Rom, scontro sulla divisione del bottino esplosi quindici colpi di pistola calibro 9

| Scene da Film a Bergamo. Le indagini dei carabinieri sulla sparatoria-rodeo: feriti due nomadi, primi quattro arresti

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Come nel film "Non è un paese per vecchi" dei fratelli Cohen. Senza morti, per fortuna. Gli investigatori dei carabinieri ora hanno le idee molto più chiare su quanto avvenuto martedì pomeriggio a Trescore Balneario (Bergamo), con al centro due famiglie Rom della zona, protagoniste di uno scontro feroce e molto pericoloso anche per i passanti. Sono stati identificati e denunciati altri presunti complici all'autorità giudiziaria. Sono stati esplosi 15 colpi di pistola calibro 9 per 21, con due pistole aemi-automatiche, con il proposito di uccidersi fra loro. Due persone ferite, quattro (per ora) gli arrestati. Le telecamere mostrano le auto, compreso due pesanti Hammer3 usati come arieti, arrivare a tutta velocità e poi centrarsi con estrtema violenza, infine i gruppi rivali che scendono dalle vetture per affrontarsi come nel film dei fratelli Cohen "Non è un paese per vecchi". . Seguono gli spari. Uno dei colpi centra una delle auto, una Bmw chiara, ma il resto non va a segno. Dalle pistole la rissa prosegue con gli scontri fisici: pugni, ma anche bastoni, mazze, spranghe, cric. E c'è chi corre all'impazzata nella direzione del cimitero.  Due dei fuggitivi cercabano infine riparo dalla furia dei rivali nel parcheggio del vicino ospedale. La telecamera mostra anche dei passanti che scappano terrorizzati. Sul movente della sparatoria, ancora solo ipotesi ma l'attenzione dei carabinieri si concentra sulla divisione di refurtiva e sul valore della ricettazione di oggetti preziosi rubati recentemente in provincia. 
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