Al Lido irrompe l'energia di Jim Carrey

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Di Davide Cucinotta

È l'abito maliziosamente scollato di Cristiana Capotondi, a guadagnarsi un posto di rilievo nella lunga teoria di abiti osè che continuano ad incedere sul red carpet del festival del Cinema di Venezia. Nude look, fra tante altre bellezze, per Soo Joo Park, modella coreana vista sul red carpet di "Three Billboards Outside Ebbing: Missouri", la dark comedy diretta dal premio Oscar Martin McDonagh che ha fatto registrare così tanti applausi da aver gettato un'ipoteca sul Leone d'Oro.

Di tutt'altra forma l'intenso "The Third Murder", giallo che mette di fronte un reo confesso di omicidio e un avvocato preoccupato di non perdere la causa. Una pellicola fatta di sguardi, parole ed espressioni, accompagnate dal pianoforte di Ludovico Einaudi. Al Lido, fra i protagonisti, Masaharu Fukuyama e Suzu Hirose, attrice e modella giapponese.

Ma non è ancora tempo di fernarsi a pensare: al Lido irrompe l'energia di Jim Carrey, che per una volta abbandona la leggendaria faccia di gomma per diventare un clown malinconico. "Jim & Andy: the great beyond" è in realtà un documentario che ripercorre l'influenza che il comico americano ha avuto sullo stile e la carriera di Carrey.

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