Pamela VS Matteo, scontro di petto

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Uno è noto per la politica a “petto in fuori”, l’altra sul petto ci ha costruito una carriera. Ma adesso, complice qualche tweet, Pamela Anderson e Matteo Salvini sono uno contro l’altro. Dalla stessa parte forse non lo sono mai stati, ma è curioso che perfino l’ex bagnina giunonica di “Baywatch” abbia sentito la necessità di dire la propria sulla situazione politica italiana. Fra le ipotesi possibili quella che dall’estero sia più facile capire che l’Italia sta scantonando. E questo, quanto meno, dovrebbe farci riflettere un po’.

Comunque sia, Pamela, nella migliore tradizione, l’ha presa di petto: “L’Italia è un paese bellissimo, dal cibo alla moda, dalla storia all’arte, ma sono preoccupata per come vanno le cose: mi ricordano gli anni Trenta”. Poi alza il tiro andando a bersaglio: “Il signor Salvini ha affermato che Marcon è un problema per i francesi, ma è sbagliato. Quello che sta accadendo in Francia è un problema europeo, nello stesso modo in cui le misure anti-immigrati dell’Italia che scivola verso il fascino sono un problema europeo”.

Tanti i commenti: da chi ha suggerito a Pamela di candidarsi alle primarie del PD, alla ricerca di un leader, e molti di più quelli che ricordando le sue imprese da bagnina le hanno chiesto dove le faceva più comodo salvarli. Alla fine è arrivato anche Matteo, che si è rammaricato: sabato sera a Roma, neanche Pamela ci sarà. Col seno di poi, un vero peccato.

L'EDITORIALE