Cambridge Analytica, quanto influì sulle elezioni Usa?

| Indagini della giustizia americana su Cambridge Analytica e sul furto di dati rubati a 50 milioni di utenti social. Intanto Facebook reagisce alle accuse con un'operazione "pulizia" di enormi dimensioni

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 Il Dipartimento di giustizia americano e l'Fbi hanno aperto un'indagine su Cambridge Analytica, la societa' che ha lavorato per la campagna di Donald Trump e coinvolta nello scandalo dei dati 'rubati' a oltre 50 milioni di utenti Facebook. Gli investigatori nelle ultime settimane hanno interrogato diversi ex dipendenti e i rappresentanti delle banche legate al business dell'azienda. Lo rende noto il New York Times. Intanto Facebook cerca di rimediare alle falle all'interno del social più diffuso al mondo, la cui debolezza è stata appunto messa in pericolo dagli operatori di Cabridge Analytica.  Facebook ha rimosso 583 milioni di profili falsi nei primi tre mesi dell’anno, facendolo in gran parte entro tre minuti dalla loro creazione. È il dato che emerge dal primo report sull’applicazione degli standard della comunità del social, poi commentato da Alex Schultz, vicepresidente di Facebook Analytics. “Abbiamo rimosso o etichettato come potenzialmente pericolosi – ha detto – circa tre milioni e mezzo di contenuti violenti nei primi tre mesi del 2018, l’86% dei quali identificati dalla nostra tecnologia prima che fossero segnalati”. Inoltre, sono stati rimossi due milioni e mezzo di contenuti che incitavano all’odio, 21 milioni di contenuti con adulti nudi e rapporti sessuali, 1,9 milioni di messaggi di propaganda terroristica e 837 milioni di contenuti spam.

    

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