Foto e video durante le violenze i pm decidono se arrestarli o no

| La storia dei carabinieri presunti violentatori di Firenze. Forse la scelta delle due vittime non sarebbe stata a caso ma indicata ai militari da qualcuno della discoteca. La denuncia di due studentesse Usa e la confessione del capo pattuglia: "Mi ha

+ Miei preferiti
Spuntano una foto e un video (ma non c'entrano nulla con la violenza, riguardano momenti precedenti) in cui una delle vittime avrebbe ripreso per un attimo il violentatore. Girato da una delle due ragazze durante le violenza che riprenderebbe la divisa e l'arma. Già nelle mani degli inquirenti che stanno decidendo se arrestarli o no nelle prossime ore. Così prosegue la storia. Riassunto: due carabinieri di 50 (un appuntato sposato e separato con figli) e 33 anni (carabiniere scelto, celibe) sono indagati per violenza sessuale nei confronti di due studentesse americane di 19 e 21 anni. E il sospetto che, attorno ai locali notturni più "in", ci sia un giro di ragazze disponibili, segnalate da qualcuno all'interno delle discoteche, a determinati clienti, militari compresi. Sono stati entrambi sospesi dal servizio. Prime ammissioni del più anziano: "E' vero, il rapporto c'è stato, ma lei era consenziente, ho sbagliato ma è stata lei a dirmi di salire in casa. Se era ubriaca? Non me ne sono accorto". Il fatto è avvenuto a Firenze. Le ragazze avevano trascorso la serata al Flo', un locale trendy del centro. Avevano bevuto alcol e una ha fumato una canna. C'è stata una rissa e i carabinieri sono intervenuti per calmare la situazione che si era venuta a creare. Alle tre di notte non c'erano più mezzi pubblici e le ragazze, che non riuscivano a camminare bene, hanno accettato l'invito dei carabinieri di farsi riaccompagnare a casa, 40 minuti di distanza a piedi, 10 in auto. "Erano gentili - hanno detto alla polizia - poi quando siamo arrivate ci hanno sorretto sino al portone. Sono entrati e siamo state violentate. Io nell'androne, la mia amica nell'ascensore". Perchè non hanno urlato o chiesto aiuto? "Avevamo paura, erano uomini armati", hanno spiegato. Gli esami medici hanno confermato che hanno avuto rapporti sessuali recenti ma non ci sono segni di violenze, nè risultano ferite, se non un piccolo ematoma al collo di una delle due. L'allarme era stato dato al 113 e al 118 dalle studentesse con cui le vittime condividono l'alloggio. Apparivano in lacrime e in stato di choc.
I militari sotto accusa risponderanno anche, di fronte alla procura militare, di altri presunti reati, come violata consegna e falso ideologico. Infine l'aggravante prevista dall'articolo 61 del codice penale, che punisce «il fatto commesso con abuso del potere o con violazione dei doveri inerenti una pubblica funzione». L'auto della pattuglia risulta parcheggiata per 23 minuti nella via dove abitano le vittime e i due carabinieri, alla centrale, avevano detto che erano lì per un controllo. Rientrando, hanno redatto la relazione di chiusura servizio dove ovviamente non si fa cenno a quanto accaduto nel portone. I tecnici della polizia scientifica (indaga la squadra mobile di Firenze) hanno riscontrato tracce biologiche (su cui sono in corso le analisi, per individuare il Dna) sia nel portone che nell'ascensore. Le ragazze, interrogate separatamente, hanno ricostruito il grave fatto senza cadere in contraddizione. E non sono assicurate, come era stato detto, per danni provocati da stupro, ma solo per furto o incidenti. I particolari degli interrogatori sono assai gravi. La procura di Firenze ha confermato che, nel racconto delle vittime, ci sono "segni di elevata fondatezza". L'ambasciatore Usa ha definito il fatto gravissimo, così come il ministro della Difesa, Pinotti, il comandante generale dell'Arma Tullio Del Sette, con una premessa: "Se i fatti rispondono al vero". E' presumibile che i due carabinieri della Radiomobile affermino che i rapporti sono stati consenzienti, anche se l'assunzione di alcol e droghe, costituisce per loro un'ulteriore aggravante per "minorata capacità di difesa". Ma sono i reati militari (forse) a chiudere loro, per sempre, la porta della permanenza nell'Arma. I fatti sono però ancora incerti e poco chiari. Ma quanto è emerso ha già i caratteri di un'estrema gravità, per l'immagine stessa dei carabinieri. Che vogliono sia fatta chiarezza in tempo breve. Il concetto è semplice: "Se hanno sbagliato, paghino". Senza sconti.
Italia
Un tranquillo dopo-tragedia all’italiana
Un tranquillo dopo-tragedia all’italiana
Nulla di nuovo sotto il ponte: da quando il Morandi è crollato, vale tutto e il contrario di tutto. Dalle parole alle teorie complottiste, dalle minacce alle promesse
Parola d’ordine: tutti contro i Benetton
Parola d’ordine: tutti contro i Benetton
Sono considerati i veri colpevoli del disastro di Genova: coloro che pur di alzare i guadagni non hanno esitato ad abbassare interventi e manutenzioni
Il governo giallo-verde sa già la verità
Il governo giallo-verde sa già la verità
Dimissioni, revoca della concessione alla società e multa da 150 milioni. Di Maio: "Devono pagare". Ma l'inchiesta della procura è solo all'inizio. Il bilancio di morti e feriti, bonifiche in corso
West Nile, la terza vittima
West Nile, la terza vittima
Il caso a Trviso, vittima era malata di tumore, aveva 74 anni. Gli altri casi a Ferrara sempre per l'intossicazione provocata dalle punture della zanzara "Culex"
Salvini &Toninelli, ci pensino gli inglesi
Salvini &Toninelli, ci pensino gli inglesi
Tweet in sincronia dei ministri giallo-verdi. La nave Aquarius non potrà sbarcare i naufraghi in un porto italiano
Italiani indebitati per 534 miliardi
Italiani indebitati per 534 miliardi
I dati della CGIA fotografano un quadro con luci e ombre. La banche hanno ripreso a erogare prestiti ai privati, meglio il settore immobiliare. Aumento Iva? "Un disastro" per gli analisti
Samsung, arriva l'intelligente Note9
Samsung, arriva l
Nuova fotocamera in grado di guidare le immagini in modo nuovo. Costo 1279 euro per la versione top. Promozioni per i consumatori italiani
Festa del gatto, social sommersi da foto
Festa del gatto, social sommersi da foto
Oggi nel mondo si celebrano i felini, in casa degli italiani ne circolano 7 milioni e mezzo
"Zingari, scendete avete rotto i c..."
"Zingari, scendete avete rotto i c..."
Una speaker di Trenord già identificata ora rischia il licenziamento, ha diffuso via altoparlanti un messaggio contro mendicanti e zingari. I passeggeri segnalano il fatto all'azienda: "Atto grave"
Marcinelle, la strage dei minatori italiani
Marcinelle, la strage dei minatori italiani
L'8 agosto 1956 la tragedia del lavoro più grave del Dopoguerra: 136 emigrati italiani morirono in una miniera belga. La tragica storia dell'ex minatore Antonio Iannetta