Anche i robot lo fanno

| È stato lo spettacolo che ha fatto più parlare del CES di Las Vegas: un gruppo di cyberstripper si sono esibite sul palco di un locale per soli uomini

+ Miei preferiti

Non poteva che andare in scena a Las Vegas, la patria di ogni vizio e di qualsiasi peccato, una delle novità più eclatanti (e inquietanti) del CES, lo spettacolo fieristico dell’elettronica. La storia è questa: lo “Shappire Las Vegas Club”, uno dei locali più frequentati dai maschi in calore che animano le notti della “Sin City”, ha deciso di dare una sera libera alle ragazze che ogni sera si arrampicano sui pali della “lap dance” dispensando occhiate e sospiri, per ospitare i conturbanti robot di Giles Walker, un artista britannico specializzato in installazioni a base di umanoidi.

In pratica, una drappello di “stripteuse” in giarrettiera, tacchi a spillo e microtanga, sono salite sul palcoscenico dando vita ad uno spettacolo “sex-tech” in piena regola. Ballano, si muovono e ancheggiano come una donna vera, peccato però che al posto della testa ci fossero delle vistose e antiestetiche telecamere a infrarossi che toglievano qualche grammo di testosterone.

In platea, al posto dei consueti aficionados del locale, un pubblico composto da impettiti ingegneri e informatici in libera uscita serale dopo gli impegni del CES: per loro, abituati a ragionare in algortitmi, l’eccitazione ha raggiunto quote siderali. Per il proprietario del club, al contrario, una possibile nuova frontiera da esplorare per attirare la clientela, visto che in giro c’è tanta gente dai gusti “strani”.

Per tutti gli altri, qualche dubbio: a plastica e acciaio preferiscono ancora la pelle. Giurassici.

Galleria fotografica
Anche i robot lo fanno - immagine 1
Anche i robot lo fanno - immagine 2
Anche i robot lo fanno - immagine 3
Anche i robot lo fanno - immagine 4
Mondo
I parenti di Brenton Tarrant sotto shock
I parenti di Brenton Tarrant sotto shock
La nonna e lo zio, che vivono a Grafton, in Australia, non si danno pace: “Era cambiato dopo un lungo viaggio in Europa”. L’ultima volta l’avevano visto un anno per un compleanno, “era normale, come sempre”
Strage moschee, sale il numero dei morti
Strage moschee, sale il numero dei morti
Uno dei 36 feriti tutt’ora ricoverati non ce l’ha fatta. Il punto sulle indagini della polizia e del premier Jacinta Arden
L’eroe di Christchurch
L’eroe di Christchurch
Si è lanciato contro l’attentatore, impedendogli di ripetere la strage che aveva appena compiuto nella prima moschea. Rifugiato afghano, racconta di aver agito d’impulso, sperando di salvare più persone possibili
Kalashnikov è diventato un drone
Kalashnikov è diventato un drone
L’azienda che porta il nome dell’inventore dell’AK-47 ha appena presentato un drone militare: può portare 3 kg di esplosivo a 130 km/h. Per gli esperti sono le prime avvisaglie della guerra tecnologica 3.0
Rom, apolidi e incontrollabili
Rom, apolidi e incontrollabili
Secondo il Cir, il nuovo decreto sicurezza allunga i tempi per ottenere la cittadinanza italiana sino a 4 anni. I Rom bloccati in un limbo
Manager Huawei fa causa al Canada
Manager Huawei fa causa al Canada
Gli Usa pronti a chiederne l'estradizione. La rabbia dei cinesi: "Grave incidente diplomatico". Meng Whanzou accusata di avere violato le sanzioni all'Iran
Vola per vent’anni senza brevetto
Vola per vent’anni senza brevetto
Non riuscendo a completare gli studi per diventare pilota di linea, si è inventato la documentazione fino ad essere assunto come copilota. È stato beccato per aver fatto strane manovre in volo
Come ti violento la bisnonna
Come ti violento la bisnonna
Una donna sudafricana di 96 anni ripetutamente abusata da due nipoti minorenni: scoperti una prima volta e perdonati, i fratelli hanno continuato a fare sesso con l’anziana parente fino all’arresto
Violentata sotto anestesia
Violentata sotto anestesia
Una giovane donna russa si è risvegliata dopo l’intervento mentre il medico la stava violentando. L’ha denunciato e trascinato in tribunale, rinunciando anche al diritto di anonimato
George Pell in carcere
George Pell in carcere
Revocata la libertà su cauzione, l’alto prelato attenderà in un carcere di Melbourne la sentenza con la pena da scontare. Rischia fino a 50 anni di galera