Meghan, dalla A alla Z

| Abbiamo passato al setaccio in modo semiserio l’ormai prossima consorte di Harry che, da buon principe ribelle, ha scelto una moglie altrettanto tosta

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Di Germano Longo
Non è ancora chiaro se sarà il matrimonio dell’anno, del secolo o del millennio. Di sicuro, se può servire a parziale consolazione, per qualche tempo di nozze reali inglesi non dovremmo più sentirne parlare, visto che i rampolli di William e Kate sono ancora in età da bambole e macchinine.

Qualche certezza però c’è: primo, sarà l’ennesimo successo utilissimo a rinverdire fascino centenario e un po’ barocco della Royal Family, secondo, sarà un business dalle proporzioni colossali. In effetti non capita spesso, a chi si sposa, di guadagnare: in genere si spende e basta.

A come Americana

Ormai lo sanno anche le pecorelle del Glouchestershire: Meghan è americana, per di più un’ex attrice e come se ancora non bastasse “quasi” di colore. Segno dei tempi che cambiano: a Edoardo VIII era bastato innamorarsi dell’americana Wallis Simpson, bianchissima, per scatenare l’ira della corte inglese.

B come Biografia

Meghan nasce il 4 agosto del 1981 a Los Angeles, più precisamente fra View Park-Windors Hills e Hollywood. La madre Wayne, afroamericana, psicoterapeuta, e il padre Thomas, ex direttore della fotografia, riescono a fare tutto il casino possibile, come da buona tradizione familiare americana: è la loro unica figlia, che però si aggiunge a due fratellastri con cui non è che corra buon sangue. Prima di fare altri danni, i genitori divorziano nel 1988.

C come Costi

Il “Telegraph” si è messo d’impegno e ha fatto due conti: secondo una stima di massima, il totale del sogno d’amore di Harry e Meghan potrebbe sfiorare i 35 milioni di euro, secondo “Business Insider”, alla cifra bisogna aggiungere altri 10 milioni. Nulla, in confronto a quelle fra Carlo e Diana, nel 1981: 100milioni di euro. E poi sappiamo tutti com’è finita.

D come Dieta

È quella a cui Meghan, salutista dal regime alimentare ferreo, da lei stessa definito “vegetariano flessibile”, ha preteso di sottoporre Harry, in effetti con qualche kg di troppo per superare indenne la prova divisa. Via carboidrati e “fish and chips” e sotto con centrifughe, smoothie, insalate, frutta, hummus e verdura. Con l’aggiunta di un paio d’ore di palestra tutti i giorni.

E come Engelson

È il cognome del primo marito di Meghan, Trevor Engelson, produttore cinematografico sposato nel 2010 per un totale di venti mesi appena. Perché sia finita potrebbero essere rigorosamente fatti suoi, ma vista la portata nel nuovo matrimonio ogni istante della vita precedente di Meghan è passato al setaccio: i verbali ufficiali parlano di “differenze inconciliabili”. Facciamocelo bastare.

F come Fidanzati

Dovrebbe valere la regola di cui sopra, ma non è così. “The Sun” ha rintracciato sei ex fiamme della futura principessa fra cui un imprenditore argentino, un rampollo di una famiglia bene degli Hamptons, un attore, un giocatore di basket, un rapper con passato da pornostar e un compagno di studi alla Northwestern University.

G come Gadget

È consuetudine: il volto dei due novelli sposi compare su tutto, dalle confezioni di the alle tazze a ombrelli e t-shirt. Su “eBay”, fra gennaio e marzo, ogni 4 minuti è stato venduto un oggetto griffato con il “Royal Wedding”.

H come Hotel

Come da tradizione, i due sposi trascorreranno la notte precedente al matrimonio in alberghi diversi. Non proprio un due stelle con angolo cottura: per lui il “Coworth Park”, un 5 stelle immerso nel verde, per lei il “Cliveden House Hotel”, quello reso celebre dallo scandalo Profumo del 1961. Ambedue nel del Berkshire, non distante dalla residenza di Windsor.

I come Invitati

SI parla di 600 ospiti “vip”, con pranzo a carico delle casse reali, i cui nomi sono rigorosamente tenuti segreti. A loro, la coppia ha voluto aggiungere una folta rappresentanza di “cittadini”, a cui però hanno chiesto di portarsi panini e aranciata da casa. Oltre alle telecamere della “BBC” per la diretta in mondovisione, ammessi un solo giornalista e quattro fotografi.

L come Liceo

Perfino le foto dell’annuario del liceo, sono diventate oggetto di culto. Nelle pagine dell’edizione 1999 dell’Immaculate High School” di Los Angeles, la sua foto è accompagnata dalla definizione “Classy Girl”. Una ragazza di classe.

M come Madame Tusseaud

Harry, in quanto componente della famiglia reale c’era già, Meghan è spuntata da qualche giorno nelle sale del celebre e antichissimo museo londinese. Le statue di cera della coppia, al momento, sono sistemate su un lato del gruppone, a distanza di sicurezza dai sovrani in carica, Elisabetta in primis.

N come Nome

Per esteso, fanno notare gli inossidabili commentatori inglesi, il nome della futura principessa è Rachel Meghan Markle. Quindi chiamarla Meghan è sbagliato: ma lei ha scelto quello, e probabilmente al resto del mondo va bene così.

O come Occhiali

Un caso che è un esempio efficace per spiegare l’enorme effetto emulazione che si scatena in questi casi. Qualche settimana fa, Meghan e il suo Harry sono apparsi agli “Invictus Games” in Canada, e lei indossava un paio di occhiali da sole. Nel giro di poche ore, le vendite di quel modello sono aumentate del 1000%.

P come Padre

Per non smentirsi, Thomas Markle sta riuscendo a mettere in imbarazzo la corte inglese. Prima doveva accompagnare la figlia all’altare, poi si è fatto beccare a vendere foto ad un tabloid, quindi ha dichiarato di non poter essere presente per problemi al cuore. Il solito parente un po’ folle che ai matrimoni non manca mai.

Q come Quiz

Nel 2006, in attesa di miglior fortune, Meghan è stata una delle vallette di “Deal or No Deal”, format arrivato anche in Italia come “Affari tuoi”, quello dei pacchi.

R come Ralph&Russo

Secondo le voci di corridoio che si aggirano intorno a Buckingham Palace, dovrebbe essere il nome degli stilisti a cui Meghan ha commissionato l’abito per il giorno del sì. Un sospetto nato dal fatto che proprio loro si erano occupati dell’abito per la foto del fidanzamento. Per chi fosse sprovvisto: il marchio è nato nel 2007 dalla fantasia di due designer australiani, Tamara Ralph e Michael Russo.

S come Suits

È il titolo della serie televisiva a cui Meghan deve la propria popolarità. Trasmessa per la prima volta in America nel 2011, racconta le vicende di Harvey Specter, spietato avvocato newyorkese. Meghan interpreta Rachel Elizabeth Zane, figlia capricciosa di un ricco principe del foro.

T come Testimoni

Per lui è quasi scontato: suo fratello William. Quelli di lei, ancora avvolti nel mistero: si parla con insistenza di Jessica Mulroney, amica stilista e probabile regista dell’evento, ma anche di Quantico Priyanka Chopra e Sarah Rafferty, sua collega sul set di “Suits”.

U come Università

Si laurea nel 2003 alla “Northwestern University” di Chicago, con indirizzo teatro e relazioni internazionali.

V come Vino

Da buona americana, un bicchiere di rosso non le dispiace. Il suo preferito è il “Tignatello”, vino prodotto nella zona di San Casciano, in Val di Pesa, considerato fra i più pregiati e costosi insieme a Sassicaia, Ornellaia, Masseto, Amarone e Brunello.

Z come Zucchine

Le adora, e difficilmente passa giorno senza mangiarne. La sua ricetta preferita? Cuocerle per ore, fino a renderle una poltiglia informe con cui condire la pasta. Povero Harry.

Galleria fotografica
Meghan, dalla A alla Z - immagine 1
Meghan, dalla A alla Z - immagine 2
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