Il caso Maelys

  • La Gendarmerie ha concluso gli accertamenti medico-legali sui resti della bimba uccisa da Nordhal Lelandais ad agosto. Il corpo restituito presto alla famiglia
  • Rischia dieci mesi di carcere un uomo di Sarreguemines (Mosella), scrisse sul suo profilo Fb che Maelys non meritava alcun rispetto e che il suo assassino invece sì. I genitori della bimba uccisa in aula
  • La cellula Ariane della Gendarmerie sta vivisezionando il passato di due possibili assassini seriali, Nordhal Lelandais e David Ramault, il killer della 13enne Angelique. Nuovi metodi d'indagine
  • Potrebbero accedere al cd delle indagini, tuttora segreto e i magistrati temono fughe di notizie sull'omicidio di Maeylis. Respinta anche l'istanza di "Innocence en Danger". Perplessità e polemiche
La madre e la zia di Maelys celebrano nel dolore il triste anniversario della morte della piccola. Lui intanto studia come evitare l'ergastolo. Un suo ex comandante: "Regge bene alla pressione, frutto dell'addestramento"
Il nome di un familiare di Eric Foray, 48 anni, un omosessuale sparito 18 mesi fa nella Drome era in un'agenda di Nordhal Lelandais. Subito aperto un nuovo fascicolo. Riaperte le indagini su altri 6 scomparsi
Un uomo aveva dedicato un profilo Fb a Nordahl Lelandais: "Una grande persona da ammirare" e insulti alle sue vittime. Segnalato da internauti, arrestato dalla polizia
Vertice a Lione tra le famiglie di uomini e donne spariti per chiedere nuove indagini su Nordhal Lelandais, giā reo confesso dei primi due omicidi. Riaperte le prime inchieste dall'unitā Ariane della Gendarmerie
I genitori di Maelys e Arthur, uccisi da Nordhal Lelandais, affidano a Facebook immagini e messaggi commoventi rivolti ai loro cari. E la solidarietā diventa virale. I familiari dell'assassino: "E' malato". L'avvocato tace
Concluso l'interrogatorio a Grenoble dell'assassino che ha risposto per 6 ore alle domande dei procuratori. Nordhal Lelandais ha ribadito che fu "un incidente". Gli investigatori non gli credono. L'avvocato non parla
Le analisi dello scheletro rivelano le cause della morte: mascella fratturata. Assassino cultore di arti marziali. Video pedopornografici nel suo pc. La chiave in una sessualitā deviata e nascosta
A sei mesi esatti dalla morte di Maelys, la madre Jennifer affida a Facebook un messaggio di dolore e di rabbia contro Nordhal Lelandais, sempre ricoverato in clinica per un grave stato depressivo
Immagini di Nordahl Lelandais al festival techno al Fort Tamič ad Albertville dove sparirono nel nulla, nel 2011 e 2012, due giovani. Ma identificazione ancora incerta. I familiari: "E' lui"
"Nono" implicato in un'altra misteriosa sparizione
"Nono" implicato in un
Il nome di un familiare di Eric Foray, 48 anni, un omosessuale sparito 18 mesi fa nella Drome era in un'agenda di Nordhal Lelandais. Subito aperto un nuovo fascicolo. Riaperte le indagini su altri 6 scomparsi
"Hai ucciso mio figlio, pagherai per le tue colpe"
"Hai ucciso mio figlio, pagherai per le tue colpe"
La madre di Noyer risponde su Facebook all'assassino: "Lei non ci ingannerā mai". Lelandais ha detto ai pm che il caporale, dopo una scarica di pugni, era caduto in seguito a una lite. La morte l'11 aprile 2017
"Abbiamo litigato, l'ho colpito, č morto"
"Abbiamo litigato, l
Nordhal Lelandais confessa anche come č morto il caporale Noyer. "L'ho preso a pugni, non volevo ucciderlo, mi spiace". E Maelys? "Piangeva, urlava, mi ha aggredito. L'ho colpita con un manrovescio per farla stare zitta".
"Le ho dato uno schiaffo e Maelys č morta"
"Le ho dato uno schiaffo e Maelys č morta"
Filtrano i primi agghiaccianti dettagli dall'ultima confessione dell'ex militare. Le ha fratturato una mascella e "il polso non batteva pių". Ma i pm non sono convinti su orari e percorsi. La piccola lo aveva graffiato per difendersi
Non č stato "Nono" ad uccidere il cuoco belga
Non č stato "Nono" ad uccidere il cuoco belga
L'unitā della Gendarmerie dell'unitā Ariane che indaga sui fascicoli delle persone scomparse negli ultimi 10 anni esclude che l'ex militare possa avere ucciso un giovane cuoco scomparso ad Annecy
"Potevo salvare Maelys
non mi hanno creduta"
"Potevo salvare Maelys<br>non mi hanno creduta"
Parla l'ex fidanzata dell'assassino di Maelys. Nel luglio 2017 lo aveva denunciato per un'aggressione. Ma non ci furono indagini. "Doveva essere fermato prima dell'omicidio"
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