LA STORIA/2"Tenera Maelys, così difficile vivere senza te"

| Un commovente messaggio su Facebook della zia Severine destinato alla piccola sparita nel nulla. "Non avevi il diritto di vivere, tu?". Ogni giorno orsacchiotti, poesie e fiori donati da sconosciuti: "Gli unici che ci aiutano".

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In un lungo, commovente, amaro, messaggio carico di dolore, pubblicato sulla sua pagina Facebook, Séverine, la zia di Maëlys, racconta la sua personale sofferenza e di tutta la famiglia della piccola sparita nel nulla.
"Piccola principessa, se solo tu sapessi quanto sia difficile vivere senza di te... venti settimane nell' inferno... Quanto tempo ancora prima riaverti con noi"? Severine si interroga sullo stato delle indagini e si rivolge, senza mai nominarlo, a Nordhal Lelandais (che in queste ore ha presentato un'istanza di scarcerazione, già respinta dai giudici), accusato del rapimento e l'omicidio. Una domanda retorica: "Quando ci è dovuta la verità?... La nostra pazienza ha i suoi limiti e lì abbiamo raggiunti! Gli unici che ci aiutano sono persone del tutto sconosciute... Se poteste vedere tutti questi sconosciuti cosa stanno facendo, per Maelys, piccola 'loulute'... Decine di orsacchiotti di tutti i tipi, fiori, disegni, bigliettini con poche parole collocati ogni giorno, migliaia di manifesti ovunque, adesivi incollati su auto, camion, per centinaia di chilometri di viaggio per cercare... abbastanza per riscaldare i nostri cuori e sentirli meno solitari...".
Si interroga anche sui mezzi utilizzati dalla giustizia per far emergere la verità. "E tu Maëlys, una tenera bambina di nove anni, non avevi diritti? La Francia non ha forse l'obbligo di proteggere questi piccoli cittadini, per far sì che possano crescere serenamente nel loro paese? In ogni caso, noi, i vostri genitori, vostra sorella, i vostri parenti, i vostri amici, lotteremo per te, per ritrovarti, per la verità, e se necessario andremo in tutto il mondo... affinché nessuno provi mai più l'orrore della vita che viviamo ogni giorno, affinché nessuno soffra questo male che ci è stato inflitto per quasi 5 mesi! Non preoccupatevi, non ci arrenderemo mai! Farò tutto il possibile per farti tornare dalla mamma, dal tuo papà e tua sorella.... Darei la mia vita se potessi farlo! E andrei anche in carcere! Ti amo con tutto il cuore, piccola tenerissima bimba ".
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