Tre frati francescani a processo
per un buco da 20 milioni di euro

| Dovranno rispondere davanti alla Legge di un enorme ammanco ai danni delle casse di tre enti dei Frati Minori: soldi affidati ad un faccendiere morto suicida

+ Miei preferiti

Poverelli più o meno, i tre frati che rischiano di andare a processo con un’imputazione “fastidiosa”: 20 milioni di euro di buco nelle casse dell’Ordine Francescano.

Alla faccia degli insegnamenti del poverello di Assisi, che amava ripetere “Desidero poco e quel poco che desidero, lo desidero poco”, Giancarlo Lati, Renato Beretta e Clemente Moriggi dovranno rispondere in giudizio di appropriazione indebita, secondo quando disposto dal giudice per le indagini preliminari di Milano, Maria Vicidomini, che ha respinto la richiesta di archiviazione presentata dai pm Adriano Scudieri e Sergio Spadaro, accogliendo la ferma opposizione della “Casa Generalizia dell’Ordine dei Frati Minori”, per poi disporre l’imputazione coatta dei religiosi.

I tre, da tempo ricoprivano il ruolo di economo in altrettanti enti dei Frati Minori: Giancarlo Lati della “Casa Generalizia”, Renato Beretta della “Provincia di Lombardia San Carlo Borromeo dei Frati Minori” e Clemente Moriggi della “Conferenza dei Ministri Provinciali dei Frati Minori d’Italia”. Ruoli che permettevano loro di amministratore somme ingenti derivanti da donazioni, affitti di immobili e lasciti, distolte dalle casse e consegnate nelle mani di Leonida Rossi, un broker che si sarebbe impegnato ad investirli in Svizzera, assicurando tassi di interesse non inferiori al 12%. Neanche a dirlo soldi svaniti in fretta che avrebbero causato il grosso “buco” nelle casse dell’Ordine Francescano. E quando la storia era diventata di dominio pubblico, con le denunce presentate dai tre enti dei Frati Minori, Leonida Rossi, 78 anni, misteriosa figura di italo-svizzero con residenza in Kenya, avrebbe preferito il suicidio, impiccandosi il 26 novembre del 2015 nella sua villa di Lurago d’Erba, nel comasco.

Nella denuncia che ha ha fatto scattare le indagini, i tre enti segnalavano “operazioni di investimento, promosse e gestite da un sedicente fiduciario-investitore, persona sprovvista di qualsiasi autorizzazione per lo svolgimento di attività finanziarie”, oltre a denunciare “gravi irregolarità nella gestione finanziaria tra il 2007 ed il 2014, con un flusso di denaro superiore a 24 milioni di euro, transitato dalle casse dei tre enti verso alcuni conti correnti bancari svizzeri”.

Cronaca
"La barbarie in nome di Salvini"
"La barbarie in nome di Salvini"
Il sindaco di Riace, Mimmo Lucano, prima dell'udienza sulla revoca degli arresti attacca il ministro dell'Interno. "Spero di tornare libero"
Emilia, scoperto arsenale partigiano
Emilia, scoperto arsenale partigiano
Armi paracadutate durante la guerra civile, conservate in un tubo di cemento poi sepolto in un campo. Sono intervenuti gli artificieri
Coppia investita da gommone-pirata
Coppia investita da gommone-pirata
Erano a bordo di un gozzo a motore quando sono stati investiti da un gommone con tre persone a bordo che, invece di soccorrere i feriti, uno grave, sono fuggiti. Le indagini della Capitaneria. E' accaduto a Posillipo
"Conteso tra moglie e amante
avevo scelto la famiglia"
"Conteso tra moglie e amante<br>avevo scelto la famiglia"
Fabrizio Pasini abbandona la prima versione e spiega perché ha ucciso Manuela Bailo: "Mia moglie mi telefonava, lei urlava, ho perso la testa". Un femminicidio da manuale. Ma l'assassino mente ancora
Modena, forse è un serial killer
Modena, forse è un serial killer
I carabinieri riaprono il fascicolo di una 75enne uccisa a bastonate in un parco, confronto con il Dna di Raffaele Esposito, in cella per avere ucciso una prostituta
Bossetti, ergastolo definitivo
Bossetti, ergastolo definitivo
Il procuratore: "L'ha lasciata morire da sola". Gli avvocati: "Negato un secondo esame del Dna, processo viziato dai media". Il muratore uccise Yara il 26 febbraio 2011. La Cassazione conferma le condanne di 1 e 2 grado
Scontri Val Susa: 30 anni ai No tav
Scontri Val Susa: 30 anni ai No tav
Pene quasi dimezzate rispetto alle richieste del pm: 20 mesi a Nicoletta Dosio. Fuori dal tribunale un presidio, all’interno anche la consigliera regionale M5S Frediani
In carcere come transgender, aggredisce quattro donne
In carcere come transgender, aggredisce quattro donne
Un caso che sta facendo discutere l’Inghilterra e mettendo in discussione l’intero sistema carcerario inglese: un uomo di 52 anni ottiene di scontare la pena in un carcere femminile e tenta di stuprare alcune detenute
Stupro di Firenze, condannato un carabiniere
Stupro di Firenze, condannato un carabiniere
Marco Camuffo aveva richiesto il rito abbreviato, per Pietro Costa, il più giovane dei due, il processo inizierà il prossimo mese di maggio. I due ex carabinieri sono accusati di aver violentato due studentesse americane
"Hanno picchiato Stefano perché si ribellava"
"Hanno picchiato Stefano perché si ribellava"
Colpo di scena nel processo Cucchi, un carabiniere accusa due colleghi del pestaggio. I superiori sapevano. Gli avvocati: "Per anni ha detto cose diverse". La famiglia: "Caduto il muro"