VIA LIBERA PER IL G7 A TORINO

| La decisione è arrivata al termine di una riunione al Ministero dell'Interno, che considerando pro e contro ha ritenuto la città capace di garantire la sicurezza necessaria al vertice

+ Miei preferiti
Di Davide Cucinotta

È servita tutta la testardaggine di Marco Minniti, il Ministro dell'Interno, per togliere ogni ombra sul G7 di settembre. Nessun dubbio e nessuna marcia indietro: il vertice si farà.

La decisione è frutto degli incontri di ieri a Roma, in cui Minniti ha valutato ogni aspetto legato alla sicurezza ritenendo che non esistono concrete ragioni di ordine pubblico che giustifichino uno spostamento della sede ad altra città. A pesare è stata soprattutto la relazione del prefetto Saccone, che ha permesso di analizzare per intero il mese di giugno di Torino, iniziato il 3 con la folle sera di piazza San Carlo, gestita e organizzata in modo approssimativo, proseguito con gli scontri fra le forze dell'ordine e il popolo della movida, per finire con la sera dei fuochi di San Giovanni, considerata un successo organizzativo malgrado la scarsa affluenza. Insomma, nulla di così minaccioso da pensare che Torino non possa farcela, malgrado la mobilitazione nazionale annunciata dal centro sociale Askantasuna e dai probabili cortei degli antagonisti.

Piena sintornia sul rispetto dell'impegno del G7 anche da parte della sindaca Appendino, che ha chiesto al ministro uno sforzo su uomini e risorse per permettere a Torino di rilanciare la propria immagine.

I dubbi della sede

L'unico dubbio a resistere è legato alla scelta della sede: si era parlato con insistenza del Lingotto, che offre dei vantaggi pratici ma a conti fatti è più complicato da proteggere, anche per via della presenza di un centro commerciale con cinema, negozi e locali. Per questo, si fa strada con forza l'ipotesi della Reggia di Venaria, già testata in passato e spaziosa a sufficienza per ospitare i lavori delle delegazioni e dei Ministri dell'Industria, della Scienza e del Lavoro delle sette economie più avanzate.

Voci pro e contro

A levarsi a favore del vertice era stata la voce forte di Dario Gallina, presidente dell'Unione Industriale, che dall'assemblea annuale aveva ammonito: "Spostare altrove il G7 è un atteggiamento sbagliato". Non la pensa come lui il centrodestra cittadino, che continua a chiedere chiarezza: "Se non c'è una decisa presa di distanza dai movimenti violenti e non ci sono le condizioni per un evento sicuro chiediamo di spostarlo".

Italia
Sardegna, il tracollo dei grillini
Sardegna, il tracollo dei grillini
Bassa affluenza, vince il giornalista Andrea Frailis del centrosinistra. Battuto il candidato grillino Luca Caschili, nonostante la calata dei big, con una perdita di voti, rispetto al 4 marzo, del 14 per cento in meno
Piersanti Mattarella liberò politica da mafia
Piersanti Mattarella liberò politica da mafia
La Sicilia, il governo, e le istituzioni ricordano il sacrificio, avvenuto 39 anni fa in via Libertà a Palermo, ad opera della mafia, del fratello del Presidente. Ucciso dai corleonesi con complicità mai chiarite
La mafia uccise Fava, ma fu per debolezza
La mafia uccise Fava, ma fu per debolezza
Il clan Santapaola di Catania, 35 anni, fece assassinare il giornalista Giuseppe Fava ma le sue denunce furono poi riprese dalle procure di Palermo e Catania
"Luca sparito? Doveva restare segreto"
"Luca sparito? Doveva restare segreto"
Il padre dell'architetto Luca Tacchetto, 30 anni, sparito il 15 dicembre nel Burkina Faso, è molto preoccupato. "C'è il rischio di pregiudicare le ricerche". Sparita anche la canadese Edith Blais. Ipotesi rapimento Isis, l'analisi
Edoardo Agnelli, quanto lontana è ancora la pace eterna
Edoardo Agnelli, quanto lontana è ancora la pace eterna
Non si spengono gli echi dei sospetti sulla morte a 46 anni, nel 2000, dello sfortunato rampollo di Casa Agnelli. Per gli iraniani non fu suicidio ma delitto. Ma mancano le prove. Per Radio1 è sempre "un mistero"
Di Maio ricoverato al Gemelli ma non è vero
Di Maio ricoverato al Gemelli ma non è vero
La notizia era comparsa per 24 secondi sul sito di Repubblica. Il direttore si è scusato con l'interessato e con i lettori. Tanto è bastato agli haters per esultare: "L'Italia è salva!", scrivevano nei post. Di Maio: "Faccio gli scongiuri"
Profughi Seawatch in Olanda
Profughi Seawatch in Olanda
Si sblocca la situazione dopo l'allarme lanciato dai medici sulle condizioni dei profughi a bordo della Ong Sea Watch accolta nella rada di Malta ma con il divieto di ormeggiare. Olanda accoglie profughi, compresi donne e bambini
"Controllerò i profughi di Palermo..."
"Controllerò i profughi di Palermo..."
Salvini contro il sindaco di Palermo che rifiuta di applicare le norme del decreto sicurezza varato dal governo giallo-verde. Lui tira dritto: "E' anti-costituzionale
La grande monnezza
La grande monnezza
L’ultimo affondo dell’anno verso l’abbandono di Roma è un regalo del New York Times. Una passeggiata per le vie della capitale del mondo, afflitta da tutti i mali possibili e passata attraverso una sequela di giunte incapaci
Dopo babbo Renzi, babbo Di Maio
babbo Boschi ecco babbo Di Battista
Dopo babbo Renzi, babbo Di Maio<br>babbo Boschi ecco babbo Di Battista
L'azienda del padre di "Dibba", lui però è socio, non paga i dipendenti e nemmeno la sorella. Poi debiti con banche, fornitori, lo Stato. Lo scrive Il Giornale. Lui va all'attacco: "Berlusconi, verrò di nuovo ad Arcore"