L'auto zen, guidare con l'orto a bordo

| Si chiama "Oasis", è un'elettrica dalle forme curiose, ma soprattutto racchiude un angolino di verde, per portare pace allo stress da traffico

+ Miei preferiti
Di Davide Cucinotta

Puntiamo tutto sull'elettrico, ormai è chiaro, ma dello stress da traffico, vogliamo parlarne? A conti fatti, per affrontare ogni giorno la sfiancante melassa cittadina, trovarsi alla guida di un'elettrica, un diesel, un Gpl, un'auto a metano o una a benzina cambia poco. Non sarà così in eterno, perché per il mondo dell'auto, il passo immediatamente successivo è già in fase di studio: la guida autonoma. Auto-cagnolini, migliori amiche dell'uomo, in cui accomodarsi e leggere i giornali del mattino mentre loro, inappuntabili, raggiungeranno la meta rispettando pedoni, semafori e incroci.

Ma fino ad allora? Una risposta, per quanto timida, arriva dalla "Rinspeed", piccola e coriacea azienda svizzera che ha nel core business il tuning e il recupero di auto d'epoca, ma che ogni anno si diletta a mostrare studi avveniristici di cose su ruote a volte un po' strane. Per tirare giù qualcosa dagli scaffali la "Exasis", ad esempio, una due posti in linea con carrozzeria in plastica trasparente, o ancora la "Bedouin", concept derivato da una Porsche 996 e dotato di un carrozzeria che permette di configurarla in base alle esigenze del momento: fuoristrada, coupé o pick-up.

Uno dei più recenti parti della fantasia di Frank Rinderknecht, fondatore della Rinspeed, si chiama "Oasis". L'omonimia con la band dei fratelli Gallagher è tutto casuale, perché il nome Oasis calza perfettamente all'idea. Punto di partenza: creare un urban vehicle che sappia affrontare il traffico cittadino con un approccio zen. In pratica, inondare di pace interiore l'automobilista.

All'interno di una carrozzeria fatta di ampie superficie vetrate, si apre un salottino con poltrone girevoli, televisioni, parabrezza con realtà aumentata, tavolini porta computer e volante retrattile. Uno schermo curvo ad altissima definizione permette di tramutare l'ambiente in un vero ufficio viaggiante dotato di ogni possibile diavoleria multimediale, mentre in un altro pertugio, si apre un vano per riscaldare e raffreddare cibo e bevande. Poi si arriva al tocco zen, quello che fa la differenza: un giardinetto sistemato proprio sotto al parabrezza, alimentato dalle celle fotovoltaiche sul tetto.

Si potrebbero ancora aggiungere i due motori elettrici e le ruote di grandi dimensioni, ma di fronte al giardinetto, tutto il resto diventa superfluo. E se mai la Oasis arrivasse in vendita, potrebbe essere d'aiuto includere nel costo anche un breve tutorial di autocontrollo automobilistico, perché ad oggi, accarezzare la mentuccia dopo aver ingoiato un "vaffa" non è cosa da tutti. Sull'elettrico o meno.

Future
La navetta modulare da condividere
La navetta modulare da condividere
“e-Palette”: la più recente ricetta di Toyota per la mobilità urbana e commerciale. Priva di strutture interne, la si può configurare come si vuole, senza limiti alla fantasia
Arriva la city-car trasformista
Arriva la city-car trasformista
Disegnato da uno degli autori di Gundam, robot protagonista di una serie televisiva degli anni Ottanta, il prototipo è in grado di cambiare l’ingombro richiudendosi
La magia delle pantofole Nissan
La magia delle pantofole Nissan
Un “ryokan” hotel giapponese ospita le prime curiose applicazioni quotidiane di un sofisticato programma nato per la guida autonoma
Il futuro arriverà fra un paio d'anni
Il futuro arriverà fra un paio d
È il tempo che Volkswagen stima per immettere sul mercato I.D. Crozz, il nuovo crossover-coupé elettrico a guida autonoma. È il primo passo della rivoluzione I.D., il programma di elettrificazione della gamma
Uniti One, il futuro è giovane
Uniti One, il futuro è giovane
Una startup svedese ha creato una city car full-electric dall’aria avveniristica promessa in vendita entro un paio d’anni
A Londra nascono i lampioni di ricarica
A Londra nascono i lampioni di ricarica
Fra le tante idee che circolano, questa sembra la più semplice e realizzabile: trasformare i punti di illuminazione pubblica in stazioni per ricaricare le vetture elettriche
UberAIR, anche volare sarà on demand
UberAIR, anche volare sarà on demand
L'annuncio è di quelli che fanno effetto: fra appena tre anni, partirà il primo servizio di trasporto pubblico aereo per grandi città. Una rivoluzione immaginata tante volte dal cinema, ormai pronta al decollo
Ecco la "Lambo" dell'anno 3000
Ecco la "Lambo" dell
Una spremuta di cervelli, quelli americani del MIT di Boston e gli emiliani della Lamborghini, per immaginare nei dettagli una vera hypercar del futuro
Nissan IMx Concept, quando il crossover del futuro penserà a tutto
Nissan IMx Concept, quando il crossover del futuro penserà a tutto
Guidare, parcheggiare, ricaricarsi, lasciare e tornare a prendere i passeggeri: ecco uno dei buoni motivi per sperare che il futuro arrivi in fretta
L'auto del futuro: una vera amica
L
Tre avveniristici prototipi Toyota racchiudono il senso della mobilità del futuro: controllano, valutano, dialogano, suggeriscono e restituiscono la mobilità ai disabili