidazioni
Sparano ai neri con pistola soft-air
Sparano ai neri con pistola soft-air
Mediatore denuncia: "Anche una donna nigeriana ferita dai proiettili". Il primo caso due giorni fa. Colpito ivoriano in bicicletta
Vu' cumpra' e clienti on the beach: multe da paura
Vu
Sanzioni per chi compra ma sopratutto per chi vende. Lo staff di Salvini pronto a una stretta: da 100 a 7 mila euro per l'acquirente, sino a 15 mila per i venditori
Gas nervino, chiuso ostello a Salisbury
Gas nervino, chiuso ostello a Salisbury
Due ospiti contaminati dal veleno in ospedale ma non sono gravi. Chiusa la struttura, allontanati tutti i residenti. Polemiche sui mancati controlli medici. Forse il gas in un bidone dei rifiuti
Quattro arresti per la morte di Duccio
Quattro arresti per la morte di Duccio
Duccio Dini, 29anni, morý il 10 giugno a Firenze, in sella al suo scooter travolto dalle auto di due bande rivali che si stavano affrontando per le strade. Indagini continuano
Pedofilia, social per attirare le prede
Pedofilia, social per attirare le prede
Due arresti e 12 denunce, coinvolti un diacono e uno studente, non sono scambiavano immagini pedopornografiche ma c'Ŕ il sospetto che le producessero in modo autonomo
Uccise la fidanzata, chiesti 30 anni di carcere
Uccise la fidanzata, chiesti 30 anni di carcere
Il pm di Trento ha ricostruito in aula il delitto attimo per attimo. Da lui poche parole: "Chiedo scusa a tutti". La vittima, Nadia Orlando, aveva 21 anni. Una notte intera con il cadavere in auto