Quei temerari sulle macchine volanti

| Dietro il nome di Transition si nasconde uno dei sogni più reconditi di ogni automobilista: guardare gli ingorghi dall'alto. In America (e dove se no?), il sogno è diventato realtà

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Di Germano Longo

Prima o poi si trovano a sognarlo tutti coloro che quotidianamente usano la macchina: se potessi volare. Ma restava sempre un'idea da film di Hollywood, magari con il sogno che un giorno, in un futuro prossimo che andrà bene ai nipoti dei nostri nipoti, il traffico su strada sarà solo un ricordo, perché le auto voleranno. La buona notizia è che pare non ci sia da attendere così tanto, perché la Terrafugia, serissima azienda americana fondata nel 2006 da un gruppo di ex scienziati del MIT di Boston (il celebre Massachusetts Institute of Technology), ha appena messo in commercio Transition, la prima auto adatta per andare su strada, ma che all'occorrenza può anche volare.

Sull'idea, a dire il vero, nel tempo si sono contate decine di tentativi, qualcuno perfino finito con delle esequie, ma stavolta sembrerebbe che il sogno sia destinato a diventare realtà, rivoluzionando per sempre il concetto di viaggio. A dare una mano alla trovata è indubbiamente la tecnologia, che in meno di 30 secondi permette al guidatore/pilota di spiegare o ripiegare le ali di Transition, salvo poi l'obbligo di rintracciare uno spazio di circa 500 metri necessario per il decollo e finalmente librarsi in aria, dando fondo ad un motore Rotax da 100 CV appena che in cielo può arrivare a 185 km/h, anche se la velocità su strada scende miseramente a 110 circa. Colpa delle piccole ruote, più adatte ad essere considerate un carrello aeronautico che veri pneumatici da vettura. E non è finita, perché lo scompenso dei dati va avanti con i consumi: i 90 litri del serbatoio permettono oltre 700 km di autonomia in aria ma molti meno sull'asfalto, dove è difficile superare i 10 km con un litro di benzina. Lunga 5,70 metri e larga 2 senza contare l'apertura alare (altrimenti sale a 8 metri), la Transition ha avuto qualche problema di omologazione per la mancanza di airbag e vetratura di sicurezza, anche se da pochissimo è arrivato il benestare definitivo della National Highway Traffic Safety Administration. Tanto è vero che l'auto volante è in vendita, in unica versione, ad un prezzo di 150 mila dollari circa. Va comunque ricordato che per guidarla non basta la semplice patente di guida, ma bisogna frequentare un corso appositamente predisposto, articolato in teoria e pratica, per imparare i comandi e prendere confidenza, evitando di aprire le ali inavvertitamente su strada o di richiuderle in aria. A proposito: a bordo c'è posto solo per due persone. E viene il sospetto che i signori della Terrafugia abbiano pensato proprio a tutto, perfino a come lasciare a terra le suocere. Grandi.

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