A scuola di flop

| È capitato quasi a tutti, e quasi tutti hanno faticato a riprendersi. A Modena, un'associazione culturale ha ideato dei corsi in cui i flop si trasformano in trampolini di lancio per il futuro

+ Miei preferiti
Di Davide Cucinotta

"Chi non ha mai fallito in qualcosa non può essere un grande". Parole di Herman Melville, l'autore di "Moby Dick": un libro invenduto finché era in vita, diventato uno dei capolavori della letteratura americana trent'anni dopo.

Senza arrivare a simili eccessi, fallire è probabilmente l'unica strada possibile per arrivare al successo. Un passaggio doloroso, che fa ruggine nell'anima, ma capace di insegnare, forse come e più di una scuola di vita. È proprio per imparare a risorgere dai propri errori, che in Italia è nata la prima "Scuola di fallimento". Un percorso iniziatico attraverso la fondamentale cultura dell'insuccesso, idealmente dedicato a professionisti, imprenditori, insegnanti, disoccupati e ai tantissimi giovani, soprattutto, che in una "star up" buttano credo, soldi, energie e speranze. A ideare il corso, l'unico simile di cui si abbia notizia, l'associazione modenese "Play Res", nata per approfondire la "Teoria dei Giochi", una scienza matematica che analizza il range delle decisioni possibili in situazioni di forte conflittualità.

Il primo esperimento nel giugno scorso, con un week end dedicato al "flop", aperto a giovani fra 18 e 29 anni, organizzato con la collaborazione della Fondazione San Filippo Neri e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

L'idea è quella di allontanare quanto più possibile l'idea dell'insuccesso, che nella società odierna è vissuto come un'onta sociale da cui è difficile riprendersi. Fallire, assicurano gli esperti, fa bene alla vita e al lavoro. È un'opportunità unica per acquisire l'esatta consapevolezza delle proprie capacità, e usata nel modo giusto perfino un trampolino per ripartire e raggiungere, finalmente, il successo.

Perdere per vincere, imparando da attori, responsabili delle risorse umane, neuroscienziati e manager l'arte di sopravvivere attraverso teatro, simulazioni, giochi di ruolo e tecniche di coaching. Si impara ad affrontare il fallimento, sminuzzandolo fino a trovare i propri errori, passando poi attraverso la drammatizzazione per poi arrivare alla fase finale, quella in cui si ritrova la fiducia per ripartire.

I corsi - per un massimo di venti iscritti - sono tanti, con durata da uno a tre giorni, più altri che si spingono fino a tre mesi o più. Questo perché imparare a fallire richiede tempo, impegno e costanza: "In fondo non ho fallito, ho solamente provato 10.000 metodi che non hanno funzionato per niente". Così diceva Thomas Alva Edison prima di diventare un grande: poi gli si è accesa la lampadina, e ha svoltato.

Italia
M5s, senatore No Tav pronto a dimettersi
M5s, senatore No Tav pronto a dimettersi
Il senatore Alberto Airola e l'ex senatore Marco Scibona erano stati in prima fila contro il Tav Terzo Valico, ma ora Toninelli ha detto Sì alla grande opera. Accuse e minacce sul web: "Traditori e infami"
Quei ragazzi ebrei salvati dalla gente
Quei ragazzi ebrei salvati dalla gente
Un memoriale a Nonantola, Modena, per ricordare l'aiuto della popolazione a 73 ragazzi ebrei salvati dai lager nazisti
Firenze, festa Capodanno ma senza peperoncino
Firenze, festa Capodanno ma senza peperoncino
Dopo gli incidenti in discoteca e a Torino, il sindaco Nardella vieta con un'ordinanza vieta lo spray al peperoncino per la notte del 31 dicembre con Baglioni, Baby K e Renga
Mense, Lodi costretta al dietro-front
Mense, Lodi costretta al dietro-front
Il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso delle associazioni e impone al Comune di modificare il regolamento poiché "discriminatorio" nei confronti dei bimbi stranieri
Dal balcone alla delusione
Dal balcone alla delusione
La retromarcia del governo di fronte alla correzione della manovra richiesta da Bruxelles: un taglio di 7,5 miliardi di euro, con taglie a reddito di cittadinanza e quota 100
Spray urticante nelle scuole, una lunga scia di incoscienza
Spray urticante nelle scuole, una lunga scia di incoscienza
Non sono bastati i morti di piazza San Carlo, a Torino, e neanche quelli della discoteca di Corinaldo, per fermare la bravata di spruzzare spray urticante. Tutti gli episodi delle scuole italiane
Antisemitismo, strappate le pietre d'inciampo
Antisemitismo, strappate le pietre d
Gravissimo gesto, sparite le pietre d'inciampo che ricordano la Shoah a Roma, erano dedicate alla famiglia Di Consiglio, sterminata nei lager. Opera dell'artista Deminig, furono installate nel 2012. Segre: "Le rimetteremo"
No Tav a Torino
fare numeri chiamando rinforzi
No Tav a Torino<br>fare numeri chiamando rinforzi
Non potendo rischiare di essere uno in meno dei Sì Tav, la chiamata a raccolta di chiunque in Italia sia contro qualcosa. Alla fine 100mila per i No Tav, 25mila per i conteggi ufficiali
I tre criminali italiani più ricercati nel mondo
I tre criminali italiani più ricercati nel mondo
Dopo l'arresto del capo dell'ndrangheta Giuseppe Pelle, nella lista dei più ricercati del mondo Matteo Messina Denaro, Giovanni Motisi, Marco De Lauro e Attilio Cubeddu
La selvaggia lottizzazione giallo-verde
La selvaggia lottizzazione giallo-verde
Il ministro della Sanità Giulia Grillo, M5S, caccia anzitempo i componenti non allineati del Consiglio superiore di sanità. Mentre strillano al complotto, il neo-potere occupa tutte le poltrone ancora disponibili. Con effetti deleteri