Il caso Maelys

  • Alain Jakubowicz, il difensore dell'assassino di Maelys, lo assisterà ancora. "Le sue bugie erano una strategia difensiva". Minacce alla famiglia, protetta la casa di Domessin. La Gendarmerie: "Così lo abbiamo incastrato"
  • Ritratto dell'assassino di Maelys ora ricoverato in un reparto di psichiatria. L'infanzia con i genitori e i fratelli a Domessin, gli abusi subiti a scuola, cacciato dall'esercito, piccolo spacciatore e pregiudicato. Ma ancora zone d'ombra
  • Dopo la confessione su Maelys, la famiglia del caporale ucciso in aprile lancia un drammatico appello a Nordhal Lelandais, arrestato a dicembre anche per questo caso: "La famiglia è nel dolore, solo lei più aiutarla"
  • I genitori di Maelys commentano l'appello dei genitori del caporale Arthur Noyer a Nordahl Lelandais: "Dì la verità, se l'hai ucciso il suo volto di tormenterà ogni minuto". La mamma della bimba: "Deve dire ancora molte cose"
Solo una trentina di persone nei giardini di Chambery per Maelys ma la famiglia della bambina uccisa aveva chiesto di annullare la manifestazione in vista di un appuntamento a Pont-de-Beauvoisin, dove scomparve una notte di agosto
E' l'unità speciale della Gendarmerie che, attraverso il software Anacrim, sta ricostruendo vita, spostamenti, case, movimenti bancari, reti familiari e degli amici, dell'assassino di Maelys. Per scoprire i collegamenti con altri delitti
Jennifer De Arauyo ha di nuovo ribadito, osservando nuove immagini della "silhouette blanc" fotografata dalla video camera di sicurezza del Comune, l'identificazione della figlia scomparsa. "Nessun dubbio"
Un commovente messaggio su Facebook della zia Severine destinato alla piccola sparita nel nulla. "Non avevi il diritto di vivere, tu?". Ogni giorno orsacchiotti, poesie e fiori donati da sconosciuti: "Gli unici che ci aiutano".
Petizione sul web di una donna di Limoges per sollecitare il presidente a intervenire "direttamente" sull'inchiesta. Cartelloni sulle strade francesi e svizzere per convincere i testimoni a collaborare. Famiglia all'oscuro
"Non volevo ucciderla, è stato un incidente". Poi accompagna i gendarmi nel posto dove l'aveva sepolta. Sangue sull'Audi: è di Maelys. Recuperati i resti in un burrone di Saint Franc. Al pm: "Voglio parlare"
Il reo-confesso dell'omicidio di Maelys è in preda un fortissimo stato depressivo, di notte urlava invocando la madre. Aveva retto per 5 mesi fingendosi innocente. Il suo suicidio sarebbe gravissimo per l'inchiesta. Sorvegliato a vista
Al centro del caso gli orari della notte maledetta di agosto. Due testimoni inchiodavano l'ex militare, prima ancora del sangue sull'auto. La bimba era ancora viva prima delle 3 lui non ha alibi e sarà l'ergastolo
Jennifer De Arauyo, la madre di Maelys sfida ancora in modo aperto l'avvocato dell'uomo sospettato dell'atroce delitto della figlia: "Incoraggiato al silenzio per una strategia processuale, così si manca di rispetto alla mia bambina"
"Non so se Lelandais è colpevole o no, ma troppi errori"
"Non so se Lelandais è colpevole o no, ma troppi errori"
L'avvocato del presunto assassino di Maelys spiega il suo pensiero: "A quella festa c'erano molte persone 'strane' ma la Gendarmerie ha pensato di avere in pugno il proprio uomo e ha trascurato le piste alternative.
Undici famiglie di scomparsi: "C'è un serial killer"
Undici famiglie di scomparsi: "C
Riaperti intanto quattro fascicoli, collegati in qualche modo al sospettato della morte di Maelys. I familiari si sono riuniti a Lione: "Non accusiamo nessuno ma vogliamo la verità". Tace la difesa dell'ex militare
La mamma di Maelys accusa: "Obbligato a tacere"

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Jennifer De Arauyo, la madre di Maelys sfida ancora in modo aperto l'avvocato dell'uomo sospettato dell'atroce delitto della figlia: "Incoraggiato al silenzio per una strategia processuale, così si manca di rispetto alla mia bambina"
Notizie false, prove costruite
"Lelandais linciato dai media"
Notizie false, prove costruite<br>"Lelandais linciato dai media"
Questa volta l'avvocato dell'ex militare non usa mezzi termini, è in atto un processo di demonizzazione mediatica prima ancora che giudiziaria". Un modo per attribuirgli i casi insoluti di scomparsi negli ultimi 10 anni. "Troppe forzature"
L’ex fidanzata di Lelandais:
era un uomo meraviglioso
L’ex fidanzata di Lelandais:<br>era un uomo meraviglioso
Adeline, il suo primo amore, in un’intervista televisiva dipinge come gentile e comprensivo l’uomo sospettato di essere il serial killer della Savoia
Maelys e Arthur, l'ultimo viaggio sull'Audi
Maelys e Arthur, l
S'è fatto crescere barba e capelli, spesso non risponde alle domande dei magistrati ma quando lo fa è preciso e sereno. Non ha mai detto "Sono innocente", quasi una sfida agli investigatori. Tradito dalla sua AudiA3, unica prova vera
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