Smog, revocati i divieti ma la rabbia resta

| Grazie ai forti venti rientrano nei limiti i livelli di polvere sottili ma i proprietari di auto diesel recenti sono lo stesso esasperati: "Sembra un pretesto per costringere la gente a cambiare macchina". Arriva nuova perturbazione

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"Ok, vogliono che cambiamo auto. Vogliono farci spendere migliaia di euro. Non si possono penalizzare anche i diesel Euro 5, sono recenti, con dispositivi all'avanguardia, adesso basta". Lo sfogo di un automobilista torinese è collettivo. Tanti altri esprimono lo stesso stato d'animo con identiche parole. Tornano da oggi, a Torino, i blocchi alla circolazione dei veicoli diesel, che riguardano le auto fino a Euro 5 compresi. Sospeso allo scadere dei dieci giorni di sforamento continuo del livello di micropolveri per non ostacolare gli spostamenti dei cittadini in occasione delle festività natalizie, la limitazione è stata ripristinata nonostante la pioggia battente e il vento previsto per domani.
    Secondo le rilevazioni dell'Arpa, l'Agenzia regionale per l'ambiente, i livelli di Pm10 sono in calo, ma ancora al di sopra dei limiti previsti dalla legge. Nelle prossime ore l'amministrazione comunale valuterà se proseguire con blocco oppure se revocarlo.

   Torino conferma anche per domani il 'semaforo rosso', con il blocco ai veicoli diesel fino all'Euro 5. Lo si apprende dal sito web della Città. La pioggia di queste ore, evidentemente, non è bastata a ridurre le Pm10, in calo ma anche ieri sopra i limiti di legge nonostante il traffico ridotto delle festività. Anche domani, dunque, i veicoli diesel privati, fino ad euro 5 compreso, non potranno circolare in città dalle ore 8 alle ore 19. Per i mezzi commerciali con le stesse caratteristiche il blocco è confermato, ma con orario 8,30-14 e 16-19 dal lunedì al venerdì, 8.30-15 e 17-19 il sabato e nei giorni festivi. In vigore, come tutti i giorni fino al 31 marzo, il divieto per tutte le auto euro 0 con qualsiasi alimentazione, benzina, gpl e metano.

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