Amazon Go: il supermarket senza code

| Si entra, si prende ciò che si vuole e si esce: basta avere un account e una carta di credito. Un sofisticato supermercato così tecnologico da non temere più neanche i furti

+ Miei preferiti
Di Germano Longo
Le code alle casse? Non ci sono. Soldi, bancomat e carte di credito? Si possono lasciare a casa. L’unica cosa che serve, per fare la spesa da “Amazon Go”, sono un account, uno smartphone e una app.

È probabilmente il supermercato del futuro prossimo, il punto vendita aperto pochi giorni fa a Seattle da “Amazon”, colosso americano del commercio online. Per adesso, “Amazon Go” è un’esperienza nuova che attira curiosi nei 167 metri quadri al 2131 della centralissima 7th avenue, attratti dall’idea illusoria (e perfino un po’ perfida) di poter entrare, prendere ciò che si vuole e uscire, senza sensori, porte allarmate e guardiani dall’aria cagnesca. In realtà, sia chiaro fin dall’inizio, lì dentro non si regala nulla, perché ogni prodotto e ogni movimento all’interno del negozio è controllato e tracciato in modo millimetrico. Il conto, dopo aver scannerizzato in automatico la spesa di ogni cliente, autorizzato all’ingresso da un apposito codice QR, finisce sull’account, ovviamente collegato ad una carta di credito.

Sensori e telecamere sono ovunque, e non per evitare i furti, perché quelli sono considerati tecnicamente impossibili: basta prendere un prodotto e metterlo in una qualsiasi borsa, tasca, valigia o pertugio perché scatti l’addebito. E in caso di ripensamenti, il sistema defalca il dovuto: è sufficiente risistemare il prodotto sullo scaffale, dando anche una mano non indifferente all’ordine generale del supermercato.

Qualche umano, fra il personale, c’è ancora: sistemano i prodotti sugli scaffali, controllano i documenti di chi acquista alcolici e sono pronti a spiegare il funzionamento a chi si avvicina per la prima volta al mondo altamente automatizzato di Amazon Go. Ma per il resto, ognuno fa per sé.

Dietro a tutto questo, si nasconde un enorme lavoro costato anni di fatiche, per rendere inappuntabile e preciso il sistema fra migliaia di possibili variabili. Considerando che il percorso di ogni cliente è “mappato” con precisione, era necessaria un’estrema affidabilità, per non confondere o perdere i movimenti degli avventori e soprattutto evitare addebiti sbagliati.

Nick Wingfield, giornalista del “New York Times”, è stato fra i primi a testare il supermercato sperimentale di Amazon. Nel suo servizio, ha raccontato la strana sensazione di poter prendere qualcosa dagli scaffali e mettersela in tasca: un’inquietudine che passa appena sullo smartphone compare l’addebito. Ha anche chiesto al colosso dell’e-commerce l’autorizzazione a tentare un furto: sfilare una bibita dallo scaffale e nasconderla immediatamente sotto un sacchetto. Niente da fare: l’addebito è arrivato comunque.

Galleria fotografica
Amazon Go: il supermarket senza code - immagine 1
Amazon Go: il supermarket senza code - immagine 2
Amazon Go: il supermarket senza code - immagine 3
Amazon Go: il supermarket senza code - immagine 4
Amazon Go: il supermarket senza code - immagine 5
Amazon Go: il supermarket senza code - immagine 6
Amazon Go: il supermarket senza code - immagine 7
Amazon Go: il supermarket senza code - immagine 8
Amazon Go: il supermarket senza code - immagine 9
Mondo
Il re dell’espresso, la vittima di Melbourne
Il re dell’espresso, la vittima di Melbourne
Titolare del Pellegrini’s Café, locale amatissimo anche da Russel Crowe, Sisto Malaspina è stato accoltellato dal somalo che ha gettato nel panico la centralissima Bourke Street. Era emigrato in Australia a 18 anni
Filippine, suora contestatrice espulsa
Filippine, suora contestatrice espulsa
La religiosa cattolica aveva partecipato ad alcune manifestazione di protesta contro il presidente Duterte. Ora è rientrata in Australia, accolta dal suo ordine
Pakistan: Asia Bibi è libera
Pakistan: Asia Bibi è libera
Assolta in extremis dall’accusa di blasfemia e dalla pena di morte. La donna era stata accusata da alcune colleghe di lavoro
Due bimbi di sette anni abusano di una compagna
Due bimbi di sette anni abusano di una compagna
È accaduto in Australia: vittima una bimba di sei anni, sottoposta a quel che i due suoi compagni di classe avevano appena visto sugli smartphone
La lotta alla droga, un fallimento
La lotta alla droga, un fallimento
Lo dice senza mezzi termini un rapporto dell’International Drug Policy Consortium: politiche sbagliate e nessun effetto tangibile di inversione di tendenza. “È un altro chiodo nella bara della lotta alla droga”
Gemma ha perso la sua battaglia
Gemma ha perso la sua battaglia
La storia di una ragazza inglese aveva commosso perfino Kate Winslet: aveva scelto di rinunciare alle cure per un tumore, preferendo mettere al mondo la piccola Penelope
L'Arabia ammette: Khashoggi è morto
L
Messo sotto pressione, il governo di Riyadh ha ammesso la morte del giornalista. Mentre i media turchi svelano, uno per uno, nomi e ruoli della squadra che si sarebbe occupata di eliminare il giornalista dissidente
Lucy, che voleva vivere
Lucy, che voleva vivere
Ha raccontato la sua battaglia contro un male che la divorava, chiedendo soldi per continuare le cure e salvarsi. Ma qualcuno si è accorto che qualcosa non andava…
Uccisa dal branco per aiutare un amico
Uccisa dal branco per aiutare un amico
Aveva tentato di dare una mano ad un amico, ma è stata uccisa alla periferia di Città del Capo dopo ore di barbarie subite da un branco assetato di sangue
Condanna mite per il cannibale russo
Condanna mite per il cannibale russo
Dopo aver massacrato la fidanzata con 129 coltellate ha banchettato mangiandole cuore e polmoni