La magia delle pantofole Nissan

| Un “ryokan” hotel giapponese ospita le prime curiose applicazioni quotidiane di un sofisticato programma nato per la guida autonoma

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Sia chiaro: se un giorno non dovremo più preoccuparci di trovare le pantofole tornando a casa, il merito sarà solo della spasmodica e continua ricerca automobilistica. Raccontata in questo modo, la storia non sembra avere molto senso, eppure non esiste modo migliore per raccontarla.

Succede al “ProPilot Park Ryokan”, un lussuoso hotel di Hakone, in Giappone, che all’apparenza non sembra aver nulla di diverso rispetto alla concorrenza: ad attendere gli ospiti le pantofole ben allineate all’ingresso, grossi cuscini per terra, tavolini di ogni altezza nelle camere in stile tatami.

Ma basta poco per capire che non è così: le pantofole, i cuscini e i tavolini si muovono da soli, tornando al posto a loro assegnato dopo aver accettato qualsiasi spostamento. L’albergo non è infestato dai fantasmi: il merito del “Park Ryokan” è di essere la prima struttura al mondo a sfruttare le infinite possibilità offerte dalla tecnologia “ProPilot”, il programma di guida autonoma ideato da Nissan.

Quando tavoli, cuscini e pantofole non sono utilizzati, è sufficiente premere un pulsante per vederli tornare docilmente al loro posto, con una precisione millimetrica.

Per provare di persona l’ebbrezza delle pantofole “possedute” tecnologicamente, Nissan ha anche scelto di offrire una notte al Park Ryokan ad una coppia di viaggiatori. Per partecipare è sufficiente pubblicare un post su Twitter con gli hashtag #PPPRyokan #wanttostay. C’è tempo fino al 10 febbraio.

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