Sciatore morto "L'incidente fuori pista"

| Lo sciatore 31enne di Torino avrebbe perso una traiettoria a velocità elevata finendo in un tratto fuori dalla pista. L'impatto contro una barriera anti-vento. La società: "Percorso segnalato, visibilità buona. Tragica fatalità"

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"La pista è sicura: regolarmente palinata e con i cartelli che consigliano di rallentare. Quella non è una pista particolarmente difficile. Nei giorni scorsi avevamo deciso di chiuderla per il forte vento, ma oggi l'abbiamo riaperta. Non c'erano problemi di visibilità, non c'era la nebbia. Purtroppo gli incidenti capitano. Noi vendiamo divertimento, queste disgrazie non dovrebbero succedere." Via all'indagini dei carabinieri, su delega del pm Nicoletta Quaglino, per ricostruire se Giovanni Bonaventura, l'ingegnere torinese di 31 anni morto, non aveva avuto modo di accorgersi della presenza degli ostacoli comunque non nel tracciato battuto.



Lo schianto è avvenuto nella pista di punta al Fraiteve, non facilissima nel tratto verso Sansicario. La vittima si chiamava Giovanni Bonaventura, 31 anni, ingegnere torinese di origine siciliana, lavorava in un'azienda web del capoluogo.: è morto sul colpo sbattendo contro una barriera frangivento collocata nei pressi delle piste del collegamento sulla cresta, tra Sauze e Sestriere. Lo schianto è stato violentissimo: lo sciatore, che indossava il casco, ha subito un gravissimo trauma cranico e facciale e poi ha continuato a scivolare sulla pista a per oltre 200 metri. Bonaventura era solo quando ha perso il controllo degli sci, per poi colpire la barriera, in legno, montata per impedire al vento di spazzare via la neve dalla pista. I responsabili delle funive precisano che le barriere erano starte sistemate negli ultimi giorni per impedire al vento di portare via la neve dalla piste. Il tracciato viene considerato di media difficoltà , le condizioni di vento e visibilità buone. Bonaventura, che in quel momento era da sola, indossava il casco. Non è neppure escluso che sia stato colto da malore prima di lanciarsi contro le barriere, fuori dal percorso battuto.

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