Polanski non ci sta: “Denuncio l’Academy”

| Espulso dall’associazione che assegna gli Oscar, il regista polacco minaccia azioni legali perché non gli è stata concessa la possibilità di difendersi

+ Miei preferiti
Modo migliore, per infiammare la vigilia di Cannes non c’era: Roman Polanski, espulso qualche giorno fa insieme a Bill Cosby dall’Academy of Motion Pictures Art & Science, l’associazione che assegna i premi Oscar, ha annunciato un’azione legale. Il regista, condannato nel 1977 a tre mesi di reclusione per violenza sessuale ai danni di Samantha Geimer, modella ai tempi minorenne, da cui era sfuggito in Inghilterra dopo 42 giorni di galera approfittando di un permesso, e a cui si erano aggiunte nel tempo le denunce per violenza di altre quattro donne, si è scagliato con forza contro il movimento #MeToo definendolo “un’isteria collettiva e una sonora ipocrisia”.

A parlare per il regista polacco, oggi 83enne, premiato con l’Oscar nel 2003 per “il pianista”, è stato Harland Braun, il suo legale, che in una lettera ha accusato l’Academy di abuso di potere per non aver rispettato le leggi della California, che concedono a chiunque sia accusato di qualcosa di difendersi. “Nessuno contesta il merito, quanto il disprezzo degli standard di condotta e la violazione delle procedure previste per le corporation californiane”. Pronta la risposta dell’Academy, che in una nota ha ricordato che non a tutti i membri spetti la possibilità di difendersi: per essere espulsi, sospesi o allontanati è sufficiente il voto favorevole di due terzi del consiglio. 

Sex scandals
Gli oltre 300 preti pedofili della Pennsylvania
Gli oltre 300 preti pedofili della Pennsylvania
Un rapporto che si è concentrato sulla chiesa della Pennsylvania parla di oltre 300 preti accusati di violenze sessuali su minori, e di oltre mille vittime di abusi. Ma per molti casi sarà impossibile procedere penalmente
Marylin Manson, stupro mai avvenuto
Marylin Manson, stupro mai avvenuto
Il cantante era stato accusato da una donna di averla sequestrata per due giorni nel 2011. La procura ha accertato che era solo una manovra pubblicitaria, lei infatti ha un negozio dedicato proprio a Manson
Gli assi nella manica di Weinstein
Gli assi nella manica di Weinstein
Gli avvocati dell’ex produttore hanno prodotto alcuni messaggi delle presunte vittime di violenze, in cui appare chiaro che fossero loro stesse a stuzzicarlo. Anche #MeToo è a rischio
Avvocati a luce rossa, il video va in rete
Avvocati a luce rossa, il video va in rete
A Rende (Cosenza) coppia di professionisti sorpresa da una pattuglia del 112 in un parco in preda a una rovente passione. Un militare gira un video per documentare il reato poi finito subito on line. La denuncia dei due legali
"Caro Fausto, appena posso ti richiamo"
"Caro Fausto, appena posso ti richiamo"
Si smontano le accuse contro il regista Fausto Brizzi, messo in croce dalle Iene e da 10 presunte molestate. La procura chiede l'archiviazione, lui è pronto a una raffica di cause civili per i risarcimenti
#MeToo DIVORA #MeToo
cade il boss Cbs accusato da 6 donne
#MeToo DIVORA #MeToo<br>cade il boss Cbs accusato da 6 donne
Leslie Moonves, uno dei manager più potenti degli Usa, trascinato nel fango dal New Yorker. Un lungo servizio lo accusa di "ripetute violenze sessuali". Moonves era uno dei paladini di #MeToo. Sconcerto e riflessioni
I vizi sessuali delle star di Hollywood
I vizi sessuali delle star di Hollywood
Il docu-film del regista Matt Tyrnauer ispirato dalla biografia di Scotty Bowers, il fascinoso marine che si accompagnò ad attori e attrici per decenni, ma rivela i segreti e le manie di "persone scomparse che non possono difendersi"
di TRUMP'>Stormy e Karen, l'incubo infinito
di TRUMP
Stormy e Karen, ldi TRUMP' class='article_img2'>
L'Fbi ha in mano una registrazione di due minuti fatta dal suo ex avvocato in cui affrontano il tema di come pagare l'ex modella di Playboy in cambio del suo silenzio. Cohen pronto a collaborare con le procure
"Weinstein morirà cadendo nella vasca da bagno"
"Weinstein morirà cadendo nella vasca da bagno"
La singolare profezia di Anthony Bourdain poco prima di suicidarsi. Il compagno odi Asia Argento auspicava che morisse in cella picchiato a morte ma anche colto da un malore in bagno, solo e con un inutile telefono in mano
"Mai detto alle attrici sesso in cambio di parti"
"Mai detto alle attrici sesso in cambio di parti"
Weinstein fa marcia indietro e il giornalista dello Spectator si scusa: "Forse ho capito male le sue parole". Rischio di una nuova pioggia di querele