La favola horror di Guillermo del Toro conquista il Leone d'Oro a Venezia

| Coppa Volpi alla coraggiosa e come sempre intensa interpretazione di Charlotte Rampling in "Hanna", diretta dal regista italiano Andrea Pallaoro

+ Miei preferiti
Di Davide Cucinotta

La notte dei premi, quella che manda in archivio la 74esima edizione del Festival del Cinema di Venezia, si chiude fra imponenti misure di sicurezza e la consegna del Leone d'Oro, meritatamente conquistato da "Shape of Water", la fiaba ambientata all'inizio degli anni Sessanta che racconta l'amore fra una timida donna delle pulizie e un'inquietante creatura tenuta in vita nel chiuso di laboratori governativi. Una storia che affonda in tematiche attuali come la paura e la diffidenza per il diverso.

A dirigere la pellicola Guillermo del Toro, regista messicano che da sempre ama spaziare sul sottile filo che idealmente corre fra favola, poesia e horror, mentre nella parte dell'introversa donna delle pulizie, muta dalla nascita, è un'intensa Sally Hawkins, l'attrice britannica già vista in pellicole di grande successo come "An education" (2009), "Jane Eyre" (2011), "Blue Jasmine" (2013) e "Paddington 1 e 2" (2014, 2017).

Altrettanto meritata la Coppa Volpi a Charlotte Rampling, attrice simbolo di quest'edizione del Festival, con alle spalle una carriera straordinaria in cui ha saputo diventare la musa di Luchino Visconti (La caduta degli dei, 1969), Liliana Cavani (Il portiere di notte, 1973), Woody Allen (Stardust Memories, 1980), Sidney Lumet (Viva la vita, 1984), Mathieu Kassovitz (Babylon A.D., 2008) e Andrea Pallaoro, giovane regista trentino con cui ha fortemente voluto lavorare in "Hannah", una coproduzione italo-belga che racchiude la storia di una donna costretta a fare i conti con un passato pesante.

 

I PREMI FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA

Leone d'oro per il miglior film

"The Shape of Water" di Guillermo del Toro

Gran premio della giuria

"Foxtrot" di Samuel Maoz

Leone d'argento per la miglior regia

Xavier Legrand per "Jusqu'à la gard"

Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile

Charlotte Rampling per "Hannah"

Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile

Kamel El Basha per "L'insulte"

Miglior sceneggiatura

Martin McDonagh per "Tre manifesti a Ebbing, Missouri"

Premio Marcello Mastroianni

Charlie Plummer per "Lean on Pete"

Premio speciale della giuria

"Sweet Country" di Warwick Thornthon

Miglior film della sezione Orizzonti

"Nico, 1988" di Susanna Nicchiarelli

Premio Leone del futuro (miglior opera prima)

"Jusqu'à la garde" di Xavier Legrand

Sex scandals
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Jean-Claude Arnault, l'intellettuale-ombra del Nobel, avrebbe violentato una scrittrice nel 2011, ma altre donne lo accusano. Il premio della letteratura era stato annullato per le dimissioni dei giurati
Nuova accusa di stupro per Weinstein
Nuova accusa di stupro per Weinstein
La Corte Suprema di Los Angeles al lavoro per la nuova denuncia presentata dall’attrice Paz de la Huerta, dopo che la polizia di New York era pronta ad archiviare il caso
"Rain man è un predatore sessuale"
"Rain man è un predatore sessuale"
Altre quattro donne accusano Dustin Hoffman di aggressioni sessuali. La scrittrice Cori Thomas rivela di essere stata abusata quando aveva 16 anni nel 1980. "E' stato orribile, era molto violento, ha rovinato tante persone"
Almeno 1.000 donne vittime di Weinstein
Almeno 1.000 donne vittime di Weinstein
Un calcolo messo insieme facilmente dall’avvocato che difende i diritti di una class-action contro le violenze dell’ex re mida di Hollywood. Sotto accusa anche il fratello Bob, che sapeva da lungo tempo
Weinstein, tra le prede anche una 16enne
Weinstein, tra le prede anche una 16enne
Jane Doe costretta del 2002 a "toccare" il produttore che voleva lanciarla nel mondo del cinema. Prima la festa, poi un invito a casa. La modella da allora vittima di depressione per gli abusi subiti. Lui: "tutto falso"
Google #MeToo, decine di casi di molestie sessuali
Google #MeToo, decine di casi di molestie sessuali
I dipendenti delle sedi di tutto il mondo in strada contro ricatti e abusi sessuali. Il Ceo Pichar dà ragione a loro: "Bene la protesta, da noi ora tolleranza zero". Ma gli stipendi al femminile sono più bassi
Nel sex scandal arriva anche Google
Nel sex scandal arriva anche Google
Il colosso informatico californiano al centro di un’inchiesta del New York Times. Sotto accusa il padre del sistema Android, protetto per diverso tempo dai vertici aziendali e liquidato con una somma record
Sir Philip Green è il Weinstein britannico
Sir Philip Green è il Weinstein britannico
Nonostante l'ingiunzione del silenzio imposta da un Tribunale, un ex ministro Labour ha rivelato il nome del noto manager in Parlamento. Scoppia così il #MeToo inglese. Già 5 le denunce di dipendenti molestate. Lui nega
Lo scandalo sessuale
che non può essere rivelato
Lo scandalo sessuale<br>che non può essere rivelato
Ne ha parlato il quotidiano inglese The Telegraph, accusando i giudici di aver imbavagliato la stampa. L’uomo d’affari al centro di un’inchiesta avrebbe comprato il silenzio e delle sue vittime abusando dei contratti di non divulgazione
Cade una delle accusatrici di Weinstein
Cade una delle accusatrici di Weinstein
Lucia Evans, ex attrice, era stata fra le protagoniste dei racconti del “New Yorker”: secondo la polizia si è trattato di rapporti consensuali