Gesù o Perù, forse non è la stessa cosa

| L'orrore del politically correct in una scuola di Zoppola, Pordenone. Un maestro ha pensato bene di togliere il nome di Gesù in una canzone di Natale per non turbare le famiglie di altre religioni. Genitori italiani indignati

+ Miei preferiti

La parola Gesù sostituita con Perù per non urtare la sensibilità dei bambini stranieri. È accaduto alla scuola primaria Beato Odorico da Pordenone di Zoppola, come riporta oggi il quotidiano Messaggero Veneto che parla di una classe terza. Si tratterebbe di una canzone dal titolo "Minuetto di Natale", dove in un passaggio c'è il nome di Gesù. Secondo quanto scrive il quotidiano, l'insegnante, pensando che in questo modo si potesse turbare la sensibilità di chi non appartiene alla religione cristiana, ha sostituito il nome Gesù con uno che non avrebbe messo in difficoltà nessuno.

La vicenda è stata scoperta dai familiari di due fratellini che durante il pranzo di Natale hanno intonato a casa la canzoncina imparata a scuola. I genitori hanno allora chiesto spiegazioni. La notizia si è diffusa in poco tempo e sui social sono state postate tante critiche nei confronti della maestra e della scuola. La dirigente, secondo quanto riporta il Messaggero Veneto, non sapevo nulla dell'iniziativa della maestra.

 
Italia
Caso Diciotti, slitta il verdetto del popolo 5s
Caso Diciotti, slitta il verdetto del popolo 5s
La piattaforma della Casaleggio Associati va in tilt e il voto slitta di un'ora, idem la chiusura. Di Maio : "Sosterrò il risultato della consultazione". W Grillo? "La battuta ci sta, sì vuol dire no e no il contrario. Ora è più chiaro"
TAV bocciata dal dossier costi-benefici
TAV bocciata dal dossier costi-benefici
Come ampiamente previsto, la commissione voluta dal ministro Toninelli ha smontato numeri e previsioni dell'Alta Velocità. Attesa per le reazioni della Francia, della UE e di Salvini, che si è sempre detto favorevole all’opera
Sardegna: la guerra del latte
Sardegna: la guerra del latte
Chiedono un prezzo al litro che gli permetta di sopravvivere: attualmente i 0,60 cent non bastano neanche per coprire le spese. Migliaia di litri di latte di pecora hanno imbiancato le strade dell’isola
Di Maio-Di Battista, disastro in Abruzzo
Di Maio-Di Battista, disastro in Abruzzo
Abruzzo test nazionale, con la Lega che raddoppia i consensi e la coalizione di centro destra vincente. Governatore il senatore Marco Marsilio di Fratelli d'Italia, Tiene Forza Italia. E la sinistra è in forte ripresa
"Bacioni al rosicone Travaglio"
"Bacioni al rosicone Travaglio"
Una vignetta di Mannelli deforma il volto del ministro trasformandolo in una specie di maiale. Ma la vignetta su Toninelli finì prima censurata poi pressoché nascosta. Salvini: "Sempre carini eh? Bacioni ai rosiconi"
Ecco il Sim, il primo sindacato dei carabinieri
Ecco il Sim, il primo sindacato dei carabinieri
Prime adesioni, un brigadiere come segretario, presidente il capitano Ultimo. "Ringraziamo il ministro della Difesa Trenta per l'aiuto". Programma ancora da definire
Di Maio e Di Battista scelgono i violenti
Di Maio e Di Battista scelgono i violenti
Ennesima capriola del Movimento 5stelle che si schiera con i Gilet Jaune che hanno provocato morti e devastazioni nelle città francesi. Alleanza in vista delle Europee. Ma un sondaggio Swg certifica il calo di consensi: dal 4 marzo meno 8%
Il marito di Kyenge candidato con la Lega
Il marito di Kyenge candidato con la Lega
Domenico Grispino ha firmato per Salvini e sarà candidato alle prossime comunali con la Lega. La moglie: "Ci siamo separati, faccia come vuole". Lui: "Aiutare gli immigrati a casa loro". Rapporti tesi
Pupularsi, vitalizi a sbaffo, a dettaglio e divani a parcheggio
Pupularsi, vitalizi a sbaffo, a dettaglio e divani a parcheggio
L'onorevole grillina Teresa Manzo infila una serie di strafalcioni esilaranti durante un intervento in aula. Forse non basta essere (in teoria) onesti per governare l'Italia
Parlamentari e sindaco sulla Sea Watch
Parlamentari e sindaco sulla Sea Watch
Salvini all'attacco: "Sono fuorilegge, subito inchiesta sui responsabili Ong". Fratoianni e Prestigiacomo: "Subito lo sbarco dei profughi". Il governo: "No"