Un angolo di Londra
dedicato ai veri gourmet

| Bookk for Cooks, una libreria con la zona cucine: si possono provare le ricette prima di acquistare i libri, oppure sedersi e pranzare

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È un processo irresistibile: sfogliare un libro di cucina, vedere le foto dei piatti e comprarlo. Per poi tornare a casa e scoprire che tutti possono cucinare, come dicevano in “Ratatouille”, ma non a tutti viene bene.

La soluzione? Bisognerebbe poter provare almeno una ricetta, come succede prima di comprare un’auto, un maglione o un cappotto. È questa la soluzione a cui è arrivata la proprietaria di “Books for Cooks”, una libreria londinese specializzata in libri di cucina, ospitata in una stradina dell’elegante e pittoresco quartiere di Nottingh Hill, a Londra. Lo stesso che faceva da scenario alle avventure di Hugh Grant e Julia Roberts nell’omonimo film di enorme successo.

“Books for Cooks”, per essere ancora più chiari, è la prima libreria di cui si abbia notizia dotata di angolo cottura. Libri a perdita d’occhio sugli scaffali e sui tavoli, e nell’aria profumini che mettono appetito anche se hai appena finito di mangiare. Il trucco sono le attrezzatissime cucine sul retro, dove chi vuole può provare le ricette dei libri che più lo ispirano, e capire se il volume fa per lui o meno.

È l’evoluzione di una libreria nata alla metà degli anni Ottanta su idea di Heidi Lascelles: all’interno un po’ di tutto, dalla storia alla saggistica. Mancava però una specializzazione, un filo conduttore preciso che mettesse la voglia alla gente di raggiungere Notting Hill per essere certa di trovare ciò che cercava. Finalmente arriva l’intuizione, figlia di una delle più grandi passioni di Heidi: la cucina. Anche se l’Inghilterra, ai tempi, non era esattamente nelle liste delle migliori scuole gastronomiche del pianeta.

Heidi rinnova i locali, fa spazio alle cucine, organizza corsi e cooking show, e la libreria decolla, ma le mette anche la voglia di cambiare vita: oggi vive in Toscana, dove organizza week end di degustazione per turisti soprattutto inglesi. Ma siccome non era giusto mettere la parola fine all’avventura di “Books for Cooks”, prima di partire ha ceduto la sua creatura a Rosie Kindersley ed Eric Treuille, una coppia appassionata di libri e cucina, che l’hanno trasformata in un ristorante fra i libri. Il menù, pubblicato sul loro sito, cambia ogni giorno, e la gente all’ora di pranzo non manca mai.

Un giornalista dell’Indipendent l’ha provato in incognito, svelando il meccanismo: “Si pranza in tavoli comuni con altre persone, spendendo 7 sterline. Le regole, semplicissime: il martedì piatti vegetariani, il venerdì pesce, poi tante ricette da provare. È una storia che, spero, non debba mai avere una fine”.

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