UberAIR, anche volare sarà on demand

| L'annuncio è di quelli che fanno effetto: fra appena tre anni, partirà il primo servizio di trasporto pubblico aereo per grandi città. Una rivoluzione immaginata tante volte dal cinema, ormai pronta al decollo

+ Miei preferiti
Di Davide Cucinotta

Si potrebbe partire dal solito Leonardo, che aveva previsto tutto, per arrivare ai tentativi - spesso disastrosi - di unire in matrimonio l'automobile e l'aereo, due dei mezzi di locomozione più cari al cammino dell'umanità.

Ma nessuno, finora, era arrivato a mettere una data precisa alla faccenda: si diceva semplicemente "un giorno", lanciando un sasso destinato a perdersi in un futuro non meglio precisato, e per questo lontano.

Invece, di colpo, è possibile appuntarsi data e perfino luogo del primo servizio di auto volanti della storia: Los Angeles, 2020, fra tre anni o poco più. Ad annunciarlo nel corso del "Web Summit" di Lisbona è stato Jeff Holden, il gran nocchiere di Uber, la discussa azienda di trasporto automobilistico privato on demand organizzato attraverso una "app", ormai presente in tutto il mondo. Il progetto "UberAIR", in fase avanzata, è stato battezzato "Elevate" e riguarda gli "Electric Vertical Take-Off and Landing Vehicles" (eVTOLs), al cambio attuale "veicoli elettrici a decollo e atterraggio verticale". In pratica, dei piccoli velivoli elettrici a quattro posti, destinati inizialmente alle più popolose città del pianeta. Inizialmente, perché l'idea è di arrivare ovunque.

Molto più silenziosi di un elicottero e più sicuri perfino di un'auto, così dichiarano alla Uber, gli "eVTOLs" promettono di rivoluzionare per sempre il trasporto urbano, per di più a prezzi contenuti, molto vicini al prezzo delle corse di UberX, il servizio attuale, e con tempi di percorrenza di gran lunga più contenuti rispetto a qualsiasi altro mezzo di locomozione conosciuto: prendendo come esempio l'immensa L.A., è possibile stimare in una trentina scarsa di minuti il tempo necessario per andare dall'aeroporto allo Staples Center nell'ora di massimo afflusso. Un'impresa che oggi richiede almeno un'ora e mezza e tanta pazienza.

Da qualche parte, si nasconde il tentativo di creare un servizio innovativo, all'altezza della genialità californiana, per arrivare in tempo utile a conquistare un posto di primo piano nelle Olimpiadi del 2028, addirittura otto anni dopo l'entrata in servizio degli eVTOLs, un tempo più che sufficiente per rodare il servizio.

Ma quelli di Uber hanno voluto sbarazzarsi di ogni possibile accusa di giochetti di marketing stringendo una santa alleanza con "Embraer", azienda brasiliana specializzata in aeromobili, la "Nasa", il serissimo ente spaziale americano, e la "Sandstone Properties", a cui spetta il compito di individuare i primi venti "Skyport", i punti di decollo e atterraggio. A Embraer e Nasa, un altro incaqrico, per nulla scontato: studiare veicoli da volo a bassa quota senza pilota e soprattutto le regole e i principi per la futura gestione di un traffico oggi del tutto inedito.

"Sarà la fine dell'epoca dell'auto privata: averne una di proprietà sarà un soltanto hobby", parola di Uber.

Future
La navetta modulare da condividere
La navetta modulare da condividere
“e-Palette”: la più recente ricetta di Toyota per la mobilità urbana e commerciale. Priva di strutture interne, la si può configurare come si vuole, senza limiti alla fantasia
Arriva la city-car trasformista
Arriva la city-car trasformista
Disegnato da uno degli autori di Gundam, robot protagonista di una serie televisiva degli anni Ottanta, il prototipo è in grado di cambiare l’ingombro richiudendosi
La magia delle pantofole Nissan
La magia delle pantofole Nissan
Un “ryokan” hotel giapponese ospita le prime curiose applicazioni quotidiane di un sofisticato programma nato per la guida autonoma
Il futuro arriverà fra un paio d'anni
Il futuro arriverà fra un paio d
È il tempo che Volkswagen stima per immettere sul mercato I.D. Crozz, il nuovo crossover-coupé elettrico a guida autonoma. È il primo passo della rivoluzione I.D., il programma di elettrificazione della gamma
Uniti One, il futuro è giovane
Uniti One, il futuro è giovane
Una startup svedese ha creato una city car full-electric dall’aria avveniristica promessa in vendita entro un paio d’anni
A Londra nascono i lampioni di ricarica
A Londra nascono i lampioni di ricarica
Fra le tante idee che circolano, questa sembra la più semplice e realizzabile: trasformare i punti di illuminazione pubblica in stazioni per ricaricare le vetture elettriche
L'auto zen, guidare con l'orto a bordo
L
Si chiama "Oasis", è un'elettrica dalle forme curiose, ma soprattutto racchiude un angolino di verde, per portare pace allo stress da traffico
Ecco la "Lambo" dell'anno 3000
Ecco la "Lambo" dell
Una spremuta di cervelli, quelli americani del MIT di Boston e gli emiliani della Lamborghini, per immaginare nei dettagli una vera hypercar del futuro
Nissan IMx Concept, quando il crossover del futuro penserà a tutto
Nissan IMx Concept, quando il crossover del futuro penserà a tutto
Guidare, parcheggiare, ricaricarsi, lasciare e tornare a prendere i passeggeri: ecco uno dei buoni motivi per sperare che il futuro arrivi in fretta
L'auto del futuro: una vera amica
L
Tre avveniristici prototipi Toyota racchiudono il senso della mobilità del futuro: controllano, valutano, dialogano, suggeriscono e restituiscono la mobilità ai disabili