Dal divano del produttore alle cucine Lo chef Mario Batali accusato di molestie

| Ci sarebbero quattro donne, a chiamare in causa il più fidato socio di Joe Bastianich, celebre giudice di Master Chef, che prende le distanze

+ Miei preferiti
Di Davide Cucinotta
Non restavano che pochissimi ambienti, fra i non sfiorati dalle derive del sex scandal partito dal solito Weinstein. Fra questi c’era il dorato mondo degli chef, un tempo professionisti nascosti all’ombra delle cucine e oggi eroi multimediali, nonché veri imperatori di colossi che sfornano manicaretti in diretta tivù, ma soprattutto libri, ristoranti, cooking show e talent a profusione.

A far saltare l’ultimo baluardo è Mario Batali, un nome che fa rumore, visto il forte legame con Joe Bastianich, il celebre “restaurant man” italo-americano consacrato da “Masterchef”, il più celebre e seguito fra i talent di cucina.

Batali, classe 1960, nativo di Seattle, è un ragazzone che si è fatto da solo: si paga il college lavorando come pizzaiolo, e prima di tornare in America gira il mondo (Italia compresa) imparando ogni minima sfumatura del mestiere che ama di più. Nel 1993, a New York apre il “Po”, seguito cinque anni dopo da “Babbo Ristorante ed Enoteca”, ambedue con il suo più fidato socio in affari, Joe Bastianich, a sua volta figlio di Lidia, celebrità dei cooking show americani. Quanto basta per eleggere Batali a celebrità della cucina, così tanto da poter vantare ricordi indelebili come l’ultima cena di Stato di Barack Obama alla Casa Bianca, quella con Matteo Renzi fra gli ospiti.

Ma sul suo nome, esattamente com’è successo per attori, produttori, politici, giornalisti e finanzieri, proprio in queste ore si sta scatenando la bufera. Sarebbero quattro, le donne - tutte sue ex collaboratrici - ad accusare Batali di “comportamenti inopportuni” perpetrati da almeno un paio di decenni. Così, almeno, scrive “Eater New York”, un sito ben conosciuto dai “foodies” newyorkesi che va sul pesante, raccontando che la molestia sessuale era una consuetudine del grande chef.

Immediate le reazioni, a cominciare da quella dello stesso Batali, che ha dichiarato di volersi fare da parte dalla “B&B Hospitality Group”, la società a cui fanno capo 25 ristoranti e che divide con Bastianich, e da “The Chew”, lo show televisivo che attualmente conduce sul canale ABC, emittente lesta a confermare di averlo sollevato dalla conduzione. Ma non basta, perché prima ancora di attendere l’inizio di eventuali indagini, Batali ha diffuso un comunicato in cui oltre ad annunciare un’autosospensione da ogni attività per un tempo non meglio precisato, ha chiesto scusa a chi ha umiliato e ferito, oltre a parlare di “profondi fallimenti personali e di essere intenzionato a fare di tutto per riguadagnare la fiducia di dipendenti, amici, famiglia e soci in affari”.

Inevitabile anche la discesa in campo di Joe Bastianich, che affida ad un comunicato il suo pensiero: “Mario è un amico e socio, ma non tollero che qualcuno tratti i nostri dipendenti in modo irrispettoso. Ha accettato di allontanarsi dall’azienda, riportando nel nostro team l’idea di trovarsi in un ambiente di lavoro in cui non ci si debba mai preoccupare di subire molestie sessuali”.

I più cattivi, ricordano però che nel 2012, il “B&B Hospitality Group” era stato accusato di sottrarre sistematicamente una percentuale elle mance del personale, raggiungendo un accordo extragiudiziario in cui si impegnava a risarcire una class action formata da 1.100 dipendenti con 5,25 milioni di dollari.

Sex scandals
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Jean-Claude Arnault, l'intellettuale-ombra del Nobel, avrebbe violentato una scrittrice nel 2011, ma altre donne lo accusano. Il premio della letteratura era stato annullato per le dimissioni dei giurati
Cade una delle accusatrici di Weinstein
Cade una delle accusatrici di Weinstein
Lucia Evans, ex attrice, era stata fra le protagoniste dei racconti del “New Yorker”: secondo la polizia si è trattato di rapporti consensuali
Una crociata contro Ronaldo
Una crociata contro Ronaldo
Dopo lo stupro di Las Vegas, la notte con Ruby. Intanto l'ex modella rivela: "Mi ha sodomizzato con la violenza". E il Sun: "Se colpevole pagherà milioni, gli sponsor gli faranno causa". Ma Yamamay: "Accuse inverosimili, per noi ok"
Harvey Weinstein, l'anno del cinghiale bianco
Harvey Weinstein, l
Il 5 ottobre 2017 esplodeva lo scandalo che ha come simbolo l’ex produttore di Hollywood. Da allora decine di volti noti sono finiti nella bufera, ma ancora oggi spuntano casi come quello del giudice Kavanaugh
"Bennett mi fa pena aveva gli occhi vitrei"
"Bennett mi fa pena aveva gli occhi vitrei"
Asia Argento replica all'attore che l'accusa di averlo violentato quand'era minorenne in un'intervista a "Non è l'Arena". "Lui mi aggredì, disse che ero la sua fantasia sessuale". E Weinstein? "Ha rubato una parte di me"
Ronaldo nel mirino di #MeToo, tabloid scatenati
Ronaldo nel mirino di #MeToo, tabloid scatenati
Duro attacco del Daily Mail al campione portoghese. La donna che afferma di essere stata stuprata attacca: "Con quante altre donne lo ha fatto?". I legali del calciatore pronti alle querele
"Weinstein, restituisci 45 milioni di dollari"
"Weinstein, restituisci 45 milioni di dollari"
Una finanziaria di New York pretende l'immediata restituzione di un prestito concesso all'ex produttore a causa del "modo" in cui gestì la società distrutta dagli scandali sessuali. Rischia l'ergastolo per sei denunce di violenza
Ma le ceneri inviate ad Asia di chi erano?
Ma le ceneri inviate ad Asia di chi erano?
Lo strano regalo della modella compagna dell'ex amica Rose McGowan: le ceneri del compagno suicida ma è falso. Le scuse di Rose: "Ho sbagliato ad accusarti". Replica: "Non ferire altre persone". Domenica Asia in tv da Giletti
L'ex "America's Dad" attende la sentenza
L
Attesa la sentenza per l'attore Bill Cosby accusato di violenza sessuale con l'uso di droghe ai danni di una collega. Rischia da 5 a 10 anni di carcere. L'accusa: "Mai nessun rimorso, il suo posto è una cella"
Una terza donna accusa il giudice
Una terza donna accusa il giudice
L'avvocato di Stormy Daniels tutela una ex funzionaria che avrebbe subito un'aggressione sessuale di gruppo a Yale. C'erano Brett Kavanaugh e un uomo già individuato. Lui si difende: "Complotto Dem"