M5s, il caso Scibona e i candidati M5s Piemonte

| De Maio, con 490 click aspira a diventare premier. Il caso Dessì, che si ritira. Record di preferenze per Ruocco e Taverna, In Piemonte il misterioso caso Scibona, il senatore con la cravatta No Tav retrocesso, nonostante fosse arrivato 2°

+ Miei preferiti

L'analisi più completa, sulla situazione piemontese, è a cura de "Lo Spiffero", il giornale on line diretto da Bruno Babando. "La capolista inarrivabile per numero di preferenze è la “lady di ferro” di Luigi Di Maio, Laura Castelli, che ha ottenuto 433 voti. Dietro di lei si è piazzata Claudia Angotti con 228 voti. Tuttavia per la regola dell’alternanza di genere slitta al terzo posto. Proprio per questa regola altre due candidate che avevano ottenuto molte preferenze, Francesca Caviglia (121) e Celeste D’Arrando (99), non sono in lista, ma la seconda è stata recuperata nel collegio uninominale di Collegno. Aveva meno voti di loro, ben 86, ma sarà il candidato in seconda posizione è Davide “Spartacus” Serritella, che ha rimpiazzato Corfiati. Quarto Francesco Paolo Lauria (70)". Castelli ha un passato No Tav di rilievo e fu numerose volte in prima fila nelle manifestazioni contro il super-treno in Val Susa. Era una portaborse pure lei, il brodo di cultura dove sono cresciuti imolti dei futuri parlamentari. QUI ALLEGHIAMO IL LINK AL BLOG DELLE STELLE CON TUTTI I NOMI E I VOTI DEI CANDIDATI A PARLAMENTO E SENATO M5S

L'analisi prosegue e evidenzia il ruolo dei portaborse che diventano, appunto, parlamentari. Nel caso Rizzo e Carabetta. Quest'ultimo è la punta di diamante del movimento No Tav. Era lo staffista di Ivan Della Valle, che non è stato candidato perchè al secondo mandato e che non ha lasciato una traccia indelebile nella storia del parlamento italiano. Forse si invertità il ruolo con Carabetta, il portaborse diventato onorevole che ha come portaborse l'onorevole che ha servito nella legisplatura conclusa. Miracoli grillini. Spiega Lo Spiffero: "L'elenco del collegio plurinominale Torino 2 (1.540 i voti del collegio) è molto più fedele ai risultati delle Parlamentarie: la capolista Jessica Costanzo ha ottenuto 262 voti, seguita da Luca Carabetta con 244 e Alice Dimonte 202. Quest’ultima è segno uita da Roberta Cavuoti, che è stata candidata nel collegio uninominale di Moncalieri. Il quarto posto della lista è andato quindi al sesto classificato, Enrico Salvalaggio con 93 voti. Valentina Pretato, candidata all’uninominale di Ivrea, aveva ottenuto 61 voti".  Tutti costoro sembrano, almeno in teoria, quasi dei perfetti sconosciuti. Su di loro Casaleggio Jr. non dà alcun tipo di informazione su curriculum, competenze. Niente. Prosegue lo Spiffero: "...Discorso simile per il listino Piemonte 1 (1.158 voti totali): alle Parlamentarie i più votati sono stati i due parlamentari uscenti Fabiana Dadone (268 voti) e Paolo Nicolò Romano (201), mentre il terzo preferito - l’alessandrino Giuseppe Castagna (133), deve slittare al quarto posto per far posto alla seconda più eletta nel collegio, Debora Bastiani (69 voti), arrivata sesta alle parlamentarie. In questo collegio il quarto classificato, il consigliere comunale di Mondovì Federico Costamagna, è stato recuperato nel collegio uninominale di Alba. Meno fortunato, invece, il terzo: l’astigiano Marco Allegretti, ex presidente dell’ordine degli ingegneri che era stato scelto quale assessore in caso di vittoria di Massimo Cerruti al ballottaggio contro Maurizio Rasero, non ha trovato spazio all’uninominale di Asti, dove correrà Fabio De Silvestri, già candidato M5s alle Europee 2014. Nel collegio uninominale di Alessandria si presenterà Silvia Gambino che su Rousseau correva per il Senato ottenendo 44 voti come Mirella Ramona, candidata alla collegio di Cuneo, che aveva ottenuto 42 voti".

Non è facile capire, per i non addetti ai lavori, i meccanismi della democrazia secondo la casaleggio Associati. Ringraziamo i colleghi de "Lo Spiffero" per il loro prezioso lavoro.

Italia
“4 ristoranti” e una polemica rovente
“4 ristoranti” e una polemica rovente
Il titolare della Gourmetteria di Padova non ci sta: dopo la messa in onda della puntata in cui è arrivato ultimo, l’immagine del suo locale ne è uscita compromessa
Roma infiltrata da tutte le mafie
Roma infiltrata da tutte le mafie
Allarme dalla relazione della Dia. Cosche calabresi, campane, il clan dei Catatonica al centro delle indagini con arresti e sequestri imponenti di beni. Fenomeno "Grave e radicato"
Bertolaso di nuovo assolto
Bertolaso di nuovo assolto
L'ex capo della Protezione Civile nel processo Commissioni Grandi Rischi non aveva sottovaluto il rischio sismico. Condannato solo il suo vice. Parte civile delusa: "Assolto con formula dubitativa"
Anno dei record, caldo e piogge torrenziali
Anno dei record, caldo e piogge torrenziali
Più 1,40 gradi rispetto alla media storica dal 1800 a oggi. Ma i cambiamenti climatici hanno portato anche a fortissime precipitazioni, grandine e tempeste di vento. Con gravi danni all'agricoltura. I dati di Coldiretti
Msf: "Morti 600 naufraghi in un mese"
Msf: "Morti 600 naufraghi in un mese"
Dopo il blocco delle navi Ong, nel Mediterraneo sono morte 600 persone in un mese, compresi bambini e donne. Lo afferma Medici senza frontiere in base ai rapporti Onu
Gli operai di Melfi contro Ronaldo
Gli operai di Melfi contro Ronaldo
Tre giorni di protesta negli stabilimenti in Molise, per contestare la cifra spesa dalla Juventus per acquistare il fuoriclasse portoghese, “In un momento che l’azienda definisce difficile e senza che all’orizzonte si vedano nuovi modelli"
Le app-spia che tracciano vita e abitudini
Le app-spia che tracciano vita e abitudini
Dopo Strava nel mirino anche Polar. In teoria servono per gestire le attività sportive, ma in teoria possono rivelare dettagli importanti e dati sensibili. Tracciati soprattutto militari che prestano servizio nelle basi Nato
Cinquanta sfumature di Noir
Cinquanta sfumature di Noir
Quarta edizione per il seguitissimo Festival AG Noir di Andora, che ogni anno propone un programma fittissimo di incontri con autori e addetti ai lavori. Premiato il volume di Fabio Federici e Alessandro Meluzzi
A Bolzano gli stipendi più alti
A Bolzano gli stipendi più alti
Salario medio attorno ai 1500 euro, il già basso a Ragusa con 1059. Bene Varese e Bologna. Sud in crisi, ok Benevento
Francesco ribalta la chiesa cilena
Francesco ribalta la chiesa cilena
Dimessi altri due vescovi legati al pedofilo Fernado Karadima. I prelati non sarebbero intervenuti in tempo per denunciare gli abusi